Google dà un’aggiustata a Panda e colpisce pesantemente alcuni siti, WhatsApp torna indietro sulle Storie

 

Iniziamo la prima settimana di primavera con le ultime notizie invernali per quanto riguarda il Social Media Marketing e il Digital Marketing, questa settimana in particolare vediamo come Google e Facebook stiano “aggiustando” alcuni loro prodotti.

 

Google e l’aggiornamento “Fred” di Panda

weekly marketing recap 20 marzo panda

Al di là dei nomi buffi che Google dà ai suoi aggiornamenti, o che vengono dati da altri, questo aggiornamento non ufficiale dell’algoritmo del motore di ricerca sta comportando un downgrade nel rating di molti blog e siti che, secondo Google, stanno privilegiando “il proprio interesse” (e quindi le revenue provenienti da ads link o da link al proprio sito aziendale) rispetto al valore del contenuto per l’utente.

Tutti i siti presi in esame da Searchengineland hanno infatti visto una diminuzione del proprio traffico organico in una percentuale che va dal 50 al 90%!

Google assolda delle persone per valutare i contenuti

Nel tentativo, sempre più complesso, di migliorare i contenuti che vengono proposti nel ranking della ricerca e cercare quindi eliminare quanto più possibile le “fake” news e i contenuti non appropriati, Google ha alle sue dipendenze più di 10.000 “quality rater” ovvero persone che hanno il compito di valutare contenutisticamente i link che compaiono nella search organica e mandare una review. La loro “recensione” del sito non avrà effetto immediato sul ranking dei siti ma servirà piuttosto a migliorare l’algoritmo per il futuro.

Ai quality rater viene fornita una guida, proprio per valutare il valore dei vari siti, questa guida (appena aggiornata) può essere quindi molto utile per capire come posizionare al meglio il vostro sito in SERP. Potete scaricarla qui.

weekly marketing recap 20 marzo ranking

Google ti aiuta con i jpeg

Oltre al lavoro sul proprio motore di ricerca, big G. ha rilasciato con licenza open source un nuovo algoritmo in grado di rendere le immagini in jpeg più “leggere” del 35%. L’algoritmo in questione (chiamato Guetzli) è più lento di altri algoritmi al momento presenti, ma riesce a rendere meglio i dettagli e a rendere le foto più leggere. Potete trovarlo qui.

Facebook rilascia un tool per creare app native iOS e Android

L’azienda del social network, sempre molto attenta nel coccolare sviluppatori e developer, ha rilasciato React Native: un tool per scrivere in javascript app native valide poi sia per iOS che per Android. In poche parole gli sviluppatori possono usare il linguaggio basato su javascript invece che Xcode o Android Studio e comunque poter richiedere l’accesso alle componenti dello smartphone gestite dai rispettivi sistemi operativi. Più informazioni qui: React Native Blog.

WhatsApp ritorna indietro

Dopo aver inserito “Storie” un po’ in ogni sua applicazione o social network, Facebook sembra anche pronta a verificare se effettivamente questi cambiamenti vengano accettati o meno dalla diversa utenza. È notizia di questa settimana che, almeno per quanta riguarda WhatsApp, l’esperimento non è andato a buon fine e l’app ritornerà ad avere status testuali contestualmente a quelli con l’immagine in stile Snapchat. Una opzione in più che gli utenti hanno richiesto a gran voce.

weekly marketing recap 20m marzo whatsapp

Non sappiamo ancora nulla invece sulla ricezione da parte degli utenti per quanto riguarda le Facebook Storie e i Messenger Day (quest’ultima opzione arrivata da pochissimo anche in Italia). A giudicare da vari report non sembra infatti che, almeno per quanto riguarda Facebook, questa modalità di espressione abbia attecchito. Vedremo.

Google Assistant può (poteva?) dare delle informazioni piuttosto private ai tuoi amici in chat

Secondo un articolo di Recode l’Assistant, che è presente all’interno dell’app Allo, poteva attingere alle ricerche effettuate da un utente sul motore di ricerca per fornire dei suggerimenti all’interno delle chat con altre persone. L’articolo fa riferimento infatti a comportamenti dell’assistente virtuale che in alcuni casi rispondeva a tono ma in riferimento a ricerche effettuate nei giorni precedenti da uno dei due partecipanti alla conversazione.

marketing

Lo screenshot si riferisce alla conversazione in oggetto, con l‘Assistente che cita Harry Potter, pur non essendo mai stato citato precedentemente nella conversazione, ma che era stato oggetto di ricerca nei giorni precedenti.

Pare che Google, saputa la cosa, sia immediatamente corsa ai ripari. Tutta la storia (piuttosto inquietante, a pensarci) qui.

Articoli da leggere

Due articoli per approfondire la questione dell’aggiornamento dell’algoritmo di Google, uno da WebInFermento e uno da SeoGarden. Entrambi da leggere, entrambi con analisi lunghe e dettagliate!

Snippet, cosa sono e come utilizzarli per aumentare la possibilità essere trovati? 6 Snippet suggerite da Studio Samo!

Come fare bene la link building? Non è semplice ma si può partire dall’attirare link spontanei, come fare? Un articolo di SeoGarden con dei validi suggerimenti.

 


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