Google sempre più smart, mentre per Facebook arrivano gli Insights nelle Stories. Questo e molto altro nella weekly marketing recap del 9 dicembre

Weekly marketing recap del 9 dicembre: Google rilascia un nuovo aggiornamento che impatta le ricerche locali, rendendole più intelligenti. Intanto Facebook rilascia (finalmente) degli Insights approfonditi per le Stories. Una settimana ricca di novità che vedremo ora più nel dettaglio.

 

Google e le ricerche locali sempre più intelligenti

Google, nel mese di novembre, ha rilasciato un nuovo aggiornamento che impatta sulle ricerche locali. Grazie all’utilizzo della tecnologia del neural matching, un sistema basato su Intelligenza Artificiale, il motore di ricerca più amato ed utilizzato al mondo è ora in grado di mostrare nel Local Pack, ovvero nel recap delle attività locali, risultati sul territorio basati su parole chiave che NON sono presenti nei titoli e descrizioni della scheda My Business di un’attività.

Google local search weekly marketing recap

Questo nuovo algoritmo, subito ribattezzato sistema dei super sinonimi, permette a Google di comprendere meglio la local search intent degli utenti, fornendo loro le risposte migliori e più in linea all’esigenza di quello specifico momento. Un grandissimo passo avanti, che permette agli utenti di scoprire nuove aziende che ben rispondono al loro bisogno, seppur la keyword ricercata non sia direttamente presente nella scheda delle attività coinvolte.

 

In roll out gli Insights approfonditi per Facebook Stories

Secondo fonti ufficiali, sono finalmente in roll out nuovi Insights per Facebook Stories. Questi dati permetteranno alle aziende di visualizzare le aperture uniche, le interazioni, il genere, il luogo e l’età delle persone che hanno interagito, interazioni con gli sticker, swipe up e molto altro. Un’ulteriore conferma che l’ecosistema Facebook si sta sempre più muovendo verso questa tipologia di contenuto, effimero e labile, che piace molto agli utenti della fascia più giovane.

Gli Insights per Facebook Stories saranno relativi agli ultimi 28 giorni di attività e certo offrono una panoramica molto interessante per comprendere se la strategia attivata su questa tipologia di contenuti è valida o meno, grazie ai dati approfonditi sull’engagement che si crea intorno a questo formato.

 

Facebook testa uno strumento per trasferire foto e video ad altri servizi

Facebook nasce sui principi della condivisione e sulla base di questo è partito un nuovo test che permette agli utenti di trasferire foto e video, dalla piattaforma, ad altri servizi.

Nei giorni scorsi, il social blu ha lanciato questo nuovo strumento che consentirà agli utenti Facebook di trasferire le loro foto e video caricati sulla piattaforma direttamente ad altri servizi, a partire da Google Foto. Non ancora disponibile per tutti, questa nuova feature verrà testata e perfezionata in base ai feedback degli utenti che la utilizzeranno.

Una funzione utile per fare un backup dei contenuti fotografici e video, ma ne sentivamo davvero la mancanza?

 

Instagram inizia ad imporre restrizioni di età

Instagram ha annunciato che si unirà ad app come Snapchat per il rispetto dei limiti di età sulla piattaforma, in linea con quanto richiesto dalla legge sulla protezione della privacy online. Tecnicamente, sulla piattaforma sono consentite solo persone di età pari o superiore a 13 anni e l’azienda spera di verificarlo chiedendo agli utenti la data di nascita. Non è chiaro come Instagram sarà in grado di controllare realmente i dati.

La richiesta di queste informazioni aiuterà ad impedire ai minori di 13 anni di unirsi a Instagram, ci aiuterà a mantenere i giovani più sicuri e consentirà esperienze più adeguate all’età nel complesso.

Nell’annuncio, Instagram ha anche affermato che questo aggiornamento consentirà di creare esperienze più personalizzate per i suoi utenti mensili attivi, che hanno superato il miliardo. Sembra che il primo passo potrebbe essere quello di consentire alle aziende di limitare le età degli utenti che possono visualizzare i loro prodotti. Questa è una funzionalità attualmente in fase di test, secondo Jane Manchun Wong.

Questo accade dopo che la Federal Trade Commission ha multato TikTok, per la cifra record di 5,7 milioni di dollari, per violazioni della COPPA. TikTok ora richiede agli utenti di inserire il proprio compleanno al momento dell’iscrizione, in modo da tenere sotto controllo l’età delle persone iscritte.

 

E anche TikTok rivede le sue policy per i minori

TikTok ha al suo interno una funzione che consente agli utenti di inviare “regali virtuali” ai creators durante i live streaming: un modo per supportarli e ringraziarli per il loro lavoro. Fino ad ora, gli utenti di età superiore ai 13 anni potevano inviare regali virtuali e gli utenti di età superiore a 16 anni potevano di riceverli.

Ora, come parte degli sforzi di mantenere la piattaforma sicura per gli utenti di tutte le età e garantire che la piattaforma non venga utilizzata in modo improprio, TikTok ha rivisto le policy per il “dono virtuale” e ne ha limitato la pratica solo ai maggiorenni. Resta confermato, almeno per il momento, il limite di età superiore ai 16 anni per utenti che ospitano live streaming.

La policy aggiornata verrà distribuita nelle prossime settimane e saranno disponibili in tutto il mondo entro la fine del 2019.

 

Facebook espande lo strumento di risposta alle crisi anche a WhatsApp

Crisis Response è uno tra gli strumenti più utili destinati alla community di Facebook. Non solo consente alle persone di dire che stanno bene quando si trovano in una regione in cui si è verificato un disastro naturale o un attentato, ma aiuta anche le persone a mettersi in contatto per richieste ed offerte di aiuto.

Fino ad ora, tuttavia, le risposte alle potevano essere inviate solo tramite Facebook e Messenger, ma con la rapida crescita e l’onnipresenza di WhatsApp in tutto il mondo, ha senso che l’app di messaggistica istantanea più usata al mondo si unisca alle principali come una piattaforma per comunicare in caso di bisogno.

Emily Dalton Smith, responsabile del prodotto, ha spiegato:

Abbiamo ricevuto feedback da persone in tutto il mondo che desideravano questa funzione.

Dalton ha anche osservato che l’uso di WhatsApp per il suo strumento di risposta alle crisi può essere particolarmente utile nelle aree con scarsa connettività e soprattutto l’unico strumento di messaggistica accessibile.

Inoltre, Facebook ha di recente ampliato le sue mappe delle catastrofi, in modo che siano accessibili a soccorritori statali e locali di emergenza, migliorando così le risposte in tempo reale a qualsiasi tipologia di crisi. Le nuove funzionalità consentiranno anche la condivisione di foto e video all’interno del Centro di risposta alle crisi su Facebook, consentendo alle persone di condividere in prima persona resoconti di chiusure stradali, crolli, alluvioni o altri eventi.

 


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Google attiva le ricerche local intelligenti: Weekly marketing recap 9 dicembre
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Weekly marketing recap del 9 dicembre: Google rilascia un nuovo aggiornamento che impatta le ricerche locali, rendendole più intelligenti. Intanto Facebook rilascia (finalmente) degli Insights approfonditi per le Stories. Diverse news anche da WhatsApp, TikTok e Instagram. Una settimana ricca di novità che vedremo ora più nel dettaglio.
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