Nuovo posizionamento ADS all’interno del newsfeed dei Gruppi Facebook. Questo e molto altro nella Weekly marketing recap del 2 dicembre

Weekly marketing recap del 2 dicembre: arriva un nuovo posizionamento dedicato agli inserzionisti Facebook, ovvero le ADS all’interno del newsfeed nei Gruppi. Intanto Twitter comincia ad eliminare gli account inattivi da almeno sei mesi. Una settimana ricca di novità che vedremo ora più nel dettaglio.

 

Facebook ADS arriva nei Gruppi

inserzioni gruppi su facebook

Facebook rende disponibile per gli account inserzionisti un nuovo posizionamento, già annunciato diverso tempo fa: la sezione notizie dei Gruppi. Le inserzioni non compariranno all’interno dei contenuti, come molte persone temevano, ma da parte di Menlo Park è iniziata una nuova politica di monetizzazione che è quella delle community.

Il nuovo design F5 pone al centro i gruppi all’interno della app mobile, ed ecco quindi che arrivano nuove possibilità di monetizzazione per i vertici aziendali e di visibilità per le aziende che fanno ADS sulla piattaforma. Nella pratica, scorrendo i contenuti dei Gruppi ai quali si è iscritti, compariranno gli annunci pubblicitari.

Sei già iscritto al nostro Gruppo Facebook? Entra nella nostra community e diventa un super esperto del web marketing con Leevia Academy

Instagram spiega come vengono scelti i contenuti di Esplora

Per la prima volta gli ingegneri di Instagram sono autorizzati a dirci di più su come funziona l’algoritmo che posiziona foto e video nella sezione Esplora. Hanno attivato un sistema di apprendimento automatico chiamato “Incorporamento di parole“, ovvero studiamo l’ordine in cui compaiono nel testo e la relazione tra loro. Quindi ad esempio se la parola “fuoco” è più associata a “allarme” o “pellicano”. Inoltre ricorda con quali contenuti l’utente è entrato in contatto e fa una cerchia di 500 contenuti simili da mostrare, i candidati vengono filtrati da spam e contenuti che violano le normative e infine viene stilata la probabilità con cui l’utente potrebbe interagire con essi. I 25 vincitori vengono visualizzati nella scheda Esplora.

Avranno detto tutta la verità nient’altro che la verità? Ne dubitiamo ma sicuramente è un buon inizio.

 

Twitter inizia la pulizia degli account inattivi da almeno sei mesi

Secondo le fonti, Twitter sta pianificando l’eliminazione degli account inattivi al fine di “liberare” nomi utente per altre persone. Sembra che la pulizia ufficiale avrà luogo l’11 dicembre e riguarderà tutti gli account che sono silenti da almeno sei mesi.

Con “account non attivi” ci si riferisce a tutti quei profili che non hanno effettuato l’accesso negli ultimi sei mesi, quindi un account che comunque non interagisce viene considerato attivo purché sia entrato nella piattaforma recentemente. Twitter sta quindi inviando una e-mail a tutti i proprietari di account inattivi per notificarne la cancellazione, il che darà loro l’opportunità di accedere e salvare così il proprio profilo.

Non è chiaro, almeno per ora, a cosa accadrà agli account che utilizzano BOT e piattaforme di terze parti, che non effettuano un accesso diretto. Presumibilmente, eviteranno il blocco fino a quando verranno effettuate pubblicazioni di tweet.

Quindi, se c’è un account Twitter inattivo che ha il nome utente che stai cercando, potresti richiederlo a partire dal giorno 11 dicembre.

 

TikTok inizia a testare una feature per social-commerce

A gennaio TikTok ha cominciato a testare le sue potenzialità come piattaforma di eCommerce con l’introduzione degli annunci shoppabile, che ha iniziato effettivamente ad implementare diversi mesi dopo. Ora, la piattaforma più chiacchierata del momento, torna con una nuova feature che offrirà agli influencer la possibilità di utilizzare gli URL di social commerce all’interno dei loro video.

La nuova feature è stata svelata da un ingegnere dell’azienda in un forum Web cinese e Fabian Bern, founder di un’agenzia di influencer marketing in Cina, ha twittato la notizia la scorsa settimana, spiegando che gli influencer possono ora aggiungere un link nella bio ed utilizzare gli URL di social commerce nei loro video.

Come si può vedere all’interno del tweet, un semplice tap permette agli spettatori di collegarsi ad Amazon per acquistare i merch ufficiali. Un portavoce di TikTok ha confermato che la società sta effettivamente testando la feature tra alcuni selezionati influencer statunitensi.

 

Google ADS offre maggiori informazioni sui segnali di offerta migliori

Le offerte automatiche su Google ADS aiutano gli inserzionisti ad aumentare il rendimento delle campagne pubblicitarie, risparmiando tempo prezioso. Ora, al fine di dare alle aziende una visione migliore di quali sono i segnali di offerta che portano effettivamente un maggior rendimento, Google ADS sta aggiungendo la possibilità di visualizzarli nel rapporto dedicato alla strategia di offerta.

Questo è certo un grande aiuto per chi utilizza la piattaforma, in quanto diventa possibile prevedere una strategia di marketing ad ampio spettro. Oltre ad elencare i segnali più importanti, il rapporto sulla strategia di offerta offre anche informazioni sullo stato, scorecard, rendimento complessivo e conversione ritardata.

Nella pratica, questo nuovo report può includere combinazioni di segnali diversi, e potrebbe quindi informarti che le persone che cercano una tale parola chiave, a Milano, nel fine settimana, hanno maggior possibilità di effettuare la conversione. Ecco perché si tratta di uno strumento utile non solo per le ADS, ma anche per impostare una strategia di marketing completa.

Google VS Wall Street Journal

In questi giorni il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo firmato da ben quattro giornalisti per dichiarare come Google interferisce sui risultati della ricerca per favorire le grandi aziende rispetto a quelle piccole e accusa anche di sfavorire le informazioni riguardo alcune tematiche come ad esempio l’aborto. Interviste e test mettendo a confronto diversi motori di ricerca ha portato i giornalisti a puntare alcuni punti critici che riguardano specialmente la non trasparenza del funzionamento dell’algoritmo e di usare ingegneri e squadre intere che ritoccano a mano i vari risultati per favorire o sfavorire alcuni siti rispetto ad altri. Potete leggere l’articolo sul sito ufficiale WSJ.

La comunità dei professionisti della SEO hanno trovato questo articolo molto superficiale e di parte, infatti non vengono citati gli “esperti” che hanno fornito le informazioni e inoltre ci sono dichiarazioni di alcune persone che sono state intervistate ma le loro dichiarazioni non sono finite nell’articolo perché in contraddizione con la posizione d’attacco del giornale. Bill Slawski, Glenn Gabe, Barry Schwartz di Search Engine Journal e molti altri hanno dichiarato apertamente che è un articolo superficiale, che tende a confondere a chi non conosce come funziona un motore di ricerca. Molte “accuse” non tengono in considerazione che già conosciamo come funzionano alcune scelte dell’algoritmo, come ad esempio sappiamo che è un sistema di autorevolezza delle fonti dato dai backlink ciò che porta in alto un risultato piuttosto che un altro.

Bye Bye Flash: La fine di un’era

addio a flash player

Flash verrà disabilitato come impostazione predefinita su Chrome, Microsoft Edge e Firefox e non verrà neanche più indicizzato nella ricerca Google. Flash è stato ciò che ha portato l’intrattenimento nelle pagine che un tempo erano solo statiche e piene solo di testo. Il motore dei contenuti audio, immagini e video e anche dei mini videogiochi con cui passavamo ore a giocare. HTML5 ha sostituito Flash poiché più leggero, più facile da gestire e altri vantaggi che un buon programmatore potrà spiegare.

In tutto questo… vi ricordate i video di Gino il Pollo avviati con Flash? E il gioco Gold Miner? Siamo diventati davvero grandi.

Facebook lancia Viewpoint per premiare gli utenti che lasciano feedback

I feedback degli utenti sono sicuramente importanti e Facebook lo sa bene. Per questo, l’azienda di Menlo Park ha annunciato questa settimana Facebook Viewpoint: una nuova app disponibile per iOS e Android, nei soli Stati Uniti e per utenti di età superiore ai 18 anni, dove sarà possibile partecipare a diversi sondaggi, attività e ricerche relative alla famiglia di app di proprietà di Facebook Inc.

Secondo le dichiarazioni ufficiali, Facebook Viewpoint verrà lanciata anche in altri Paesi. Sarà però necessario attendere il 2020 per dire ognuno la propria sugli applicativi sviluppati da Menlo Park.

Pinterest Shop dedicato alle PMI

pinterest shop per gli artigiani

Pinterest ha deciso di schierarsi con i piccoli merchant artigianali per lanciare il suo shop. Ne ha scelti già 17 come The Citizenry e Yellow Owl Workshop, metterà a disposizione a ognuno di essi una bacheca in cui ogni commerciante ha circa 20 prodotti da proporre agli acquirenti che possono comprarli con un sistema di pagamento integrato. L’implementazione è un anticipo del Small Business Saturday del 30 novembre per aiutarli a vendere durante il periodo natalizio.

 

 


Vuoi ricevere la Weekly Marketing Recap ogni settimana? Iscriviti adesso02

Iscriviti alla Newsletter ▸
Summary
Facebook introduce il posizionamento ADS nei Gruppi: weekly marketing recap del 2 dicembre
Article Name
Facebook introduce il posizionamento ADS nei Gruppi: weekly marketing recap del 2 dicembre
Description
Weekly marketing recap del 2 dicembre: arriva un nuovo posizionamento dedicato agli inserzionisti Facebook, ovvero le ADS all'interno del newsfeed nei Gruppi. Intanto Twitter comincia ad eliminare gli account inattivi da almeno sei mesi, TikTok lancia nuove feature di social commerce e Google crea nuovi report per le offerte automatiche. Una settimana ricca di novità che vedremo ora più nel dettaglio.
Author
Publisher Name
Leevia
Publisher Logo