Le notizie di Social Media Marketing e Digital Marketing della settimana appena trascorsa, tutte in un unico articolo.

LinkedIn lancia il conversion tracking

LinkedIn rilascia una nuova funzione pensata per migliorare il supporto all’acquisto di ads sulla propria piattaforma, offrendo un nuovo set, costruito direttamente nel LinkedIn Campaign Manager, per misurare lead raggiunti, download, acquisti e altro delle proprie campagne.

Recensioni integrate nelle mappe di Google

Google ha implementato all’interno del “Knowledge Panel”, ovvero la scheda delle aziende che compare nelle proprie mappe, anche la parte relativa alle “recensioni dal web”. Recensioni che provengono sia direttamente dalla scheda Google Business, sia da altre fonti del web, come (attenzione) Facebook!

Come poter ottenere il feedback anche dalle altre fonti, in modo che compaiano sulla scheda?  La questione non è completamente automatica e dovrete inserire all’interno del vostro sito una stringa di codice che dica a Google dove andare a prendere le recensioni. Potete trovare la spiegazione tecnica qui. La mossa è sicuramente un espediente per non perdere la leadership nel settore delle mappe, considerando anche che Apple ha appena integrato nella propria applicazione mappe, nel nuovo aggiornamento iOS10, le recensioni da Yelp e soprattutto da Tripadvisor.

Novità della settimana da Facebook: chat pubbliche e dirette dal pc

Altra infornata di novità da Facebook, anche se si tratta per il momento solo di funzioni beta. La prima riguarda Messenger e la possibilità che in un futuro piuttosto vicino venga aggiunta la funzione di creazione e ricerca di chat pubbliche nell’applicazione. Già tempo fa il Social Network aveva sperimentato l’interesse del pubblico per le chat pubbliche con un’applicazione apposita, dallo scarso successo, ma ora sembra che vogliano implementare la funzione direttamente in un’app già molto usata come Messsenger, appunto. Vedremo!

Invece una feature che è già stata annunciata da tempo (e anche desiderata) è quella di poter realizzare le dirette video anche da desktop, sfruttando le cam integrate o connesse al pc. La funzione arriverà a breve e pare che alcuni già possano vedere l’icona per i live video anche dal browser.

Youtube lancia la… Community

Anche la piattaforma d’eccellenza per i video si butta (finalmente?) nel “social” e inserisce per i canali la possibilità di scrivere e dare aggiornamenti sulla propria attività, anche con gif e immagini, il tutto commentabile e “likeabile” dai propri follower.

Al momento la funzione è disponibile per un ristrettissimo gruppo di canali scelti dalla piattaforma, gruppo che verrà man mano esteso sempre di più. Google (proprietaria di Youtube, per quelli che ancora non lo sapessero) dopo la fine ingloriosa di G+ continua a sperimentare nuove implementazioni social di più basso profilo.

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GIF ripresa da Techcrunch

Instagram inserisce la moderazione dei commenti

Instagram: moderazione commentiCon un post sulla propria pagina Facebook i fondatori dell’app fotografica hanno annunciato la possibilità di moderare i commenti a priori attraverso l’uso del blocco per alcune parole chiave. La funzione, già attiva, si trova all’interno delle impostazioni dell’account, sotto la nuova voce “commenti”.

 

Con la prima opzione ci pensa Instagram a filtrare i commenti, attraverso un database di parole già pre-impostato. Con la seconda opzione invece saremo noi a a scegliere le parole che vogliamo siano filtrate, per evitare commenti non in linea con la nostra idea editoriale.

La corte di giustizia europea mette in guardia chi linka contenuti

Con una sentenza dello scorso 8 settembre la Corte di Giustizia Europea ha affermato che chi inserisce sul proprio sito un link ad opere riprese da un sito terzo, è ugualmente responsabile di eventuali infrazioni alla direttiva del copyright se il sito terzo aveva a sua volta ripreso l’opera con un link non autorizzato. Per essere espliciti: se embeddiamo sul nostro sito un video inserito su Youtube, caricato senza permesso, siamo ugualmente responsabili (come lo è Youtube) di violazione del copyright e quindi citabili in giudizio. Prestate molta attenzione a quello che linkate!

Letture consigliate

Torna la rubrica sui migliori articoli comparsi in rete per approfondire alcune tematiche, sempre inerenti al digital e al social media marketing.

Anche per questa settimana è tutto, se volete restare aggiornati con le ultime notizie e consigli sul social media marketing e digital marketing non dimenticate di iscriversi alla nostra newsletter!


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