Facebook blocca l’accesso a migliaia di (vecchie) app, Google inserisce le FAQ nella SERP e WhatsApp vuole fortissimamente monetizzare

 

Come ogni venerdì vediamo insieme le notizie più importanti dal mondo del Social Media Marketing e del Digital Marketing, in particolare questa settimana approfondiamo il blocco alle app di Facebook, le nuove funzionalità previste da Google nella SERP e le novità da WhatsApp e Youtube.

Facebook blocca molte (vecchie) app

Come era stato precedentemente comunicato, Facebook a partire dallo scorso primo agosto ha chiuso definitivamente gli accessi di alcune app ai dati degli utenti. Si tratta di app che non hanno ri-sottoscritto il processo di review e quindi un nuovo contratto di servizio con la piattaforma e in sostanza quindi si sono messe “fuori regola” secondo i nuovi standard di Facebook. Ricordiamo che il nuovo processo di review rispetto alle vecchie app che finora hanno avuto accesso ai dati è stata decisa dal Social Network a seguito dello “scandalo Cambridge Analytica”, che aveva proprio sfruttato il fatto di aver accesso a dati degli utenti in virtù di permessi molto laschi che Facebook ha concesso fino ad almeno al 2013. Tutte le app in utilizzo abbastanza vecchie da avere ancora i permessi dati originalmente devono quindi sottostare al nuovo processo di review, mentre con tutta probabilità vecchie app non più utilizzate verranno semplicemente tagliate fuori dalla piattaforma.

Google aggiunge nella SERP FAQ, Q&A e How To

Google continua ad aggiungere nuove funzioni all’interno della SERP, inserendo nuove modi per fare in modo che gli utenti trovino le risposte che stanno cercando direttamente dalla pagina di ricerca. In settimana, durante un evento a Singapore, Google ha annunciato che presto inserirà all’interno della SERP, sembra allo stesso modo delle featured snippets, dei contenuti come le FAQ, How To e Q&A.

Se questo tipo di contenuti verrà ripreso dalle pagine dei publisher (tramite dei metag appositi, come avviene appunto per le featured snippets) o verranno in qualche modo creati da Google stesso, al momento non è chiaro, ma di certo potrebbe essere pericoloso per gli editori, che potrebbero ricevere molto meno traffico su questo tipo di contenuti.

Facebook cambia le metriche dei video

Il Social Network, in un post sul proprio blog dedicato al Business, indica quali sono i diversi tipi di fruizione dei video rispetto alla posizione degli stessi:

weekly marketing recap 3 agosto fbvideo

Il grafico qui sopra è una rappresentazione dei dati raccolti ed evidenzia come gli utenti si comportino in modo diverso rispetto alle diverse modalità di fruizione. In base a questi nuovi dati raccolti e al feedback delle aziende Facebook ha deciso di modificare le metriche per i video. D’ora in poi quindi verranno innanzitutto contati solo i secondi di video visti non-ripetuti. Finora infatti, se un utente tornava indietro nel video, i secondi visti venivano contati due volte, da oggi in poi invece non sarà più così. Inoltre viene introdotta la nuova metrica delle Video Plays, che si distingue dalle Impressions, in modo che sia più chiaro se l’utente vede solo il post del video all’interno del feed o se oltre a questo inizia anche a vederlo.

Per ultime vengono eliminate le metriche ridondanti: la misurazione delle visualizzazioni di 30 secondi di video e la misurazione della percentuale.

WhatsApp monetizza? (Intanto aggiunge la videochat fino a 4 persone)

L’app di messaggistica più usata al mondo ha in settimana introdotto nuovi metodi per aiutare le aziende ad interagire con gli utenti. In particolare sono stati introdotti dei nuovi bottoni che possono essere inseriti nei siti web che hanno nuove funzionalità per l’utente che può:

  • Richiedere informazioni utili, come la data di consegna di una spedizione o richiedere direttamente via messaggio la carta d’imbarco di un volo prenotato;
  • Iniziare una conversazione con il tasto “Clicca per chattare”;
  • Ottenere assistenza per un prodotto o un servizio.

Allo stesso tempo Facebook inizierà a proporre ads perché l’azienda possa pubblicizzare il proprio contatto WhatsApp (e rimandare l’utente a questo).

Oltre a questo, come già annunciato, WhatsApp ha introdotto anche la nuova videochiamata di gruppo fino a 4 persone:

weekly marketing recap 3 agosto whatsapp

Si può quindi chiamare una persone e poi aggiungere altri utenti alla stessa, fino, appunto, ad un massimo di 4. La funzione è disponile sia per utenti iOS che Android.

Piccola nuova e comoda funzione di Google Calendar

Se, come molti altri, passate la maggior parte del vostro tempo a decidere quando effettuare una riunione piuttosto che effettivamente a farla, la nuova funzione del Calendario di Google potrà (forse) farvi risparmiare del tempo prezioso. Dal 13 agosto infatti i sottoscrittori della G Suite potranno, quando ricevono un invito per una riunione nel proprio calendario, decidere se accettare, rifiutare oppure proporre un orario diverso.

weekly marketing recap 3 agosto gcal

Se l’utente ha gli accessi per vedere i calendari anche dei colleghi, potrà anche verificare se gli altri partecipanti potranno allo stesso orari e in questo modo evitando infiniti rimandi. La nuova funzione si potrà usare anche tramite Microsoft Exchange.

Anche Youtube si arrende ai video verticali

C’era un tempo, non molto tempo fa, per cui chi creava video in verticale veniva additato da tutta la comunità Digital come incapace. Poi sono arrivate le Storie, con il formato verticale nativo e nulla è stato più lo stesso, e, da un certo punto di vista per fortuna. Perché adeguare il mezzo alla fruizione del video, se il mezzo è fatto per essere tenuto naturalmente in verticale? Gli smartphone, ovvero ormai i mezzi con cui la maggior parte della fruizione mediale viene effettuata, vengono tenuti in verticale, ed è quindi la visualizzazione desktop che si deve adeguare di conseguenza.

Ecco che allora risulta un po’ come un cambiamento di paradigma il fatto che su Youtube scompaiano le bande nere ai lati dei video in verticali, state a dimostrare che quello non è più un video adattato ma che quella è la corretta modalità di visualizzazione.

weekly marketing recap 3 agosto yiutube

Fate quindi video verticali, senza paura, anche su Youtube.

Articoli da leggere

È successo a tutti: il cliente vuole vedere IMMEDIATAMENTE i risulti di ottimizzazione SEO. Peccato che non si fa in pochi minuti, ci vuole tempo e metodo. Search Engine Journal riassume il processo corretto, in modo che la prossima volta potrete dire al cliente perché il risultato non potrà in alcun modo essere immediato.

In questo articolo su Medium Nathan Hunt si chiede perché l‘interfaccia degli Smart Speaker sia alquanto scadente. E con interfaccia intende ovviamente l’interazione via voce, che effettivamente lascia ancora molto a desiderare, per tutti gli smart speaker in commercio. Il problema ovviamente sta nella possibilità dell’AI di capire pienamente quello che intendete.


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Facebook blocca l'accesso a migliaia di (vecchie) app
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Weekly Marketing Recap del 3 agosto: Facebook chiude l'accesso a vecchie app che non si sono sottoposte al nuovo processo di review, Google inserirà le FAQ nella SERP (e gli editori?) WhatsApp prova a monetizzare e Youtube si arrende ai video verticali
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