Se hai passato del tempo leggendo articoli e guide sul marketing online, c’è una buona
possibilità che tu abbia già sentito parlare di Earned Media.

L’Earned media è solo una delle 3 parti di una strategia di digital marketing a tutto tondo, insieme all’Owned Media e al Paid Media.

Earned media, Owned media and Paid media: cosa sono?

Per capire meglio i ruoli specifici di questi 3 tipi di media, è importante conoscere le differenze tra di
essi.

  1. Owned Media:
    L’owned media è composto da qualunque contenuto web di tua proprietà, come il tuo sito, i tuoi canali social e il tuo blog. Questi canali definiscono l’identità online del tuo brand, per questo motivo è bene “possedere” quanti più contenuti di alta qualità possibili e usarli per guadagnare earned media, oltre che brand awareness.
  2. Paid Media:
    Del paid media fanno parte tutti quei contenuti su cui si è investito del denaro per promuoverli. L’advertising su Facebook, Twitter o Linkedin, campagne di Google AdWords e l’email marketing sono tutti ottimi esempi di paid media. Modi meno convenzionali di promuovere i contenuti, come ad esempio pagare un opinion leader per promuovere i tuoi contenuti sui loro canali social, è considerato anche paid media.
  3. Earned Media:
    L’earned media può essere definito come il “passaparola” online. Facciamo un esempio: hai scritto un fantastico blog post, i tuoi follower lo leggono e lo condividono coi loro contatti, portando nuove visite al tuo blog in maniera organica. Questo è earned media, ed è la chiave per vincere sui social network.

Ovviamente ci sono molte sfumature di grigio tra questi 3 tipi di media, come puoi vedere da questa
infografica.

earned media e digital marketing trifecta
Fonte: Titan Seo

Usare l’owned e paid media per veicolare l’earned media

Quindi l’earned media è fantastico, ma come facciamo a veicolare l’attenzione sui contenuti e guadagnare migliaia di share su Facebook, Twitter, Linkedin, ecc…?

Per vincere sui social media un elemento chiave è creare valore per la tua audience, quindi inizia a scrivere sul tuo blog, crea infografiche interessanti, aggiorna frequentemente i tuoi canali social, in questo modo costruirai un archivio di contenuti, ovvero owned media.

Adesso che hai del materiale di qualità, usa il paid media a tuo vantaggio: targettizza la tua audience di riferimento con gli strumenti di advertising di Facebook e Twitter, in questo modo raggiungerai nuove persone interessate al tuo settore di competenza, o semplicemente dei potenziali clienti per il tuo prodotto/servizio.

Scegliendo con cura il target e investendo un po’ di soldi in digital marketing l’earned media arriverà da sé: le persone inizieranno ad interagire e condividere i tuoi post, adesso sta a te continuare a tenere alto il coinvolgimento!

Sviluppando una strategia di owned, paid e earned media a tutto tondo ridurrai le
spese in marketing online

Ovviamente non è così semplice come potrebbe sembrare, ma l’investimento iniziale ripagherà
sicuramente nel lungo termine!