I consigli di Leevia per realizzare un Contest Online di successo

 

Qui a Leevia abbiamo organizzato più di 400 contest online, raggiungendo in tutto più di 12 milioni di persone. Abbiamo lavorato con diversi top Brand che sicuramente tutti voi conoscerete, aiutandoli a raccogliere diverse migliaia di lead profilati, a migliorare le loro metriche social e a migliorare la loro Brand Perception.

Ma questi contest sono andati tutti bene?

Ovviamente la risposta è no. Alcuni funzionano davvero bene, altri ottengono dei risultati mediocri, altri purtroppo dei risultati scarsi.

In questo post voglio quindi darvi 5 suggerimenti, basati sulla nostra esperienza, su 5 cose da NON fare assolutamente se volete che il vostro contest online abbia successo e ottenga numeri a 5 cifre. Insomma, questi sono gli errori più frequenti che abbiamo riscontrato e che possono compromettere il successo di un’iniziativa di questo tipo.

 

1. Meccanica troppo complessa

Questo principio, in realtà, vale in tutti gli ambiti del marketing e della comunicazione: ricordate “less is better“?

L’azione richiesta per partecipare al contest deve essere semplice e non richiedere troppo sforzo all’utente, che è pigro, anche di fronte alla possibilità di vincere una crociera o una parure di diamanti.

Oltre a questo, chiedendo di compiere azioni troppo complesse, si corre il rischio che l’utente non capisca cosa deve fare e decida quindi di abbandonare. Un rischio concreto, perché le risorse cognitive che si impiegano per questo tipo di operazioni sono di solito ridotte al minimo, nella maggior parte dei casi. Meglio quindi essere chiari e non generare confusione con meccaniche complesse come “scatta una foto al tuo gatto mentre salta con la coda alzata e il pelo dritto”. Limitatevi a: “scatta una foto al tuo gatto”.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello del product placement nei contest: chiedere agli utenti di scattare una foto tenendo in mano il prodotto ha dei chiari vantaggi, ma solo se si tratta di un oggetto maneggevole, di poco valore e facilmente reperibile (ad esempio se è acquistabile in tutti i supermercati).

2. Premi di poco valore / pochi premi

Il valore percepito del premio deve essere direttamente proporzionale all’impegno richiesto ai partecipanti.

Se si tratta di un Giveaway, dove è sufficiente compilare un form, o di un Sondaggio, dove l’utente deve semplicemente selezionare un’immagine l’impegno sarà minimo. Se, invece, si tratta di un fotocontest, dove viene richiesto all’utente di scattare una fotografia per partecipare, l’impegno sarà maggiore. Nel caso del video contest, ovviamente l’impegno sarà massimo.

Quando pensate alla creatività, quindi, tenete conto anche di questo aspetto.

Inoltre, all’aumentare dei partecipanti diminuirà anche la loro percezione delle possibilità di vincere, ovvero delle chances percepite di portare a casa il premio.

Cercate quindi delle meccaniche di assegnazione dei premi miste, ad esempio con assegnazioni settimanali di premi minori e assegnazione finale di 2-3 maxi premi.

L’importante è che l’utente pensi di avere delle buone chance di vincita, soprattutto se vi aspettate migliaia di partecipanti.

3. Premio non pertinente

I premi non pertinenti con il brand potrebbero attirare molti partecipanti fuori target e non interessati ai vostri prodotti.

Non è necessario che il premio sia un vostro prodotto, ma è fondamentale coincida con interessi ed attitudini del vostro target e della vostra Community.

In altre parole, il monte premi deve essere:

  • In linea con il brand, con i suoi valori e con gli interessi del target;
  • Deve avere un alto valore percepito per la community;
  • Deve essere attraente e irresistibile.

4. Difficoltà nella registrazione

Un processo di registrazione troppo complesso potrebbe portare ad un calo significativo dei partecipanti.

Se quindi è consigliato utilizzare sempre il double opt-in per la verifica dell’indirizzo email, bisognerebbe cercare di non chiedere troppi passaggi di verifica all’utente, per evitare di scoraggiarlo, ad esempio inserendo troppi checkbox per il trattamento dei dati, oppure chiedendo sia la verifica della mail, sia quella del numero di telefono.

Anche chiedere troppi dati agli utenti potrebbe essere controproducente: chiedetevi quindi quali dati sono per voi davvero indispensabili, programmando piuttosto una ri-profilazione più approfondita a seguito del contest, offrendo un contenuto o un buono sconto.

5. Promozione scarsa/errata

Inutile girarci attorno: se non avete un budget per la promozione del vostro contest difficilmente otterrete dei buoni risultati, a meno che non abbiate una community davvero molto ampia e attiva alle spalle (ma in questo caso significa che avete già investito molto nella costruzione della Community).

Inoltre, sembra banale ma ovviamente non lo è: Ads fuori target, poco pertinenti, poco attraenti, potrebbero portare scarsi risultati, soprattutto se il budget non è enorme.

Sfruttate le sinergie con i Social, in particolare con Facebook, per abbassare il CPC e il Costo Conversione, migliorate ancora utilizzando i pubblici Lookalike, che potrete costruire partendo dai partecipanti e dal remarketing.

Insomma, non servono per forza budget enormi, ma un investimento in Ads è quasi sempre necessario.


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5 cose da non fare quando organizzi un contest online
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5 cose da non fare quando organizzi un contest online
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In questo post voglio darvi 5 suggerimenti, basati sull'esperienza di Leevia, sulle cose da NON fare assolutamente se volete che il vostro contest online abbia successo e ottenga numeri a 5 cifre.
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