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Il 2021 e le vincite italiane: cosa è accaduto lato marketing?

Questi ultimi due anni sono stati emblematici per la nostra Italia.

Il 2020 si è aperto (e chiuso) in modo memorabile, con una pandemia che probabilmente i nostri posteri leggeranno sui libri scolastici. Un incubo che ha preso una piega che nessuno avrebbe mai immaginato, mettendo a dura prova ognuno di noi, in qualità di persone, la politica e l’intero sistema sanitario nazionale.

Poi è arrivato il 2021. Si sperava che con l’avvento del nuovo anno tutto cambiasse, ma non è stato così.

La situazione pandemica non è cambiata di molto, ma… C’è un ma.

La nazione ha vissuto dei veri e propri momenti di riscatto. Da nazione appestata a nazione vincitrice. Asso piglia tutto: l’Italia vince qualsiasi cosa vincibile, dimenticando lockdown o potenziali tali, zone rosse e gialle, oltre che tutti i problemi che si sono susseguiti a livello sanitario e politico.

Il 2021 e l’Italia: cosa è successo

Tutto è cominciato il 24 maggio, con i Maneskin che trionfano all’Eurovision Song Contest con la loro canzone, già vincitrice di Sanremo, Zitti e Buoni. Gioia sui social e qualche simpatico meme, considerato che l’Italia non vinceva la competizione da oltre 30 anni, e per il momento tutto finisce così, fatto salvo per qualche fan appassionato.

Poi arriva Matteo Berrettini in finale a Wimbledon. Perde contro il croato Novak Djokovic, ma non importa. L’Italia intera sui social si riscopre appassionata di tennis, forse anche per dimostrare che questo 2020 da incubo ci ha toccati, distrutti, ma fortificati.

E poi arrivano gli Europei di calcio.

L’11 luglio 2021, l’Italia diventa campione d’Europa con dei momenti iconici che resteranno nella storia calcistica nazionale.

Una vittoria così importante, e così attesa, che elimina completamente (almeno per qualche giorno) tutti i problemi. Una vittoria che non conosce no-vax e pro-vax e che non vede ideologie politiche, sociali o religiose. Una vincita che prende il significato di patria, con una patria sveglia come non mai.

E dopo gli Europei, ecco le Olimpiadi e le Paralimpiadi da record. E, ancora, l’Italvolley femminile e maschile sul tetto d’Europa, Pippo Ganna vince i mondiali di ciclismo e, infine, il trionfo di Sonny Colbrelli nella Parigi – Roubaix.

Un anno d’oro per l’Italia e per gli italiani, che si sono sentiti finalmente parte di qualcosa, risvegliandosi dal torpore al quale il 2020 li aveva spinti.

Un 2021 così incredibile, tanto che la rivista inglese The Economist ha incoronato l’Italia come il Paese dell’anno.

Ma cosa ha comportato tutto questo dal punto di vista del marketing?

Il risveglio dell’Italia nel 2021 e il marketing

A seguito della vittoria degli Eurovision Song Contest, i Maneskin hanno conquistato il secondo posto delle canzoni più ascoltate a livello mondiale per l’estate 2021 su Spotify con il singolo Beggin, in coda solo a Olivia Rodrigo con Good 4 u. E I wanna be your slave è arrivato al dodicesimo posto della top 20 di Spotify, sempre per lo stesso periodo.

Un grande riscatto per la musica italiana, fino ad ora conosciuta all’estero soprattutto per canzoni iconiche del passato, su tutte Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, o grazie a Ti amo e Bella Ciao, rese ancor più famose dall’interpretazione del personaggio di Berlino nella serie TV Netflix La Casa di Carta.

Focalizzandoci sullo sport, invece, i brand hanno celebrato la vittoria dell’Italia agli Europei 2020, ovvero 2021, tramite molteplici operazioni di real time marketing. Complice la sicurezza degli inglesi di vincere la coppa tanto ambita con la frase, anche tatuata da un tifoso poco scaramantico prima della finale, It’s coming home, virale è poi diventata It’s coming Rome.

Divertente la campagna di instant marketing di Amazon, con il cambio dell’indirizzo di consegna della coppa dall’Inghilterra all’Italia.

Ma al di là dei numerosi post social che hanno fatto gioco-forza sulla vittoria dell’Italia agli Europei di calcio, le vittorie dell’Italia hanno portato a diversi benefici, con spettro decisamente più ampio, per il nostro paese.

Un esempio importante è stato Luca, film di animazione ispirato alla leggenda siciliana di Colapesce, prodotto dai Pixar Animation Studios in co-produzione con Walt Disney Pictures, uscito sulla piattaforma Disney+ il 18 giugno 2021. Come si evince da Google Trends, salvo il picco iniziale di ricerche appena il cartone animato è stato reso disponibile, ulteriori picchi si hanno proprio a seguito della vittoria italiana agli Europei di calcio.

luca disney google trends

Inoltre, la stessa Disney ha utilizzato proprio i personaggi di Luca per celebrare l’arrivo della nazione in finale agli europei e la successiva vincita. Risulta quindi probabile che le ricerche siano anche dovute a questa promozione effettuata sui social media.

Emblematica del brand Italia anche la ricerca delle trenette al pesto. Come si evince da Google Trends, nel mondo è stato raggiunto il picco massimo di ricerche per questa keyword il 6 luglio, dopo la vittoria in semifinale contro la Spagna, e il 12 luglio, a seguito della vittoria dell’Italia.

trenette al pesto google search

Un modo, anche per tutto il resto del mondo, per celebrare il grande calcio giocato dall’Italia.

Per il resto è ancora presto per analizzare quanto il brand Italia vittoriosa abbia o meno influito sulla vendita di prodotti a marchio italiano all’estero.

Secondo la classifica 2021 di Brand Finance Food & Drinks, Barilla è uno tra i brand che ha raggiunto un miglior posizionamento in termini di vendite, a cui seguono Ferrero Rocher e Nutella con un buon incremento annuo. Bisognerà però aspettare il rating 2022 per scoprire se, e in quali proporzioni, le vincite abbiano effettivamente contribuito a migliorare il marchio made in Italy nel mondo per quanto riguarda il food, ma anche altri settori in cui l’Italia è famosa è per l’export.

Inoltre, Coldiretti ha stimato che la vittoria agli Europei potrebbe regalare al nostro paese 12 miliardi di PIL in più e un aumento dell’export pari al 10%, dati che si ispirano a quanto accaduto nel 2006, quando la nazionale italiana ha trionfato ai Mondiali in Germania.

Per quanto riguarda il turismo, l’Italia nel 2021 si è dovuta scontrare con il fantasma (ancora presente) della pandemia. Seppur sia una meta molto apprezzata all’estero, al netto del titolo Paese dell’anno della rivista The Economist, il COVID ha messo a dura prova il nostro paese per quanto riguarda il turismo estivo.

Le ricerche su Google ci sono effettivamente state, ma hanno poi portato poco in termini di turismo effettivo. I turisti tedeschi sono approdati, come spesso accade, sulle spiagge venete, friulane e romagnole, con un segnale positivo generale da parte dell’Europa. Per quanto riguarda i viaggi intercontinentali, invece, la programmazione e le regole stringenti hanno reso tutto molto più difficoltoso, tanto da portare i turisti a rinunciare.

Per lo stesso motivo, l’amore per il proprio paese è emersa anche nel settore turistico: con la gran parte degli italiani rimasti all’interno dei confini per riscoprire le bellezze nascoste del nostro paese.

Quindi il brand Italia ha vinto dal punto di vista marketing?

Con il 2021 che sta giungendo al termine è ancora troppo presto per tirare delle somme reali sull’andamento del brand Italia dopo un anno di vincite.

Ogni grande vittoria porta a conseguenze positive ed è certo che un senso di fiducia, almeno sul breve periodo, c’è stato.

Allo stesso tempo la pandemia è ancora attuale e, tra le sue conseguenze, troviamo una grande incertezza, non solo in termini turistici ma anche dal punto di vista economico. I consumi sono diminuiti su scala globale ed è diventato davvero difficile pianificare qualsiasi cosa, dagli acquisti sul medio-lungo periodo ai viaggi.

Quindi, se anche la brandizzazione del “cuore italiano”, in linea teorica, può avere dei grandi risvolti per i brand made in Italy, si deve comunque scontrare con l’enorme imprevisto che affligge tutto il mondo dalla fine del 2019 a questa parte.

Non ci resta che attendere le classifiche del 2022, con le stime reali, per comprendere l’effettivo andamento del marchio Italia a livello globale.


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Riassunto
Quanto valgono le vittorie dell'Italia nel 2021 in ottica marketing
Titolo Articolo
Quanto valgono le vittorie dell'Italia nel 2021 in ottica marketing
Descrizione
L'Italia, nel 2021, ha vinto tutto il vincibile. Ma quanto questo ha contribuito, dal punto di vista marketing, al rilancio del brand Italia? Un'analisi completa della situazione.
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Leevia
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