Ascolta “Gestione della community con Giorgio Taverniti – Leevia Marketing Stories #04” su Spreaker.

Quando parliamo di relazione forte con i nostri utenti spesso usiamo il termine community. Per questo abbiamo chiesto a uno dei più grandi community manager italiani di parlarci della sua esperienza sui forum e YouTube. Giorgio Taverniti conosciuto per il suo forum GT dedicato alla SEO e agli sviluppi del web e per il format Fast Forward su Telegram e YouTube gestisce una community di 30.000 professionisti del web. 

Abbiamo parlato anche degli sviluppi di YouTube, degli update e qualche info utile per iniziare a registrare e caricare il primo video.

Chi è Giorgio Taverniti

Sono Giorgio Taverniti e mi occupo di Digital marketing da un po’ di tempo, da 16 anni insieme ad Andrea abbiamo fondato il forum GT e divulgo le conoscenze che acquisisco in azienda sui miei progetti e sul canale YouTube.

Come fa a rimanere attivo un format tanto vecchio come un forum?

I forum hanno questa grandissima caratteristica che tutto rimane, a differenza dei social network. Chi partecipa ad un forum può leggere tutte le discussioni e farsi un quadro di quello che sta accadendo, infatti le persone che partecipano al forum tendono a segnalare discussioni vecchie. Io stesso capita che segnalo discussioni di 10-15 anni fa perché sono ancora attuali e valide, cosa che non può avvenire all’interno di un social network.

La capacità di mantenerlo attivo sono gli utenti stessi che partecipando lo rendono tale. Purtroppo le piattaforme di forum sono molto vecchie quindi dal punto di vista infrastrutturale-tecnologico c’è poco da fare ma la sfida che stiamo affrontando è quella di dare quella velocità e tracciabilità che si cerca oggi. I forum sono lenti perché non hai notifiche di menzioni nelle discussioni, li ricevi via email ma in un contesto sociale dove sei in mezzo giornalmente alle email non è come avere una notifica istantanea. Cambia l’uso e l’approccio.

Secondo me il forum GT rimane perché al suo interno c’è tanta qualità dei partecipanti che riescono a capire le discussioni e trarre il proprio vantaggio personale. Le persone partecipano volentieri perché si sentono accolte dalla community e poi perché si crea un rapporto, sono aperte ad aiutarti e quindi questa cosa fa in modo che molti partecipano volentieri. Creiamo iniziative, discussioni, cerchiamo di stimolare la community che risponde molto bene.

Questi tre fattori fanno la differenza: la qualità delle discussioni, l’umanità e tranquillità con la quale si viene aiutati e il costante stimolo che facciamo.

Hai stabilito delle vere relazioni con gli utenti che ormai riconosci?

Sì, ci sono persone che ormai siamo amici nella vita. Qualche giorno fa mi trovavo ad un evento dedicato alla SEO organizzato da 3 persone nate all’interno del forum e che insomma siamo cresciuti insieme. Di alcuni addirittura ho conosciuto i figli. Questi rapporti sono integrati nella vita di tutti i giorni.

Un forum a differenza dei social network è più faticoso e complesso in termini mentali perché non puoi dire tutto ciò che vuoi e poi chissenefrega ma sai che partecipando sei costretto ad avere una relazione nel tempo con le persone, creando anche legami molto più forti. Ci sono persone consapevoli che lo fanno con piacere.

Facendo una classifica delle cose più difficile sicuramente c’è quella della creazione della community, la creazione di un canale YouTube.

Non so quante altre realtà hanno un approccio di questo tipo con entrambi gli ambienti che funzionano perché sono davvero complicate. Non significa avere i numeri, di fare migliaia di visualizzazioni ma proprio di creare un linguaggio comune tra le persone che magari poi si conoscono agli eventi. 

Penso che ciò che ci ha fatto nascere su YouTube sia l’evoluzione naturale del mio percorso e della nostra azienda rispetto a tutto quello che stiamo facendo con internet. 

Avere a che fare con video è davvero difficile, molto più di un testo o un’immagine. Quando funziona è un segnale molto positivo. Io lo noto in quello dedicato alla community il venerdì, ad esempio è appena uscito quello dedicato agli hotel e giù c’erano commenti molto belli sotto. In molti canali YouTube ci sono semplicemente dei commenti di apprezzamento o non apprezzamento mentre nel nostro canale ti trovi commenti di professionisti che approfondiscono il discorso che faccio nei video e che condividono la loro esperienza come fanno sul forum. Per questo per me è un aspetto molto positivo.

I tuoi utenti ti seguono più sul forum o su YouTube?

Entrambe, ci sono persone che mi hanno conosciuto e iniziano a conoscermi esclusivamente da YouTube e poi vengono sul forum e viceversa, è uno scambio continuo di persone che fanno questo tipo di attività. Nei commenti su YouTube trovi anche dei clienti che trovano interessante portare la loro esperienza. Questo è importante perché fino a qualche tempo fa un consulente o persone esperte vedeva YouTube solo come un giocattolino invece adesso stanno iniziando a capire che non è più così.

Ci sono altri canali che usi per promuovere i tuoi contenuti?

Seguo i social network per ascoltare cosa sta arrivando, come ad esempio Twitter. Facebook per condividere le informazioni. Poi Telegram lo vedo come un modo di comunicare ancora più intimo con le persone che vogliono seguire questo progetto, vedere cosa c’è nel backstage e alimentare tutta la community. Cerco di dare un valore aggiunto alla discussione e al dibattito. Faccio un sondaggio a settimana su Telegram dove partecipano tante persone, nell’ultimo hanno partecipato quasi in 500 e la loro opinione viene discussa il venerdì. 

Come attività offline con il forum organizzavamo dei tour di eventi gratuiti che prima o poi andremo a rifare ma sostanzialmente offline ancora al momento non c’è nulla. 

Secondo te quali sono le novità più importanti di YouTube

I creator che usano YouTube sostanzialmente utilizzano Twitch o Instagram o anche i Patreon per ricevere donazioni. A un certo punto YouTube si è trovata bloccata nello sviluppo tecnologico per via della fusione con il defunto Google Plus e hanno perso due anni di sviluppo, in quei due anni erano nati tanti strumenti che non ha potuto integrare. In paragone con Twitch appena si è staccata da Google Plus ha creato YouTube Gaming con abbonamento al canale, o le Stories che sicuramente sono due novità importanti per la monetizzazione insieme alla possibilità di vendere direttamente dai Creator la pubblicità. Ci sarà anche la Tab Store per vendere direttamente il merchandising. Sono riusciti ad allinearsi. 

Consigli di pubblicare il video anche negli altri social?

Qualcuno ha iniziato a dividere la propria presenza online in vari canali, altri invece di sono focalizzati su pochi e secondo me il futuro sarà avere un account. 

Come si indicizza un video su YouTube?

Dal punto di vista tecnico c’è poco da fare, si da peso alle parole che sono nel titolo e nella descrizione. Non è importante la percentuale di ascolto, non è il 20%, 30% o 40% ma è l’accumulo quantitativo di secondi. Non è importante che un video sia lungo o breve ma che la persona resti più a lungo possibile partendo dal tuo video, guardando anche altro anche se fa parte di una playlist. Le persone si guardano 10 video della tua playlist, accumulano un po’ sul primo video, altro sul secondo e così via di seguito.

Non c’è nessuna indicizzazione dell’audio che viene effettuata.

Per quanto riguarda l’indicizzazione su Google invece si fa molta attenzione agli embedded cioè quante volte quel video viene incluso su internet. Per google può apparire nelle prime posizioni perché è molto visto o embeddato da qualche parte.

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Riassunto
Gestione della community con Giorgio Taverniti - Leevia Marketing Stories
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Gestione della community con Giorgio Taverniti - Leevia Marketing Stories
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Abbiamo chiesto a uno dei più grandi community manager italiani, Giorgio Taverniti, di parlarci della sua esperienza su forum e YouTube
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