Facebook rilascia nuove metriche in ADS Manager, mentre da parte di Google arrivano grosse ed importanti novità. Weekly marketing recap del 16 dicembre

Weekly marketing recap del 16 dicembre: Facebook introduce nuove metriche nel suo ADS Manager, mentre Google rilascia BERT a livello mondiale e pensa di introdurre il package tracking nei risultati di ricerca. Una settimana ricca di novità che vedremo più nel dettaglio nel nostro riassunto settimanale!

 

Nuove metriche in ADS Manager di Facebook

Giusto in tempo per la stagione natalizia, Facebook ha deciso di implementare nuovi strumenti per aiutare gli inserzionisti nell’analisi del rendimento delle proprie campagne. Con questi dati, tutti coloro che si occupano di creare annunci potranno capire meglio chi stanno raggiungendo, attraverso un’analisi dei dati demografici, e da dove provengono la maggior parte delle conversioni.

Arrivano quindi i cross-account reporting, che consentono agli inserzionisti di visualizzare le metriche di più account di annunci in un unico luogo, tra cui copertura, impression e conversioni, e le metriche personalizzate, introdotte per tenere traccia dei dati di maggior interesse per il singolo inserzionista.

Infine, dopo il lancio dei percorsi di conversione all’inizio di quest’anno, oggi Facebook sta lanciando dei report sugli stessi. Secondo uno studio commissionato dall’azienda ad Ipsos, gli acquirenti hanno una grande varietà di canali per compiere un acquisto e, per capire meglio se stai raggiungendo i tuoi potenziali clienti, tutti gli inserzionisti dovrebbero avere un’idea dei percorsi di conversione. Questi nuovi report, quindi, consentono di visualizzare i publisher più frequenti tra canali e dispositivi, aiutando ad identificare dei funnel più efficaci.

 

Google BERT arriva in tutto il mondo

Google ha annunciato via Twitter che l’algoritmo BERT è ora disponibile in tutto il mondo.

BERT, basato sul Natural Language Processing (NLP), è un update dell’algoritmo che permetterà a Google di comprendere al meglio le query di ricerca effettuate dagli utenti. Rilasciato in un primo momento solo negli Stati Uniti, qui ha interessato circa il 10% delle ricerche e ci si aspetta un risultato molto simile anche a livello globale.

Google BERT intende migliorare l’esperienza dell’utente quando ricerca informazioni sul motore di ricerca più utilizzato al mondo. Questo significa che, grazie a BERT, Google sarà in grado di indirizzare il traffico di ricerca organico verso pagine web più appropriate in risposta alle query degli utenti.

 

Google testa il package tracking nei risultati di ricerca

Google sta lavorando all’integrazione del monitoraggio delle spedizioni direttamente all’interno dei risultati di ricerca, consentendo agli utenti di ottenere le informazioni che necessitano, senza visitare il sito web del corriere. Le persone potranno quindi inserire il numero di tracciamento all’interno della barra di ricerca Google e scoprire così lo stato del loro ordine.

Le persone entrano spesso all’interno della ricerca Google per cercare le informazioni sul tracking. Per far sì che gli utenti trovino subito quello che cercano, abbiamo creato una nuova funzione per il tracciamento dei pacchi che consente ai corrieri di mostrare lo stato delle spedizioni direttamente su Google Search.

Questo è quanto dichiarato da Google. Sebbene questa funzione allontanerebbe una bella fetta di traffico dai siti web di corriere, c’è da dire che ogni azienda potrà aderire in maniera volontaria. Saranno quindi disponibili in Search solo i tracking dei corrieri che hanno aderito al servizio.

 

Google inserisce le immagini negli annunci

 

Starai pensando: e che novità! In realtà la novità è grande, ed anche succosa, perché non si tratta di estensioni per caricare immagini, ma le stesse verranno prelevate in maniera automatica dalla landing o sito web di riferimento.

Per ora la feature è una beta dedicata ai pochissime persone, tanto è vero che Google non ha ancora annunciato nulla di ufficiale. Per scoprire se si è parte dei pochi eletti, bisogna entrare nel proprio account Google ADS e verificare se vi è il tasto “attiva estensioni di immagine”. Con questo automatismo sarà fondamentale avere immagini ottimizzate dal punto di vista SEO sul proprio sito web.

 

Tutti pronti per Instagram Photo Booth?

Se ne sentiva la mancanza, in effetti… Instagram sta testando una nuova feature destinata al formato Stories: una sorta di Photo Booth il cui nome sarà Poses. La nuova funzionalità è stata scoperta dalla DEV Jane Manchun Wong, la quale ha pubblicato un tweet per mostrarne il funzionamento.

Questa nuova funzione scatta una serie di immagini, ognuna a tre secondi di distanza, che possono essere unite in un video in stop-motion da condividere come Storia. Instagram non ha ancora commentato la funzione, per questo dovremo aspettare e vedere se effettivamente la feature verrà rilasciata oppure no.

E a proposito di Instagram…

Come tutti gli anni è giunto il momento di scoprire la Top Nine dei momenti più belli condivisi su Instagram. Per individuare la tua, non dovrai far altro che collegarti al sito web topnine.co ed inserire nome utente Instagram ed indirizzo e-mail. Ecco il nostro Best Nine Moments:

leevia best moments 2019Non ci segui ancora su Instagram? Follow @leeviahq

 

Arriva Pinterest Trends, un nuovo strumento per conoscere le tendenze di ricerca

Con oltre 320 milioni di persone in tutto il mondo che utilizzano Pinterest per lasciarsi ispirare, la piattaforma risulta un interessante strumento da studiare per personalizzare e migliorare la propria strategia. Per questo motivo, la società sta implementando Pinterest Trends: un tool, molto simile a Google Trends, che permette di visualizzare i principali termini di ricerca sulla piattaforma, negli ultimi 12 mesi.

pinterest trendsDiverse aziende hanno già testato le funzionalità di questo nuovo strumento. Per esempio, l’azienda Tastemade ha utilizzato l’analisi dei video e le opinioni del pubblico per creare una campagna virale durante l’estate. Brand come Albertsons, invece, hanno utilizzato gli approfondimenti di Pinterest per interpretare i trend food & beverage durante le vacanze e sviluppare così una campagna volta a promuovere le vendite nei punti vendita.

Per ora, Pinterest Trends sarà disponibile nelle prossime settimane, su desktop, negli Stati Uniti. Chissà se arriverà mai anche in Italia?

 

Facebook ha una blacklist per le emoji

Con le emoji si può dire tutto, anche mandare messaggi volgari ed osé. Ecco perché Facebook ha preso la decisione di censurare alcune faccine che possono rappresentare contenuti di natura pornografica.

Banditi quindi dai social di proprietà dell’azienda la melanzana, la banana, la pesca e le “goccine” (dai avete capito quali XD). Tempo fa era già successa una cosa molto simile anche per la pistola, sostituita poi da un’innocua pistola ad acqua.

 


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Facebook rilascia nuove metriche in ADS Manager: Weekly marketing recap 16 dicembre
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