WhatsApp e Facebook sempre più integrati. Da ora si può decidere di convergere le conversazioni derivanti da ADS su un numero WhatsApp privato o business. Questo e molto altro nella nostra Weekly marketing recap del 4 novembre

Weekly marketing recap del 4 novembre: tutte le news della settimana in campo social e digital. Importanti novità in casa Facebook, con la possibilità di ricevere su WhatsApp i messaggi derivanti dalle ADS, e con l’introduzione di News, attivo per ora solo negli Stati Uniti. Buone nuove anche da Twitter, Spotify, TikTok e Instagram.

 

Da qualche giorno è possibile collegare il proprio account WhatsApp a Facebook (anche ADS)

whatsapp con facebook ads cta

Se fai spesso campagne Facebook ADS ti sarai certamente accorto che da qualche giorno è possibile selezionare anche WhatsApp tra le CtA disponibili. Ebbene sì, Facebook ha da poco rilasciato questa grande novità e dopo una lunga attesa ora è possibile collegare un account WhatsApp (privato o business) alle Pagine Facebook ed alle campagne pubblicitarie.

Ti basterà andare nelle impostazioni della Pagina, selezionare la voce WhatsApp ed inserire il tuo numero di telefono con il codice di verifica che ti verrà inviato.

I vantaggi di questa feature sono senza dubbio notevoli:

  • reindirizzare gli utenti dalle inserzioni direttamente su WhatsApp, scegliendolo come destinazione nel primo step di creazione dell’AD set e la CtA dedicata nell’annuncio. Certo è che si tratta di un semplice clic, motivo per cui non è detto che l’utente inizi realmente una conversazione con la tua azienda;
  • maggiori punti di contatto, poiché è possibile aggiungere un pulsante WhatsApp alla tua Pagina e favorire così la nascita di conversazioni;
  • mostra il tuo numero di WhatsApp nella pagina Informazioni della tua Pagina.

Per quanto riguarda Facebook ADS, i posizionamenti disponibili sono (per ora) solo feed Facebook, feed Instagram e Marketplace, per gli obiettivi di Notorietà del brand, Copertura, Traffico, Interazione, Visualizzazioni del Video e Conversioni.

 

Facebook News sbarca negli Stati Uniti

Arriva negli Stati Uniti, per ora in fase di test dedicato ad un piccolo gruppo di persone, una nuova sezione nell’app madre chiamata Facebook News. La notizia è stata divulgata dalla società stessa, dichiarando di essere alla ricerca di un modo per raggruppare le notizie, anche in base agli interessi espressi dagli utenti. Una sorta di Google Discover ma creato ad hoc con i publisher, con il fine di combattere le fake news e la disinformazione che in generale è possibile trovare sulla piattaforma.

Facebook News presenterà una vasta gamma di contenuti, suddivisi in quattro categorie principali: notizie generali, di attualità, altra tipologia e locali. Potranno apparire in questa sezione solo i publisher che si attengono alle Linee guida per gli editori di Facebook che includono una serie di fattori imprescindibili quali integrità, lotta alla disinformazione, rispetto degli standard di comunità e vietano pratiche come il clickbait. Inoltre, tra gli altri “paletti” per rientrare in Facebook News troviamo la fan-base, la quale deve essere sufficientemente ampia e rispettare le soglie per ciascuna categoria.

… Mentre in Italia si parla di documento d’identità per registrarsi ai social network

Intanto in Italia, il nuovo Governo propone una legge che imponga il possesso di un documento d’identità per registrarsi ai social network e combattere così gli haters, ovvero quei leoni da tastiera che non fanno altro che insultare personaggi più o meno pubblici.

Chi lavora nel campo o mastica bene quelli che sono i fenomeni digitali sa perfettamente che non sarebbe un’opzione risolutiva, tantomeno contenitiva del fenomeno. Gli haters, di fatto, molto spesso non si nascondono dietro a nickname, ma utilizzano il proprio profilo personale (con tanto di dati anagrafici) senza preoccuparsi in alcun modo delle conseguenze.

 

Nuovo scandalo in casa Facebook: questa volta parliamo di AI e riconoscimento facciale

Facebook è rimasto coinvolto in una causa del valore di svariati miliardi di dollari per le pratiche relative al riconoscimento facciale, ma ciò non ha impedito al reparto di ricerca AI di sviluppare una tecnologia per combattere i misfatti di cui la società è accusata.

Secondo VentureBeat, Facebook AI Research (FAIR) ha sviluppato un sistema di de-identificazione all’avanguardia che funziona sui video, anche quelli in live. Nella pratica, questa nuova funzione modifica le caratteristiche facciali chiave di un soggetto in video, il tutto in real time utilizzando l’apprendimento automatico, al fine di ingannare il sistema. Pratica che esiste da un bel po’, ma solo per quanto riguarda le immagini fisse.

Sui video mai nessuno era riuscito a sviluppare un sistema di questo tipo… Prima di Facebook, ovviamente.

 

Twitter vieta la promozione politica in-platform

Twitter sta vietando tutti gli annunci politici a livello globale e la limitazione sarà attiva a partire dal 22 novembre.

La decisione arriva dopo che anche Facebook ha dichiarato guerra agli annunci di tipo politico. All’inizio di questo mese, la campagna presidenziale americana 2020 di Joe Biden era diventata bersaglio di una serie di annunci pubblicati dai favorevoli alla rielezione del Presidente Trump. Questi presentavano teorie infondate in merito alla relazione tra la famiglia Biden ed il governo ucraino.

Certo, siamo nell’epoca della libera espressione, ma questo non si deve tradurre in libera disinformazione. Per questo Twitter ha deciso di muoversi sulla scia di Facebook: per limitare scandali e combattere le fake news.

 

Arriva Spotify Kids, dedicata alla nuova generazione di ascoltatori

Spotify si impegna costantemente a fornire contenuti audio come musica e storie a tutte le persone del mondo, inclusi i bambini. Proprio per questo motivo, l’azienda ha deciso di lanciare un’app autonoma tenendo conto della sicurezza dei piccoli di casa.

Ed ecco che arriva Spotify Kids, disponibile solo per gli abbonati Premium Family e destinata a bambini di età pari o superiore a tre anni. I contenuti Kids verrano scelti uno per uno da un team specializzato, il quale possiede anni di esperienza nel campo.

Su Spotify Kids sarà possibile trovare contenuti di Nickelodeon, Disney, Discovery Kids e Universal Pictures, oltre che un’esperienza utente differente rispetto all’app “madre”. Essendo un applicativo costruito per i bambini, Spotify Kids tiene conto delle specifiche capacità cognitive ed emana una sensazione divertente, familiare e giocosa.

 

Arriva TikTok referral

Sulla scia di Dropbox, anche TikTok lancia il suo sistema di referral per spingere gli utenti a parlare dell’app. In questo caso, però, non vengono offerti spazi di archiviazione gratuiti, ma rubini e diamanti virtuali convertibili in soldi veri tramite PayPal.

TikTok referral è quindi la nuova funzione offerta dall’app di cui tutti stanno parlando, per raggiungere alti numeri e far concorrenza a Facebook o Instagram… Ci riuscirà davvero?

 

Instagram combatte i BOT, ma non del tutto

bot guardano e commentano le stories

La scorsa settimana abbiamo assistito ad un lungo down di Instagram, in cui la società si è presa il giusto tempo per eliminare il fenomeno dei Bot Stories Viewer. Nella realtà ci era anche riuscita e così è stato almeno per qualche giorno.

Da pochi giorni il fenomeno è riapparso e per far sembrare le view più vere ora arrivano le interazioni con i quiz, i sondaggi e le domande… Peccato che si capisca chiaramente che sono false!

La lotta tra i BOT ed Instagram continua, e per ora sono sempre i primi ad avere la meglio. Attendiamo di vedere chi vincerà la guerra.

… e introduce IGTV Series

Forse invidiosa di “Snap Originals”, Instagram ha deciso di fare la possibilità di suddividere i video su IGTV in raccolte, in modo da etichettare meglio i contenuti e incoraggiare il re-watching, con la possibilità di ricevere notifiche ogni qual volta che viene caricato un nuovo episodio di IGTV Series.

Google Webmaster crea contenuti per i neofiti

Per aiutare i webmaster neofiti ad approcciarsi con la search di Google ha deciso di iniziare una nuova serie dove con mini tutorial spiegherà le basi del funzionamento della search. Ovviamente saranno caricati sul canale ufficiale sotto la playlist “Search For Beginners”

 


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WhatsApp e Facebook si integrano: Weekly marketing recap 4 novembre
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WhatsApp e Facebook si integrano: Weekly marketing recap 4 novembre
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Weekly marketing recap del 4 novembre: tutte le news della settimana in campo social e digital. Importanti novità in casa Facebook, con la possibilità di ricevere su WhatsApp i messaggi derivanti dalle ADS, e con l'introduzione di News, attivo per ora solo negli Stati Uniti. Buone nuove anche da Twitter, Spotify, TikTok e Instagram.
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