Arrivano gli Instagram Ads su Messenger e le notifiche unificate su Facebook, Google aggrega i sistemi di monitoraggio Ads, Twitter punta sui Bot

 

Bentrovati alla nostra consueta rassegna sulle ultime novità riguardo il digital marketing e il social media marketing. Questa settimana in particolare ci concentriamo sugli ultimi esperimenti di Facebook, indirizzati a riunificare l’esperienza business fra i vari social di sua proprietà. Ma anche Google sta lavorando in quella direzione.

 

Instagram permette di creare Ads per chattare su Messenger

Interessante, nell’ottica di identificare la strategia migliore per interagire con il cliente, come Facebook stia cercando di far convergere i vari social di sua proprietà in modo tale che ognuno sia inter-operabile con gli altri, almeno dal punto di vista dell’Advertising.

Rientra quindi in questa ottica il rilascio , nei giorni scorsi, di una nuova tipologia di Ads Instagram, che, se cliccato, indirizza l’utente su una chat Messenger collegata alla Pagina Facebook del brand.

weekly marketing recap 5 giugno insta

Come si può notare dall’immagine, sotto la foto di Instagram compare “manda un messaggio”, che porta il cliente su Messenger, ad interagire direttamente con il brand o con il bot del brand. Una nuova opportunità che ci sembra molto interessante, soprattutto se integrata con un bot per Messenger.

Facebook testa le notifiche comuni

All’interno di questo percorso “riunificatore” non stupisce più di tanto scoprire che il Social Network sta conducendo dei test per permettere di correlare le notifiche fra WhatsApp, Facebook, Instagram, Messenger tutte dalla stessa posizione.

weekly marketing recap 5 giugno fb

L’utente, switcherà poi fra le diverse app direttamente a partire dall’app Facebook.

Google aggrega i sistemi di monitoraggio Ads

Anche Google cerca di aiutare l’utente business a monitorare meglio gli sforzi all’interno del proprio network. Lo fa rilasciando uno strumento che unifica il monitoraggio degli Ads attraverso Youtube, Google Display Network e DoubleClick. Il tool, chiamato “Ads Data Hub” nasce dall’esperienza relativa al sistema di monitoraggio di Youtube. Al momento il nuovo portale permette solo la visione delle analytics, ma presto, precisano da Google, sarà possibile anche l’acquisto diretto delle sponsorizzate.

E aggiunge il tab “Personal” alle ricerche

Se non siete particolarmente suscettibili nei confronti della mancanza di privacy, apprezzerete anche l’ultima funzione inserita da Google: la possibilità di verificare i risultati di una ricerca filtrati attraverso i dati relativi alle vostre ricerche.

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Immagine tratta da Search Engine Journal

La ricerca, come si vede dall’immagine, si espande quindi non solo ai link sul web correlati, ma anche rispetto alle mail contenute in gmail, agli acquisti effettuati su Amazon e in generale quindi a tutte le informazioni correlate alla ricerca che può reperire tramite la “storia online” a cui può accedere. Ovviamente il tab “Personal” compare solo se si è loggati tramite il proprio account Google e altrettanto ovviamente è strettamente personale, nessun altro può vedere le stesse informazioni.

Twitter lancia le Direct Message Card per promuovere i bot

Sapete che su Twitter ci sono i bot? e che possono essere promossi tramite delle Card? Bene, ora lo sapete! A parte le facili battute sul social network più in difficoltà del momento, la nuova opzione è piuttosto interessante per i brand che puntano a cercare l’engagement con il proprio pubblico attraverso questo social. La nuova opzione infatti consente di creare delle “Direct Message Card” che promuovono l’interazione via messaggio diretto con i bot dei brand.

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L’opzione, che è attualmente in fase di test, permette di interagire appena si clicca sulla card con il bot corrispondente

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Interessante modalità per tentare di lanciare i bot su Twitter, verificheremo se si svilupperà.

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