Questa settimana numerose novità nell’ecosistema Facebook: dalla piattaforma madre fino a WhatsApp. Weekly Marketing Recap del 5 aprile

 

Weekly Marketing Recap del 5 aprile: tutte le news della settimana in campo social e digital. Diverse novità nell’ecosistema Facebook, ma anche su Twitter e LinkedIn. Vediamole insieme!

 

Instagram testa nuove funzioni per lo shopping

Che Instagram voglia competere con Pinterest nel diventare una piattaforma per trovare ispirazioni su prodotti da acquistare è oramai cosa nota. Non a caso, in questi ultimi mesi, la piattaforma fotografica di proprietà Facebook Inc. sta investendo parecchio nel test di nuove funzionalità dedicate ai brand che vendono on-line.

Dall’opzione shopping in-app, riservata solo ad alcuni brand e rilasciata solo negli Stati Uniti, ora stanno arrivando altre interessanti novità.

Sembra infatti che la piattaforma stia lavorando ad una funzionalità denominata Shopping bag, la quale potrebbe essere una sorta di lista dei desideri dedicata a chi desidera salvare i prodotti per fare l’acquisto in un secondo momento.

Questa esigenza, magari, nasce proprio da un altro test Instagram: la pagina Shopping Explore dalla quale sarà possibile conoscere nuovi brand dai quali fare acquisti e salvare i prodotti (proprio come già avviene su Pinterest).

L’ennesimo passo della piattaforma verso il suo essere un vero e proprio strumento di marketing per le aziende.

 

Facebook potrebbe limitare le live sulla piattaforma

Facebook Live è una grande funzionalità, ma spesso viene utilizzato in modi che fanno riflettere sulla correttezza dell’averlo reso disponibile a tutti gli utenti.

Il recente attacco contro una moschea neozelandese, trasmesso integralmente sul web “grazie” a Facebook Live, non è l’unico esempio. È solo il più recente. Con la diffusione degli strumenti di trasmissione in diretta come Facebook Live, Twitter Periscope ed Instagram Live, gli utenti possono vedere on-line qualsiasi cosa: dai contenuti sessuali ai suicidi, fino ad arrivare a crimini come omicidi ed altro ancora.

Il problema principale è, ovviamente, che questo stia accadendo davvero. Un altro grosso problema è che piattaforme come Facebook o Twitter non sono in grado di impedirlo perché non c’è modo di controllare cosa viene trasmesso in live.

Per questo motivo, Facebook sta iniziando a discutere della possibilità di limitare gli utenti che possono trasmettere video in diretta. Come spiega Sheryl Sandberg, COO di Facebook:

Stiamo valutando delle restrizioni su chi può andare in diretta basandoci su precedenti violazioni della Community Standard. Questo è lontano dalla soluzione del problema, ma comunque è un inizio ed un piccolo passo verso la giusta direzione.

Inoltre, come parte della risposta di Facebook all’attacco in Nuova Zelanda, i vertici hanno dichiarato di utilizzare diversi strumenti di AI per identificare e rimuovere una serie di gruppi di haters in Australia e Nuova Zelanda, tra cui Lads Society, the United Patriots Front, the Antipodean Resistance, and National Front New Zealand.

 

Perché vedo questo post? La nuova funzione Facebook che spiega come funziona l’algoritmo del feed

Facebook sta aggiungendo una nuova funzionalità che spiega il motivo per il quale vediamo un determinato post in feed.

Già attivo per gli annunci sponsorizzati, gli utenti ora potranno comprendere quali sono le motivazioni che influiscono sulla comparsa di un post organico all’interno della sezione notizie. Una sorta di spiegazione del ranking del feed.

perché vedo questo post weekly marketing recap 5 aprile

Dal menù a discesa nell’angolo di destra si potrà accedere alla voce “perché vedo questo post?” e da qui verranno mostrate diverse informazioni:

  • il motivo per cui il post viene visto, ovvero se proviene da un amico, da un gruppo al quale l’utente è iscritto o da una pagina che segue;
  • quali i fattori che hanno maggiore impatto come, per esempio, ogni quanto l’utente interagisce con i post di persone, pagine o gruppi; la frequenza di interazione con tipologie specifiche di post (video, foto o link); la popolarità dei post condivisi;
  • scorciatoie come visualizza per primo, smetti di seguire, preferenze nel news feed ed impostazioni di privacy.

Un ulteriore passo di Facebook per la trasparenza nei confronti degli utenti.

WhatsApp ti consente di impedire alle persone di aggiungerti a gruppi indesiderati

I gruppi su WhatsApp, a volte, riescono a risultare parecchio fastidiosi, soprattutto quando si è inseriti all’interno della chat senza consenso. Ed ecco che la piattaforma di instant messaging più utilizzata al mondo ha messo a punto una soluzione, sotto forma di una nuova impostazione che consente di scegliere chi può aggiungerti alle chat di gruppo e chi no.

Ecco come abilitare la funzione:

  1. apri WhatsApp e vai su Impostazioni > Account > Privacy;
  2. tocca Gruppi e seleziona l’opzione più adatta alle tue esigenze.

Puoi scegliere tra diverse opzioni:

  • nessuno può aggiungerti a gruppi WhatsApp (questo impedisce a chiunque di aggiungerti ad un gruppo senza invito);
  • i miei contatti (solo i contatti della tua rubrica possono aggiungerti ad un gruppo senza invito);
  • chiunque (chiunque può aggiungerti ad un gruppo senza invito).

Tali impostazioni sono già disponibili per alcuni utenti e la funzionalità è in fase di rilascio a livello globale.

 

Twitter attiva un’opzione super dark

A gennaio del 2019, Twitter ha rilasciato la modalità dark. Gli utenti, però, si sono lamentati del fatto che non fosse abbastanza buia ed ecco che la piattaforma ha accontentato i suoi iscritti.

Da qualche giorno è possibile attivare l’opzione lights out, molto più scura, oppure l’automatic dark mode, quella “standard” rilasciata nel mese di gennaio. Entrambe le versioni sono già disponibili su iOS e Android.

La nuova funzione lights out non emette luce ed utilizza una palette di colori nero puro che aiutano a leggere durante il giorno, ma mantengono alti i livelli di produzione di melatonina durante la notte. La modalità dark di Twitter è disponibile nelle impostazioni, come mostrato nel video postato dall’account Twitter sulla sua stessa piattaforma.

 

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    Search Engine Journal ha pubblicato un interessante articolo che svela cinque trucchi per applicare un approccio basato su dati e numeri al content marketing;
  • Perché i Millennials hanno grandi aspettative relative alla customer experience? Un’analisi di Forbes, basata sui dati raccolti da un sondaggio di Adobe, ne svela il motivo.

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Instagram rilascia nuove funzioni per lo shopping
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Instagram rilascia nuove funzioni per lo shopping
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Dalla shopping bag. una sorta di lista dei desideri, allo shopping explore per conoscere nuovi brand. Instagram continua la sua trasformazione in potentissimo strumento di marketing dedicato alle aziende. Nel frattempo, a seguito della diretta in cui veniva mostrato l'attacco ad una moschea neozelandese, Facebook ha iniziato a pensare a come limitare la funzione Live. Questo e molto altro nella nostra Weekly Marketing Recap del 5 aprile.
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