Un anno di social è appena trascorso. Le principali novità del 2018 e le previsioni per l’anno appena cominciato

 

Il 2018 è appena giunto alla sua conclusione e già sono numerose le previsioni sui social media trends per il 2019. Ma volgendo uno sguardo indietro, quali sono le novità che più hanno scosso il mondo social e digital?

Certamente l’annuncio della chiusura di Google Plus ha lasciato a bocca aperta diversi social media marketer, non tanto perché fosse un canale molto utilizzato, ma perché ha dimostrato che nemmeno Big G è infallibile lato sicurezza. Uno scandalo simile, sempre relativo ai dati degli utenti, ha coinvolto anche Facebook: il caso Cambridge Analytica ha fatto il giro del mondo, proprio mentre il “fantasma” GDPR si faceva sempre più chiaro e nitido.

Ad ogni modo, sembra che la paura della diffusione dei dati personali non abbia fermato la crescita social, con Facebook che ha raggiunto i 2,2 miliardi di utenti mensili superando YouTube fermo ad 1,9 miliardi. Inarrestabile anche la crescita di Instagram con 1 miliardo di utenti mensili e ben 300 milioni di persone che fruiscono quotidianamente della funzione Stories (fonte Vincos)

Statistiche social media 2018

Proprio le Stories sono il fulcro della maggior parte degli sviluppi in ambito social media marketing per l’anno 2018. Le storie oramai sono davvero ovunque: su Instagram, su WhatsApp, su Messenger, su Facebook e nel 2018 sono state testate anche su LinkedIn, in particolare tra gli studenti, e su YouTube, ma con un requisito minimo che vede minimo 10.000 iscritti al canale.

Il social media marketing si sta evolvendo verso contenuti effimeri e “temporizzati”. Una nuova rivoluzione social che va a sfruttare le interazioni con gli utenti in real time e personalizzate, in modo da creare relazioni più solide e durature tra brand e consumatori.

Ma a parte i test massivi della funzione Stories su altri social network, quali sono state le principali novità del 2018? Vediamole insieme di seguito.

 

Facebook: a year in social

Sono state diverse le novità su Facebook, soprattutto dedicate alle aziende ed agli inserzionisti:

  • nuovo calcolo della reach organica: se prima la reach organica rappresentava il numero di persone alle quali il singolo post compariva in feed, ad oggi viene calcolata in base al numero effettivo di utenti che visualizza il contenuto;
  • la sfida contro LinkedIn: alla fine del mese di febbraio, Facebook ha reso disponibile la possibilità di inserire annunci per cercare ed offrire lavoro. Ovviamente, questa nuova sezione va a contrapporsi direttamente a LinkedIn, finora il social più utilizzato per creare sinergie professionali. Ma quali i vantaggi di questa novità? Sicuramente una user base molto più ampia dalla quale ricevere più application;
  • semplificazione della privacy: dopo il polverone sollevato dallo scandalo Cambridge Analytica (e anche con il fine di adeguarsi al GDPR), Facebook ha reso più semplice l’accesso alle impostazioni di privacy per permettere agli utenti di definire meglio la condivisione dei propri dati personali;
  • ADS pubblici a tutti: nel mese di luglio, Facebook ha reso pubbliche le ADS in un’apposita tab. Tutti gli utenti avranno così la possibilità di verificare le inserzioni attive su qualsiasi pagina aziendale, una funzione utile anche per i social media marketers che vogliono visualizzare le mosse dei propri competitor.

 

Instagram: a year in social

La maggior parte delle novità in campo social, almeno per il 2018, si sono concentrate su Instagram, piattaforma “emergente” di proprietà della società di Menlo Park:

  • introduzione delle GIF e possibilità di inserire foto e video in qualsiasi formato: nel mese di gennaio, Instagram ha rilasciato la possibilità di inserire le GIF, oltre che foto e video di qualsiasi formato, all’interno delle Stories. Quella delle GIF è una funzionalità molto utile per i brand, i quali possono inserire all’interno della piattaforma Giphy le proprie personalizzate, in modo da riutilizzarle all’interno delle Stories ed incentivare la condivisione da parte degli utenti;
  • apertura delle API alle piattaforme di scheduling: prima dell’inizio del 2018, i social media marketer che necessitavano la programmazione dei post Instagram potevano farlo con piattaforme di terze parti, ma solo a seguito di una conferma tramite notifica push sul proprio smartphone. Nel mese di febbraio, l’incubo ha visto la sua fine, con la possibilità di programmare direttamente senza più passaggi scomodi;
  • carousel ADS nelle Stories: Instagram continua la sua implementazione di funzionalità utili ai brand. La novità, sempre degli inizi di febbraio, è la possibilità di programmare più contenuti nelle Stories ADS con un limite di tre;
  • Instagram shopping: ad inizio di marzo 2018 arriva la funzione Instagram Shopping, ovvero la possibilità di taggare i prodotti all’interno dei post e permettere agli utenti di compiere acquisti senza uscire dalla piattaforma;
  • Instagram TV: nel 2018 nasce IGTV, ovvero la televisione di Instagram. App separata da Instagram “tradizionale”, si pone come competitor diretto di YouTube e permette di creare video verticali della durata superiore a quella delle Stories (fino a 10 minuti per gli utenti e fino a 60 per i creators riconosciuti);
  • possibilità di sponsorizzare i post organici di Instagram da ADS Manager: insieme allo scheduling, la possibilità di sponsorizzare i post organici Instagram da ADS manager era la funzione più attesa. Fino a maggio, infatti, era possibile sponsorizzare un post organico solo attraverso il bottone “promote” inserito sotto la foto o video Instagram (un po’ come il boost su Facebook), ma non era possibile utilizzare l’ADS Manager o il Power Editor;
  • sponsorizzare le Stories organiche dall’app: fino al mese di novembre, non era possibile sponsorizzare le Stories organiche Instagram. Si potevano creare delle ADS in formato storia solo da ADS Manager, ma non vi era alcun modo per migliorare la reach di quelle già pubblicate sulla piattaforma. Da questo momento in avanti sarà possibile cliccare sull’opzione promuovi ed investire direttamente per migliorare le visualizzazioni.

 

Altre novità in campo social e digital per il 2018

Non solo Facebook ed Instagram, altre novità che hanno segnato il nostro 2018 sono:

  • l’annuncio della chiusura di Google Plus;
  • lo spostamento al mobile-first indexing;
  • la nuova interfaccia semplificata di Google ADS e Search Console;
  • nuove CTA ed opzioni di advertising su YouTube;
  • il rebranding di TripAdvisor che lo trasforma in un social network a tutti gli effetti;
  • Pinterest si evolve verso il futuro delle piattaforme di social shopping.

Un anno certamente intenso, che ci fa comprendere che ci stiamo muovendo verso una nuova rivoluzione social dettata dalle esigenze, in continua trasformazione, degli utenti. I visual content stanno diventando sempre più importanti e le modalità di fruizione si stanno dirigendo verso orizzonti del tutto nuovi, in primis verso contenuti temporanei come le Stories. Cosa ci aspetterà in questo 2019? Come si suol dire… Ai posteri l’ardua sentenza!

 


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Yearly marketing recap: le principali novità social per il 2018
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Il 2018 è appena giunto alla sua conclusione e già sono numerose le previsioni sui social media trends per il 2019. Ma volgendo uno sguardo indietro, quali sono le novità che più hanno scosso il mondo social e digital? Certamente l'annuncio della chiusura di Google Plus ha lasciato a bocca aperta diversi social media marketer, non tanto perché fosse un canale molto utilizzato, ma perché ha dimostrato che nemmeno Big G è infallibile lato sicurezza. Uno scandalo simile, sempre relativo ai dati degli utenti, ha coinvolto anche Facebook: il caso Cambridge Analytica ha fatto il giro del mondo, proprio mentre il "fantasma" GDPR si faceva sempre più chiaro e nitido. La paura di diffusione dei dati personali, non ha però fermato la crescita dei principali social network.
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