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Settimane dure, di questi tempi, ma i Big del mondo digital non si arrestano. Weekly marketing recap del 16 marzo

L’emergenza legata al virus COVID-19 non si arresta, tanto che questa settimana abbiamo assistito all’estensione della cosiddetta zona rossa, inizialmente limitata alla Lombardia e ad altre 14 province, a tutta l’Italia. Intanto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di dichiarare pandemia, una parola che solo a dirla mette i brividi di terrore.

Insomma, una situazione tutt’altro che felice e semplice da gestire, ma che aziende ed istituzioni stanno cercando di fronteggiare attraverso l’utilizzo di strumenti digitali.

Smart working ed e-learning sono sulla bocca di tutti, di questi tempi, e i colossi del mondo digital, tra cui Facebook e Google, stanno facendo molto per prevenire la disinformazione ed aiutare i Paesi in difficoltà con diverse iniziative interessanti.

Vediamo insieme la Weekly marketing recap del 16 marzo, che non tratta solo di metodi per fronteggiare l’emergenza, ma anche di nuove feature e curiosità legate al mondo social e web.

Google e Facebook bannano le ADS dedicate alle mascherine

Con la crescita della preoccupazione da parte degli utenti legata al nuovo Coronavirus COVID-19, Google e Facebook hanno cominciato a vietare severamente la pubblicità di mascherine per il viso.

Nel caso di Google, la società ha affermato di applicare molto rigorosamente la politica, già in atto nelle scorse settimane, di eliminare completamente gli annunci che vogliono strumentalizzare e capitalizzare la situazione d’emergenza.

Abbiamo deciso di vietare temporaneamente tutte le pubblicità dedicate a mascherine mediche ed utilizzate nei luoghi di lavoro. Stiamo monitorando attivamente la situazione e continueremo ad agire come necessario per proteggere i nostri utenti.

Così ha riferito un portavoce di Google in un’intervista per CNBC.

Per ora, la società ha deciso di limitare solo questa tipologia di ADS. Tuttavia, viene rilasciato uno spiraglio per garantire l’oscuramento, eventuale, di altre tipologie di pubblicità che potrebbero destare panico negli utenti. Il tutto, a seconda dell’intensificarsi o meno della situazione.

Questa decisione è stata presa dopo che anche Facebook ha fatto lo stesso all’interno della sua piattaforma. Rob Leathern, Head of the trust & integrity team for ADS and business products di Facebook, afferma:

Stiamo vietando le ADS che vendono mascherine mediche, monitorando attentamente l’emergenza COVID-19. Apporteremo tutti gli aggiornamenti necessari alle nostre policy, qualora dovessimo osservare comportamenti scorretti all’interno della nostra piattaforma.

Adam Mosseri, Head of Instagram, ha inoltre aggiunto:

Le scorte sono in esaurimento ed i prezzi in aumento. Siamo assolutamente contrari alle persone che sfruttano questa emergenza sanitaria.

Google raccomanda di utilizzare My Business per le aziende interessate dal COVID-19

Google ha di recente pubblicato una breve guida a My Business dedicata ad aziende ed attività interessate da chiusure o riduzioni d’orario dovute all’attuale situazione di emergenza.

Se il tuo business è influenzato da ciò che sta accadendo in questo momento, ecco alcune cose che puoi fare per mantenere i tuoi clienti aggiornati:

  • modifica gli orari ed i giorni di apertura;
  • gestisci le informazioni dedicate alla tua azienda;
  • crea un post per condividere aggiornamenti più dettagliati;
  • aggiorna il numero di telefono con uno che sia reperibile per eventuali urgenze.

Twitter istituisce delle linee guida aziende e tweet legati al COVID-19

Twitter sta fornendo un servizio di assistenza per le aziende, dedicato a come creare delle conversazioni legate al COVID-19. La società ha infatti affermato che questa non è un’opportunità di marketing per capitalizzare e, a tal fine, suggerisce ai brand di non collegarsi all’hashtag in maniera opportunistica, per guadagnare visibilità o altro.

Attualmente, ogni 45 millisecondi viene pubblicato un tweet correlato al COVID-19 e #coronavirus è il secondo hashtag più utilizzato del 2020.

Prima di partecipare alla discussione, Twitter sta pensando di introdurre un filtro atto a chiedere se il tweet è realmente appropriato per il tuo marchio specifico.

Come dichiarato da un portavoce dell’azienda:

Non si tratta di guardare ciò che fanno gli altri e copiare per essere di tendenza. Si tratta di capire che ruolo ha il tuo brand all’interno della vita delle persone e come può essere utile per fronteggiare questa crisi.

Twitter identifica, quindi, delle situazioni in cui le aziende possono twittare sulla scia dell’hashtag. Queste sono solo relative ad informazioni importanti sull’azienda, per i dipendenti e / o per i clienti.

Se pensi di avere i requisiti per twittare e seguire la conversazione #coronavirus, sappi Twitter ha divulgato ulteriori linee guida:

  • tieniti informato: leggi notizie e conversazioni, perché quello che poteva essere un buon messaggio ieri potrebbe non essere la cosa più giusta oggi (ottimo esempio in tal senso è #Milanononsiferma e l’invito, solo due giorni dopo, a seguire la campagna #Iorestoacasa);
  • usa il tono giusto: in questo momento potrebbe non essere una buona idea utilizzare sarcasmo ed ironia, mentre empatia e comprensione possono fare molto;
  • anticipa i cambiamenti dei clienti: ci si aspetta un aumento del passaggio al commercio elettronico e un boom significativo dei live straming in tutto il mondo, proprio sulla scia di quanto sta accadendo in Italia.

Facebook invita alcuni utenti a provare Horizon VR, per ora in versione alpha

A settembre 2019, Facebook aveva annunciato la creazione del suo Horizon, un universo VR in cui gli utenti avranno la possibilità di costruire i propri giochi e socializzare con gli amici. Dalle indiscrezioni trapelate, sembra che, entro la fine del 2020, verrà lanciata una versione beta “chiusa”, ma non si hanno informazioni precise a riguardo.

Tuttavia, ora Facebook sta lanciando una prima versione alpha di Horizon, alla quale gli utenti possono accedere solo su invito. Questo ci fa ben sperare sul fatto che la closed beta non sia poi così lontana.

Un utente Reddit ha pubblicato la propria e-mail d’invito, con la richiesta di firmare uno stringente modulo di non divulgazione per prendere parte all’alpha test.

Certo, la realtà virtuale è ancora ben lontana dall’essere democratizzata, ma Facebook Horizon dovrebbe cambiare tutto.

Tra le altre cose, gli utenti saranno in grado di progettare i propri avatar, passare da un ambiente virtuale all’altro utilizzando Telepods, guardare film e giocare con gli amici… Tutto in VR.

Facebook intende proteggere gli utenti Horizon con gli Horizon Locals, guide umane che saranno disponibili all’interno della piattaforma per assistere le persone e proteggerle dai troll.

Sembra che Facebook Horizon porterà alla chiusura ad altre esperienze VR come Spaces e Oculus Rooms. Non ci resta che attendere e vedere se davvero sarà così.

Lo streaming live del “pisolino” è il nuovo trend di TikTok

In questo clima di ansia e angoscia per la situazione mondiale, ecco su TikTok arrivare una nuova tendenza. Se non sei iscritto sulla piattaforma, non puoi capire e potresti trovarlo molto strano.

Il nuovo trend è quello di guardare gli altri utenti… Dormire!

Brian Hector, influencer TikTok 18enne, ogni notte effettua un live streaming mentre dorme.

Stupido? Non così tanto, soprattutto se pensiamo che gli utenti pagano per vederlo dormire, utilizzando monete in-app ed inviandogli regali che Brian può convertire in TikTok Diamond e riscattare con denaro vero tramite PayPal.

Brian ha rilasciato un’intervista all’Economic Times:

Mi sono svegliato la mattina dopo, ho finito la live e sono andato da mia madre a dire di aver fatto soldi semplicemente dormendo.

Sono quindi molti i TikTokers di tutto il mondo che ora annunciano in anticipo l’orario in cui andranno a dormire. Non ci resta che vedere quale sarà il passaggio successivo.


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Google e Facebook bannano le ADS di mascherine
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Con la crescita della preoccupazione da parte degli utenti legata al nuovo Coronavirus COVID-19, Google e Facebook hanno cominciato a vietare severamente la pubblicità di mascherine per il viso. Questo e molto altro nella nostra Weekly marketing recap del 16 marzo.
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