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Nuovi avvisi automatici sulle prestazioni delle campagne Facebook. Weekly marketing recap del 27 gennaio

Weekly marketing recap del 27: il nostro riassunto della settimana dedicato alle novità del mondo digital. Arrivano nuovi avvisi automatici sulle prestazioni delle campagne Facebook in Gestione Inserzioni. Intanto Spotify lancia un nuovo formato Stories dedicato agli influencer. Questo e molto altro nel nostro articolo di oggi.

Arrivano i nuovi avvisi automatici sulle prestazioni delle campagne Facebook

Facebook sta estendendo a tutti la possibilità di visualizzare gli avvisi automatici sulle prestazioni delle campagne Facebook in Gestione Inserzioni. Non ancora attivo su tutti gli account, all’interno della dashboard principale sarà presto presente un’icona a forma di freccia a lato della colonna dedicata ai risultati.

Passandoci sopra con il mouse, Facebook è in grado di segnalare l’andamento della campagna rispetto alla performance dei Risultati, ma anche Spesa, Copertura, Impression e Interazioni.

Un’ottima alternativa automatizzata alle regole, molto utile per i meno esperti del panel Gestione Inserzioni per avere sotto controllo i risultati ottenuti con le proprie campagne.

Instagram elimina la scorciatoia per accedere a IGTV

Instagram ha da poco eliminato la scorciatoia per accedere a IGTV direttamente dall’app principale. Nonostante il social network abbia avuto un boom in questi ultimi due anni, con oltre 1 miliardo di utenti attivi, nel corso di 18 mesi IGTV ha generato poco più di 7 milioni di download.

Il motivo dell’eliminazione del bottone di accesso diretto sembra sia dovuto ad una presa di coscienza del team DEV, il quale ha compreso che il consumo dei contenuti long form IGTV arriva prettamente dalle anteprime del feed di tutti i Creators.

Questo è certo un sentore molto importante, che fa comprendere quanto Instagram sia lontana dall’essere un competitor di YouTube per la fruizione di video superiori al minuto di lunghezza.

Diversi esperti collegano anche la difficoltà di adozione di IGTV all’esplosione di TikTok nel mondo. Non si sa, effettivamente, quanto le cose possano essere collegate tra di loro, ma certo è che le abitudini di consumo che hanno le persone su Instagram sono molto lontane dalla fruizione di video long form.

Su questa piattaforma, la soglia di attenzione è decisamente molto più bassa rispetto a canali più impegnativi come, per esempio, YouTube. Quando un utente si reca su quest’ultimo è proprio per la ricerca di video, di svariata natura, mentre su Instagram si ricercano contenuti più leggeri.

Inoltre, si presume che un ruolo chiave lo abbiano giocato la mancanza di possibilità di monetizzazione per i Creators e la UX dell’app poco chiara per l’utente finale. Staremo a vedere cosa ne sarà in futuro.

Spotify testa il nuovo formato Stories per influencer

Spotify sta ufficialmente per entrare nella lista di piattaforme che offrono contenuti in formato Stories, insieme a Facebook, Instagram, Snapchat e YouTube.

Il nuovo formato Spotify Stories consente agli influencer di condividere dei brevi video insieme alle loro playlist pubbliche. Questo test offre l’opportunità di condividere clip che contengono frammenti di brani e copertine di album da presentare ai propri follower.

La nuova funzionalità è attualmente in fase di test con influencer selezionati e non è disponibile per gli artisti sulla piattaforma. Spotify non ha apertamente condiviso i criteri di selezione per questo test, ma sembra che contino il numero di follower, l’engagement e la frequenza di attività.

Summer Mckeen, vlogger specializzata su YouTube in fashion e beauty, è una tra i primi influencer ad utilizzare il nuovo Spotify Stories. Ha poco più di 2 milioni di iscritti al canale YouTube, altrettanti follower su Instagram e oltre 126 mila seguaci su Spotify.

Le Stories Spotify possono essere viste solo tramite app iOS o Android e non sul desktop.

WhatsApp introduce finalmente il Dark Mode (solo su Android)

Si parla di Dark Mode su WhatsApp da molti mesi e già l’anno scorso sembrava che l’introduzione fosse imminente. Ora sembra che davvero sia così, ma l’opzione è disponibile solo per gli utenti beta Android.

Quindi, se vuoi utilizzare il Dark Mode devi iscriverti alla beta. Se non ti piace l’idea o sei un utente iPhone, non dovrai far altro che attendere l’aggiornamento che diffonderà questa opzione per tutti… Ma non abbiamo nessuna idea di quando sarà.

Se sei un utente beta WhatsApp e hai aggiornato l’app alla versione 2.20.13, o successive, potrai iniziare ad usare il Dark Mode semplicemente toccando il menù in alto a destra, andando su Impostazioni à Chat à Tema.

Arrivano le reaction nei DM Twitter

Da quando Facebook le ha lanciate quattro anni fa, le reaction sono diventate un modo semplice e veloce per esprimersi, non solo sulla piattaforma, ma anche su altri social che le hanno adottate in seguito.

Dopo Facebook sono arrivate su Messenger, LinkedIn e ora sembra che anche Pinterest le stia testando sui video pubblicati come pin. Ma non è tutto, le reaction sono arrivate anche su Twitter, ma solo per i DM.

La nuova feature funziona su allegati di testo e multimediali nei DM ed è davvero molto semplice da utilizzare. Tutto quello che dovrai fare è passare con il mouse sopra il messaggio e fare click sul pulsante di tuo interesse.

Tale funzionalità era stata individuata da Jane Manchun Wong già l’estate scorsa ed ora è finalmente realtà.

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Riassunto
Weekly marketing recap del 27 gennaio
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Weekly marketing recap del 27 gennaio
Descrizione
Nuovi avvisi automatici sulle prestazioni delle campagne FB e su Spotify arrivano le Stories. Weekly marketing recap del 27 gennaio.
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Leevia
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