Il riassunto di novembre sui social network: epic fail ed epic win del mese

Inauguriamo oggi una nuova rubrica per mostrarvi quelle campagne di Social Media Marketing che secondo noi sono state particolarmente interessanti, innovative e soprattutto che hanno generato risultati, ma anche quelle invece che sono state controproducenti, banali o semplicemente brutte.

Fail del mese

Partiamo dai fail, perché, inutile negarlo, sono più divertenti.

Asus: tra gattini e zenbook

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ASUS ha ben pensato di salire sul carro del poll tramite reaction (uno degli ultimi trend sui social, sopratutto su Facebook), ma a parte che l’ha twittato (e non riusciamo a capire il perché, visto che su Twitter le reazioni non ci sono) è riuscita anche a scontentare praticamente chiunque. Partendo da “Attention all men”, per cui è perfino inutile che vi spieghi quanto è sessista e omofoba solo questa frase, finendo con le amanti dei gatti, che a quanto pare non sono “sofisticate”. In parole povere, un disastro. Infatti il tweet è stato presto cancellato.

Asics e la maratona di Firenze (…o Milano?)

Quando si lavora sul web e sui social network. possono capitare degli scivoloni più o meno simpatici che bisogna saper gestire per non perdere la fiducia della community.

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Anche un brand come Asics ha di recente fatto uno scivolone: nella newsletter per pubblicizzare la Firenze Marathon del 27 novembre, ha inserito lo sfondo del Duomo di Milano.

A postare per prima lo screenshot dell’errore è stata la giornalista Selvaggia Lucarelli, che nella didascalia Facebook, scrive “Per la rubrica Il social media manager del giorno ecco a voi colui che per pubblicizzare la Maratona di Firenze utilizza il Duomo di Milano. Amici di ASICS, ammazza quanto se corre in ‘sta maratona!”.

Grazie a questo post, nel giro di pochissimo la foto fa il giro di tutto il web, e i commenti ironici fioccano come neve.

“Asics sponsorizza la maratona della morte. Firenze- Milano 300 chilometri” oppure “E la corsa è così.. quando inizi a correre sai da dove parti ma non sai mai dove arriverai… Corri Forest corri!”.

Asics a seguito di questo fail ha chiesto pubblicamente scusa attraverso Facebook, e lo ha fatto in una maniera invidiabile: ha chiesto scusa utilizzando un tono scherzoso (al contrario di molti che incolpano lo stagista malcapitato di turno).

Il meglio e il peggio del Social Media Marketing di novembre

Le scuse fornite da Asics osservano un Tone of Voice molto scherzoso, questa modalità di gestione della crisi social ha permesso che questo fail da parte dell’azienda di abbigliamento sportivo restasse abbastanza contenuto senza destare troppo scalpore ed indignazione (a questo ci ha già pensato a fine ottobre il ristorante Piovono Zucchine).

Olio di palma… ovunque!

Fail anche per quelle aziende che, pur non essendo inerenti al business del food, hanno sfruttato l’onda della notizia per fare del real time marketing (non proprio ben riuscito).

Maision du Monde e Taffo sono entrambi brand che lavorano molto bene sui social network, ma questa cosa dell’olio di palma ha iniziato a sfuggire di mano un po’ a tutti quanti.

Il meglio e il peggio del Social Media Marketing di novembre Il meglio e il peggio del Social Media Marketing di novembre

Win del mese

Parliamo ora di quelle campagne che hanno riscosso successo, per genialità o semplicemente perché belle da vedere.

Netflix: Black Mirror e la guest star Aranzulla

Netflix punta decisa alla promozione social per le nuove puntate della fortunata serie “Black Mirror“. Serie antologica che descrive ipotetitici futuri distopici in cui la tecnologia assoggetta in una forma o l’altra l’uomo.

Quale miglior occasione allora per una partnership con uno dei “Guru” della rete, diventato famoso grazie alle sue risposte che spaziano in qualunque campo dell’informatica, dalle più semplici alle più complesse? Salvatore Aranzulla compare quindi in questo video per dire che in questo caso non ha risposte!

Il video è diventato presto virale, grazie alla combinazione fra l‘auto-ironia di Aranzulla e l’auto-ironia di Netflix, che prende in giro anche il tono serio e preoccupato della serie stessa.

John Lewis e l’emozionalità del Natale

Manca ancora un mese al Natale ma la nota catena inglese di grandi magazzini John Lewis ha già iniziato il tam tam mediatico e sui social del suo spot dedicato alle festività.

Lo spot, come tutti gli altri della nota catena, gioca molto sull’emozionalità: fa sorridere e fa scendere una piccola lacrimuccia allo stesso tempo.

Epic win perché? Lo spot è stato caricato su Youtube una settimana fa, raggiungendo quasi 19 milioni di visualizzazioni. Su Facebook, il post ha ottenuto oltre 569.000 like e quasi 900.000 condivisioni.

Nei commenti al post di Facebook, troviamo molte persone che si sono immedesimate nello spot, ricordando i loro animali domestici che amavano saltare su un trampolino come quello rappresentato, altri commenti sono di semplici complimenti, ma arrivano da tutte le parti del mondo.

Lo spot natalizio di John Lewis dello scorso anno ha doppiato i numeri di quest’anno, questo ci fa pensare che entro dicembre il video in questione otterrà ancor più viralità.

John Lewis e il Natale sono un’accoppiata vincente che può voler dire solo una cosa: Epic Win!

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