Cambia il rapporto media / testo per Facebook ADS. Questo e molto altro nella nostra Weekly Marketing Recap

 

Weekly Marketing Recap del 26 luglio: tutte le news della settimana in campo social e digital. Diverse le novità in casa Facebook, LinkedIn, Google e Pinterest. Vediamole insieme!

 

Facebook modifica il rapporto media / testo per le ADS su feed mobile

A seguito del nuovo Facebook annunciato durante la conferenza F8, l’azienda sta apportando diverse modifiche che ben si adatteranno al nuovo design. In particolare, a partire dal 19 agosto 2019, verranno visualizzate meno righe di testo primario sul feed notizie per dispositivi mobili e ci sarù una riduzione dell’altezza massima per i media foto / video.

Ad oggi, l’altezza massima dei media nel feed notizie Facebook mobile è un rapporto verticale 2:3. Un post o un annuncio visualizzato da mobile mostra fino a sette righe di testo senza richiedere agli utenti di cliccare su “Visualizza altro”.

Dopo il 19 agosto 2019, la ratio diverrà 4:5 ed i post mostreranno solo le prime tre righe di testo. I contenuti più alti rispetto la proporzione 4:5 verranno oscurati su feed mobile.

Anche se questa modifica potrebbe sembrare poco significativa, cambierà il modo in cui testo, foto e video appariranno nel feed e anche il modo di fruire i contenuti da smartphone.

facebook modifica la ratio weekly marketing recap

Facebook afferma che tali cambiamenti sono stati progettati per semplificare i formati pubblicitari e migliorare l’esperienza dell’utente mobile. Effettivamente non si può negare che il formato 4:5 sia l’aspetto mobile ideale, in quanto garantisce un perfetto equilibrio tra massimizzazione dello schermo mantenendo alto il coinvolgimento dell’utente.

 

Facebook riscontra un grave bug nella privacy di Messenger Kids

Messenger Kids, come si può evincere dal nome stesso, altro non è che una versione “a misura di bambino” della sua app. Questa settimana, la stessa azienda ha informato i genitori dei bambini che utilizzano l’applicazione di un difetto nel processo di autorizzazione, che avrebbe potuto esporre i figli a contenuti non appropriati.

La piattaforma è stata progettata in modo da offrire ai genitori il pieno controllo su chi può interagire con i propri figli sull’app, infatti i bambini possono inziare conversazioni con altri utenti solo se questi sono stati precedentemente approvati. Se queste restrizioni sono facili da applicare nelle chat one-to-one, il problema si è presentato con quelle di gruppo.

Secondo quanto recentemente emerso, qualunque utente iscritto alla piattaforma ha la possibilità di lanciare un gruppo ed invitare qualunque utente a chattare, anche senza autorizzazione da parte dei genitori. Di conseguenza, migliaia di bambini hanno avuto la possibilità di chattare con utenti non autorizzati: una violazione della promessa principale di Messenger Kids.

Facebook, a seguito della falla individuata da The Verge, ha confermato l’esistenza del problema ed ha fornito delle risorse aggiuntive per un maggior controllo.

Non è stato diffuso il numero di chat interessate dal problema e, nella realtà dei fatti, non è questo il dato importante. Ciò che risulta essere fondamentale è il bug su un’applicazione pensata per un pubblico vulnerabile, e questo errore tecnico non ispira certo molta fiducia nei confronti di Facebook per un pubblico giovanissimo.

 

Gli utenti LinkedIn possono ora elencare i servizi offerti sul proprio profilo

LinkedIn sta aggiungendo una nuova funzionalità ai profili privati che consentirà alle persone di elencare i servizi professionali offerti. Questo creerà una grande opportunità per gli utenti che desiderano vendere i propri servizi al di fuori della propria Pagina aziendale e connettersi con nuovi potenziali clienti interessati.

Per aggiornare il tuo profilo con l’elenco di servizi dovrai procedere seguendo questi step:

  1. visita il tuo profilo personale e cerca la casella dedicata sotto la foto profilo nella quale ti verrà richiesto di aggiungere informazioni sui servizi forniti;
  2. fai clic su “Aggiungi servizi”;
  3. compila il modulo dei dettagli;
  4. fai clic su “Continua” per far sì che le informazioni vengano correttamente aggiunte al tuo profilo.

Questa funzione permetterà inoltre di effettuare ricerche più precise e specifiche, grazie al nuovo filtro per servizi.

La feature è attualmente attiva solo negli Stati Uniti per tutti coloro che dispongono di un abbonamento Premium. Sarà disponibile a livello globale entro l’autunno 2019.

 

Pinterest offre aiuto alle persone in difficoltà emotiva

Pinterest è grande fonte di ispirazione e spesso si cercano sulla piattaforma le soluzioni ai dubbi più disparati. Da oggi, le persone che digiteranno query quali “ansia da lavoro”, “stress”  o altri termini che potrebbero indicare un disagio inizieranno a vedere una pagina dedicata ad una serie di attività dedicate al benessere emotivo.

Annie Ta, Pinner Product Manager, ha dichiarato che questa raccolta non intende sostituire l’assistenza professionale, ma può aiutare le persone che hanno bisogno di un supporto.

Le attività guidate offrono un modo interattivo per migliorare l’umore attraverso strumenti quali, per esempio, esercizi di training autogeno e rilassamento. Il tutto è stato creato in collaborazione con professionisti in salute emotiva presso Brainstorm, il laboratorio dedicato all’innovazione della salute mentale di Stanford, con un’ulteriore partnership con il National Sucide Prevention Lifeline ed il Vibrant Emotional Health.

Quando gli utenti ricercheranno informazioni relative all’autolesionismo, Pinterest continuerà ad indirizzarli presso la linea nazionale di prevenzione. Allo stesso tempo, però, mostrerà degli esercizi interattivi che resteranno privati, il che significa che gli utenti non vedranno contenuti consigliati o annunci inerenti a questa tipologia di Pin.

L’esperienza è appena stata rilasciata negli Stati Uniti per iOS e Android, ma Pinterest vorrebbe presto arrivare su una base globale di utenti. Un ulteriore passo per rendere la piattaforma un luogo stimolante ed accogliente per tutti.

 

L’app di Google Maps si aggiorna con la possibilità di modificare le informazioni aziendali

Google ha aggiornato la sua app Maps per iOS consentendo ai proprietari di attività commerciali di modificare le informazioni sulla propria scheda My Business senza uscire dalla piattaforma. Questo, di fatto, renderà più semplice la modifica del profilo aziendale per proprietari e gestori verificati.

Per esempio, potresti controllare la tua scheda per vedere se ci sono nuove recensioni o foto dei clienti, ma anche individuare inesattezze e correre subito ai ripari.

Questo aggiornamento ti permetterà così di modificare eventuali informazioni errate direttamente da Google Maps, anziché uscire dall’applicazione per utilizzare il browser abituale o Google My Business. Un’ulteriore semplificazione di casa Google pensata proprio per le aziende.

 

Articoli da leggere

  • Facebook sta puntando sempre più alle community, ai cosiddetti gruppi di aggregazione formati da utenti con interessi comuni ed in grado di condividere contenuti di alto valore. Ma come sfruttare questo cambiamento sociale a vantaggio del business? Lo spiega un interessante articolo a cura di Social Media Examiner.
  • Da un garage di Milano alla Silicon Valley: questa la storia di Kong, start-up produttrice di un software che permette di proteggere e mettere in sicurezza le API. Una storia bella e sfidante di cui si parla su Forbes.

 



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Cambia il rapporto media / testo per Facebook ADS da mobile
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Cambia il rapporto media / testo per Facebook ADS da mobile
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Facebook modifica il rapporto media / testo per le ADS su feed mobile, mentre The Verge diffonde una notizia (confermata) su un bug presente in Messenger Kids. Intanto, in casa LinkedIn diventa realtà la possibilità di inserire i servizi offerti nei profili personali, Pinterest fornisce pin dedicati a chi vive disagi emotivi e Google aggiorna Maps con una nuova funzionalità utile alle aziende. Scopri di più nella nostra Weekly Marketing Recap.
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