Questi due termini possono sembrare molto simili, in realtà nonostante fanno parte dei termini più usati nel marketing indicano due concetti differenti.

Il Cross Marketing è un modo per indicare una strategia di marketing in cui ci sono diversi attori in campo che vogliono raggiungere insieme un determinato scopo. Il cross selling invece fa parte delle strategie di vendita in cui si cerca di vendere prodotti o servizi correlati in modo da aumentare le conversioni.

Entriamo nello specifico e facciamo qualche esempio concreto.

Cos’è il cross marketing, chi lo applica e a cosa serve

Il cross marketing è un piano di marketing in cui diversi canali e reparti di un’azienda si impegnano a raggiungere uno scopo comune. Per raggiungerlo è importante che tutti lavorino in modo sinergico.

Facendo un esempio concreto, prendiamo in esame un e-commerce. Lo scopo è far conoscere il sito a nuovi utenti e per misurare il risultato la KPI è il numero di nuovi visitatori che atterrano e guardano più di due prodotti.

Il KPI è l’indicatore chiave di prestazione, è la metrica che riteniamo più importante da monitorare.

In questa fase quindi è importante capire qual è l’obiettivo e quale metrica tenere sott’occhio per procedere all’analisi.

Adesso è il momento di capire come raggiungere lo scopo. In questo caso si può pensare di attivare diverse sorgenti di traffico per attirare il pubblico attraverso delle campagne pubblicitarie: i social, la televisione, i volantini, comunicati stampa, ecc.

Oltre al reparto che si occupa di campagne pubblicitarie si possono attivare delle promo ad hoc, attivare delle collaborazioni con altre aziende, creare concorsi a premi per stimolare l’interesse verso il sito e così via.

che cos'è il cross marketing

Quindi il cross marketing è incrociare diversi metodi e reparti dell’azienda per raggiungere uno scopo comune. Il cross selling può essere uno dei metodi all’interno di una strategia di cross marketing che ha come scopo quello di aumentare il valore di ogni conversione.

Cross selling: cos’è ed esempi concreti

Il cross selling è una tecnica di vendita che si applica in fase di acquisto. Quando un utente ha deciso di comprare un prodotto o un servizio un operatore o in modo automatico si propone uno o più prodotti correlati per spingerlo a comprare tutto insieme, così da aumentare il valore monetario della conversione.

Un esempio è quando in un negozio fisico, spesso capita quando si va da Bottega Verde, quando sei alla cassa prima di chiudere l’acquisto si chiedere se oltre allo shampoo vogliamo comprare un balsamo della stessa linea e con 3 euro in più otteniamo anche una pochette con matita e mascara inclusi.

differenza tra cross selling e up selling

Online è possibile fare del cross selling in diversi modi, l’esempio più classico è Amazon che mentre si visualizza un prodotto ci indica cosa hanno comprato gli altri utenti insieme. Oltre alla TV possiamo unire anche un cavo HDMI e degli occhialini per il 3D.

Come abbiamo visto, cross marketing e cross selling per quanto hanno un prefisso simile indicano due intenti completamente differenti.

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Cross marketing e cross selling: le differenze e a cosa servono
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Cross marketing e cross selling: le differenze e a cosa servono
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Cross marketing e cross selling indicano due intenti di marketing completamente diversi. Scopri come distinguerli con qualche esempio pratico
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