Le tecniche più efficaci per promuovere un evento online

Il modo in cui scegli di sponsorizzare un evento online può avere un impatto diretto sul suo successo o insuccesso.

Per i brand che hanno un posto consolidato nel cuore dei propri utenti non saranno certo necessari sforzi importanti per la promozione, ma eventi più piccoli, magari alle primissime edizioni, avranno necessità di una solida strategia per guadagnare un certo livello di attenzione.

Quindi, se stai pensando di organizzare un evento online, ma non sei ancora riconosciuto come autorevole sul web, avrai bisogno di tutti i trucchi del mestiere per distinguerti e guadagnare iscrizioni.

Come promuovere un evento online e avere successo

Esistono molti modi per sponsorizzare un evento online. Dalla creazione di contenuti ad hoc sul proprio blog / magazine online fino all’utilizzo di newsletter per indirizzare l’iscrizione, passando per la creazione di contenuti social in organico e la creazione di un evento ad hoc su Facebook.

In realtà, se ci concentrassimo solo su queste tecniche, non ti diremmo nulla di nuovo e probabilmente non sarebbero poi così efficaci se desideri raggiungere un pubblico molto ampio. Di seguito ti spiegheremo i 4 step per una sponsorizzazione di successo per un evento online.

1. Crea una landing page dedicata all’evento

Sponsorizzare un evento online richiede la massima attenzione e non sono ammessi errori. Si parte sempre con la costruzione di una pagina evento unica, che può essere collegata o meno al tuo sito web.

Costruendo un mini sito o landing page ad hoc aiuterai le persone a prenderti maggiormente sul serio e potrai creare un raccoglitore contenente tutte le informazioni necessarie all’utente finale e potenziale partecipante.

landing page evento online per sponsorizzarlo e promuoverlo

Ti basterà creare un template grafico accattivante e scrivere, in maniera chiara, tutte quelle che sono le comunicazioni utili e rilevanti sul tuo evento online.

Per esempio, non dovrebbero mancare le informazioni su tutti gli ospiti ed i relatori di spicco che parteciperanno, una sezione FAQ per rispondere ad eventuali dubbi frequenti e le motivazioni che dovrebbero spingere un utente ad iscriversi. Sono inoltre immancabili i form di registrazione, a prescindere se l’evento sarà gratuito oppure a pagamento.

Ovviamente sarà necessario creare degli URL tracciabili per la tua landing page e le relative pagine di destinazione. Questo aspetto è fondamentale perché ti permetterà di analizzare i dati sull’efficacia dei metodi di promozione adottati e determinare quale garantisce un ROI più elevato.

2. Istituisci delle media partnership

Le media partnership offrono una maggior visibilità a qualsiasi evento (offline e online).

Dal lato organizzatore si tratta di un metodo di promozione gratuita. Nella pratica, contattando aziende, blogger o influencer particolarmente riconosciuti ed autorevoli nel proprio settore di appartenenza, è possibile richiedere la condivisione di post e / o articoli al fine di promuovere l’evento. In cambio, il media partner otterrà un numero definito di biglietti gratuiti per la partecipazione e, come spesso accade, un codice sconto da diffondere all’interno della propria community.

w Storytelling e social media marketing come integrarli

Le media partnership, quando ben scelte, possono essere una tecnica di sponsorizzazione molto efficace. Di fatto, si tratta di un modo gratuito per incrementare le PR e migliorare la propria brand awareness, in quanto permette di sfruttare i canali digitali ed il passaparola di persone ed aziende molto autorevoli nel settore.

3. Utilizza i social

I social network sono uno strumento importante al fine di diffondere specifici messaggi e permettono la creazione di community solide e coinvolte.

Ovviamente, per far sì che il tuo evento raggiunga il maggior numero di persone possibili e potenzialmente interessate, i contenuti in organico non sono sufficienti. Ed è proprio qui che entra in gioco l’abilità di creare campagne ad hoc con l’obiettivo di portare iscritti al proprio evento online, quindi “conversione”.

Come prima cosa dovrai installare il Pixel di Facebook sulla tua landing page, il quale ti permetterà di monitorare le conversioni e altre azioni eseguite sulla tua pagina. Questa azione dovrà essere effettuata in concomitanza all’istituzione delle media partnership, così da iniziare sin da subito a registrare tutti i dati e procedere poi la creazione di pubblici personalizzati.

Messenger ADS posizionamento

Ad ogni modo, dopo aver attivato lo strumento di monitoraggio nativo di Facebook, potrai procedere con i diversi test a te necessari per raggiungere l’obiettivo finale: mandare in sold out il tuo evento online.

Se è il tuo primo evento online e non sei molto conosciuto sul mercato puoi creare delle campagne ad obiettivo engagement, targetizzando demograficamente e per interessi, così da raccogliere quanti più potenziali interessati sui quali fare retargeting. Diversamente, se hai già una lista e-mail di lead qualificati, puoi scegliere di caricarli su Facebook e creare un tuo pubblico personalizzato.

Queste sono solo due idee: dal Business Manager di Facebook, infatti, è possibile fare diversi test. In alternativa a quanto descritto, puoi anche pensare di partire direttamente dal monitoraggio del tuo Pixel e fare retargeting sulle persone che hanno già visitato la landing dell’evento, escludendo la lista di utenti già iscritti per non perdere prezioso budget.

Resta ovvio che, come indicato dalla stessa società:

Più aumentano le conversioni sul tuo sito web, migliore sarà la capacità di Facebook di mostrare le tue inserzioni alle persone che potrebbero eseguire determinate azioni. Si tratta della cosiddetta ottimizzazione delle conversioni.

4. E ora espandi il tuo pubblico

Ora che hai raggiunto un discreto numero di iscritti puoi pensare di espanderti ancora di più e parlare così a nuove potenziali persone interessate al tuo evento online.

In che modo? Beh, sempre grazie a Facebook e alla sua funzione di pubblico lookalike (pubblico simile).

Selezionando un pubblico di origine, ovvero un personalizzato ricavato dalle informazioni registrate dal pixel, dalla tua lista e-mail e così via dicendo, potrai usufruire dell’AI Facebook che troverà persone simili a quelle che hanno compiuto una determinata azione / conversione sul tuo sito web.

Una volta caricato l’audience originaria dovrai indicare il luogo di tuo interesse, ovvero dove devono essere situate le persone verso le quali desideri espanderti, e la percentuale di similitudine con la tua lista iniziale (dall’1% al 10%).

È bene specificare che un pubblico lookalike dell’1% è composto da persone più simili all’origine del tuo pubblico di base.

Inoltre, Facebook consiglia un’audience originaria contenente un numero di persone compreso tra 1.000 e 50.000, che abbiano effettuato traffico di qualità.

In conclusione

Come hai visto, la promozione di eventi online non è certo un’impresa semplice.

Indipendentemente dalla portata della tua rete o dall’esperienza della tua azienda, può essere davvero difficile coinvolgere le persone e spingerle ad iscriversi a qualcosa che non conoscono, soprattutto in un periodo dove c’è una grandissima offerta di eventi e dirette.

Fortunatamente, oggi sono disponibili numerosi strumenti di promozione. Oltre a quelli menzionati, ricordiamo Google ADS e tutte le possibilità di Inbound, come SEO e contenuti social organici.

Al di là dei metodi utilizzati, quello che conta è sempre capire quanto sia efficace una campagna e se stai usando gli strumenti giusti. Ecco perché testare e misurare è sempre il metodo giusto per avere successo online.


Vuoi restare sempre aggiornato sulle novità del mondo digital? Iscriviti alla newsletter!

Riassunto
Sponsorizzare un evento online: i trucchi per avere successo
Titolo Articolo
Sponsorizzare un evento online: i trucchi per avere successo
Descrizione
Il modo in cui scegli di sponsorizzare un evento online può avere un impatto diretto sul suo successo o insuccesso. Per i brand che hanno un posto consolidato nel cuore dei propri utenti non saranno certo necessari sforzi importanti per la promozione, ma eventi più piccoli, magari alle primissime edizioni, avranno necessità di una solida strategia per guadagnare un certo livello di attenzione. Quindi, se stai pensando di organizzare un evento online, non perderti la nostra guida ad una corretta promozione.
Autore
Editore
Leevia
Logo Editore