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L’importanza di possedere una call to action chiara nell’homepage del vostro sito web

L’homepage di un sito web non è solo una semplice vetrina di prodotti o servizi e non deve nemmeno essere una blanda descrizione della vostra azienda, ma bensì deve contenere una chiara call to action che inviti gli utenti e clienti ad eseguire una data azione nei confronti della vostra azienda.

Ma partiamo da principio e diamo una definizione al termine call to action:

Call to action (CTA) letteralmente significa invito all’azione.
Include tutti gli elementi posti all’interno di una web page per indurre i visitatori a compiere una determinata azione da voi richiesta (es. compilazione di un form, scaricare un e-book, iscrizione alla newsletter, ecc.)

La call to action più classica è senza dubbio l’invito all’acquisto o all’iscrizione, ma può essere un invito all’iscrizione alla newsletter,  a seguire i canali social aziendali, o ancora può essere un invito a scaricare un e-book di approfondimento relativo ai vostri prodotti/servizi aziendali.

Poche righe sopra, abbiamo parlato di “chiara call to action”: è importante inserire l’invito all’azione in maniera ordinata sulla propria homepage, creando un apposito form o banner che faccia comprendere all’utente che volete il suo click in quel determinato punto.

Al contrario, se la homepage del vostro sito web risulta troppo disordinata agli occhi dell’utente, difficilmente la vostra richiesta verrà colta, con conseguenti risultati negativi.

Perché la CTA deve essere inserita in homepage?

La call to action deve essere inserita in homepage perché in genere è il luogo del vostro sito web che maggiormente viene visitato dagli utenti/clienti (anche se questo non è sempre vero).

Se non inserite delle richieste chiare (es. “scopri di più”, “prova subito”, “scarica ora…”) difficilmente l’utente si troverà a cliccare dove voi volete farlo cliccare: l’utente medio internet ha una soglia di attenzione molto bassa e si stufa facilmente se non trova della chiarezza in quello che sta facendo.

Facciamo un esempio pratico

Call to action nell'homepage: dove vuoi farmi cliccare?

Per il nostro primo esempio pratico, abbiamo scelto il sito web che si occupa di promozione e di vendita ticket relativi ad eventi di vario genere: Eventbrite.

La call to action è molto chiara, nella header quattro banner con immagini differenti si alternano con una semplice richiesta: “Vendi biglietti – promuovi, gestisci e organizza eventi di successo”.

Il link che porta a “maggiori informazioni” non viene messo in risalto, mentre il tasto “inizia” resta molto più invitante per il click da parte dell’utente.

Eventbrite ha creato una homepage molto ordinata e pulita, composta da chiari inviti all’azione.

Una presentazione ordinata è la base per portare gli utenti a seguire il vostro invito all’azione.

Per guidare un visitatore sul proprio sito web è necessario dargli delle indicazioni, come se fossimo un navigatore che segnala la corretta strada per arrivare a destinazione.

Ovviamente queste indicazioni devono essere comprensibili dall’utente ma non percepibili: dovete spingere l’utente a cliccare dove volete voi, lasciandogli credere che sia lui stesso a volerlo fare.

È più difficile spiegarlo che mettere in pratica il concetto.

Call to action nell'homepage: dove vuoi farmi cliccare?

Lo screenshot che vedete a lato è stato ricavato dal sito di Semrush: azienda che fornisce tool di analisi SEO e non solo.

Non trovate chiaro il messaggio di Semrush? Qual’è l’invito all’azione richiesto?

Sono presenti due call to action, ma una resta sicuramente più evidente rispetto all’altra: Semrush richiede ai propri visitatori di provare i propri prodotti attraverso il bottone “Try now”.

Modalità per una call to action efficace

Ci sono differenti modi per utilizzare ed implementare l’efficacia delle call to action presenti sul vostro sito web.

L’utilizzo di pulsanti un po’ più grandi, magari con un carattere evidenziato in grassetto o ancora di un colore più evidente rispetto al resto del sito web fungono come da navigatore per il visitatore, quindi si forniscono delle indicazioni velate affinché l’invito all’azione venga colto e rispettato da tutti.

Call to action nell'homepage: dove vuoi farmi cliccare?

Vi riportiamo un altro esempio che abbiamo ricavato dal sito Desk.com: siamo nella pagina dei piani disponibili e abbiamo la possibilità di scegliere tra tre opzioni con vantaggi e costi completamente differenti fra di loro.

Ed ecco che l’invito al click è ancora molto chiaro: Desk desidera che la scelta ricada sul piano “Pro” da 60 dollari mensili. Questo lo si evince da diversi motivi: innanzitutto il piano è contrassegnato dal bollino “Most popular” e agli occhi degli utenti è sicuramente più motivante poiché hanno la testimonianza che è il più acquistato dagli utenti.

Altri due dettagli fanno comprendere che l’azienda desidererebbe il click su quel tipo di piano: il colore utilizzato è diverso dagli altri piani ed il blocco CTA è leggermente più grande rispetto agli altri.

Ancora una volta, quindi, potete notare che per spingere ad una data azione, dovete prendere dei piccoli accorgimenti che funzionano da navigatore per l’utente visitatore del vostro sito web.

Tutti questi accorgimenti, fanno parte di una materia molto più ampia conosciuta come User Experience (UX).

Speriamo che i nostri consigli ed i nostri esempi vi siano stati utili, e lasciamo a voi la parola.

Ci volete raccontare le vostre esperienze? Il vostro sito web contiene dei chiari inviti all’azione?

Ditecelo nei commenti del blog o sulla nostra pagina Facebook.


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Call to action nell'homepage: dove vuoi farmi cliccare?
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Come si crea una call to action chiara ed invitante per gli utenti? Ve lo spieghiamo in questo post, attraverso la teoria ed esempi pratici.
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