Instagram non si ferma e continua a “prendere spunto” dalle altre piattaforme! Questo e molto altro nella nostra Weekly Marketing Recap dell’8 marzo

 

Weekly Marketing Recap dell’8 marzo: tutte le news della settimana in campo social e digital. Diverse le novità in casa Facebook, Instagram, YouTube, Pinterest e Google. Vediamole insieme!

 

Instagram introduce le pagine Local Business

Instagram sta introducendo una nuova modalità per mettere in evidenza le attività commerciali locali e di questo si è accorto un utente che ha subito condiviso un tweet con diversi screenshot a testimonianza.

Come puoi vedere tu stesso, le pagine Local Business assomigliano molto a quelle di Google: contengono diverse informazioni relative all’attività come l’indirizzo, gli orari di apertura, le informazioni di contatto, il sito web e ovviamente il link al profilo Instagram aziendale.

Per vedere le pagine Local Business sarà sufficiente cercare una determinata posizione in “Luoghi” e cliccare sul pulsante “Visualizza informazioni”. Come per i luoghi di Facebook, anche su Instagram ci sarà l’opzione per rivendicare la proprietà della scheda, ma solo se l’utente ha accesso anche alla Pagina aziendale di Facebook.

Non si sa ancora quando le pagine Local Business di Instagram verranno rilasciate per tutti, ma abbiamo la prova che la piattaforma sta testando questa nuova funzionalità su alcuni utenti.

 

Clear History di Facebook per salvaguardare la privacy degli utenti

L’introduzione di Clear History di Facebook è stata annunciata per la prima volta alla conferenza per sviluppatori F8 di Facebook, ancora nel maggio del 2018. Lo strumento è stato presentato come una promessa per salvaguardare la privacy degli utenti a seguito dello scandalo di Cambridge Analytica.

Con Clear History gli utenti potranno eliminare le informazioni che Facebook raccoglie continuamente sugli utenti tramite app e siti web di terze parti. E mentre continuerà a fornire a terze parti delle analisi aggregate, ai vertici della piattaforma promettono che il tutto verrà fatto senza memorizzare alcuna informazione associata agli account dei propri utenti.

Un passo avanti per la privacy, ma uno indietro per gli inserzionisti. La società ha infatti costruito il suo modello di business sulla capacità di fornire agli inserzionisti un pubblico iper-mirato. Una minor capacità di targeting potrebbe essere tradotta in minor efficacia, ma solo il tempo ci saprà confermare o meno questa teoria.

 

Messenger e il Dark Mode in Easter egg

Sono numerose le app ad aver introdotto il Dark Mode e sembra che anche Facebook stia facendo altrettanto per Messenger. Ma in perfetto stile della piattaforma, in cui ogni giorno è possibile trovare una nuova sorpresa, non puoi semplicemente attivarlo dalle impostazioni dell’app di instant messaging. Se desideri lo sfondo nero per riposare gli occhi devi prima sbloccarlo.

Il trucchetto, individuato da Android Police, è molto semplice: basta inviare a qualcuno una emoji a mezzaluna per far sì che il Dark Mode si sblocchi. Una volta inviata la mezzaluna, nella finestra chat apparirà una pioggia di lune crescenti e riceverai una richiesta di attivazione della modalità.

Il servizio non è ancora disponibile per tutti, ma Facebook fa sapere che presto verrà distribuito a livello globale.

 

YouTube migliora la sicurezza per i minori

A seguito dell’esplosione di video di minori su YouTube, la piattaforma ha annunciato la rimozione di oltre 400 canali contenenti video di bambini o poco più. Sono sempre di più i genitori che aprono canali in cui mostrano i propri figli durante le più disparate attività e YouTube ha iniziato a vedere la cosa al pari dello sfruttamento minorile.

Inoltre, in un recente post sul blog destinato ai creators, YouTube ha fornito un riepilogo delle misure adottate proprio per migliorare la sicurezza per i minori. Il primo passo è stato quello di disabilitare i commenti sotto video contenenti immagini di minori, questo per evitare comportamenti predatori. Come spiega proprio YouTube all’interno dell’articolo menzionato:

Attualmente ci stiamo concentrando sui video di giovani minori e continueremo a identificare i video a rischio nei prossimi mesi.

Pochi creators potranno far sì che i commenti non vengano disabilitati sotto questa tipologia di video e saranno solo quelli che dimostreranno un basso rischio di comportamento predatorio all’interno dei contenuti pubblicati.

Oltre questo, YouTube sta anche prendendo provvedimenti nei confronti di tutti quei creators che “causano un grave danno alla community”, spiegando che ha già chiuso centinaia di canali che non rispettano gli standard di comunità. Questo include contenuti che incoraggiano situazioni pericolose che potrebbero influire e danneggiare il pubblico.

 

Pinterest presenta i cataloghi ed aggiorna nuovamente le ADS

Quando un utente entra su Pinterest, l’obiettivo è quello di scoprire cose nuove e lasciarsi ispirare. Proprio per questo motivo, la piattaforma si sta muovendo verso l’introduzione di tante nuove funzionalità dedicate proprio allo shopping.

Queste includono maggiori spazi dedicati allo shopping con consigli personalizzati, in particolar modo dedicate allo stile ed all’arredamento: vere e proprie sezioni navigabili per visionare i prodotti in magazzino dei vari brand. Inoltre, la piattaforma sta lanciando aggiornamenti per quanto riguarda i Cataloghi e le Shopping ADS, in modo che le aziende possano facilmente posizionare i loro prodotti in nuovi spazi commerciali.

Cataloghi pinterest weekly marketing recap

Le funzioni in fase di implementazione sono le seguenti:

  • Acquista: un bottone “more from [marchio]” che permetterà di visualizzare il catalogo completo;
  • Raccomandazioni personalizzate: funzionalità che mostrerà le idee simili a quelle che hanno salvato, ma in versione shoppable;
  • Cataloghi: una sezione per organizzare il feed in modo che i Pinners possano scoprire ed acquistare i prodotti;
  • Shopping ADS: annunci focalizzati sull’acquisto di prodotti sulla piattaforma.

 

Google mette in evidenza le offerte sui profili business

Il modo migliore per attirare le persone verso un’azienda, si sa, sono le offerte. Per aiutare più persone a vedere le offerte create dalle attività commerciali, Google ha inserito questa nuova tab nei risultati di ricerca.

Google My Business offerteCome spiegato da Amir Fish in un recente articolo sul blog di Google, il nuovo layout delle offerte offre uno spazio dedicato ai titolari delle attività per presentare sconti e promozioni, rendendo così più semplice acquisire nuovi potenziali clienti.

Aggiungere una promozione è molto semplice: è sufficiente creare un post nell’app Google My Business e categorizzarla come offerta. È anche possibile aggiungere una descrizione, le condizioni di vendita e persino un codice coupon. Inoltre, ogni azienda può pubblicare fino a 10 offerte uniche a carosello, fornendo così un ampio ventaglio di scelta.


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Instagram non si ferma e continua a "prendere spunto" dalle altre piattaforme! In questo caso parliamo di Google e delle pagine dedicate ai Local Business. Nel frattempo Facebook lancia Clear History, le nuove opzioni di privacy pensate per gli utenti, e nasconde un Easter egg in Messenger per accedere al Dark Mode; YouTube si batte per la sicurezza dei minori; Pinterest implementa nuovamente le opzioni shopping e Google crea una tab Offerte nei risultati di ricerca. Questo e molto altro nella nostra Weekly Marketing Recap dell'8 marzo
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