Condividi

Sabato 21 maggio, si è tenuto all’Hotel da Vinci di Milano, il Visual Storytelling Day, organizzato da una tra le Big Agency italiane: Studio Samo. Nelle 9 ore di corso intensive, i relatori hanno insegnato ai partecipanti, come si trasmettono concetti ed emozioni attraverso l’utilizzo dei Visual Content.

I social network, hanno cambiato completamente le modalità di comunicazione degli utenti, ma anche quelle dei brand. La comunicazione attuale, è sempre più incentrata sul raccontare storie utilizzando elementi visivi, quindi fotografie, grafiche, infografiche, meme, gif e video.

Poichè ogni piattaforma social, ha il suo linguaggio, Studio Samo ha deciso di incentrare il Visual Storytelling Day, soprattutto sui linguaggi di comunicazione dei social netwwork di tipo visual.

I relatori del Visual Storytelling Day

Prima di riassumervi quanto è successo in 9 ore intensive di corso, vorremmo presentarvi i relatori:

Valentina TanzilloValentina Tanzillo

Un nome, una garanzia.
La regina di Pinterest e del Visual Storytelling. Valentina è la Social Media Specialist e Digital PR di Studio Samo. Si occupa, inoltre, di formazione in social media marketing e visual storytelling.

Salvatore RussoSalvatore Russo

Un personaggio di una simpatia ed una professionalità che non si possono mettere in discussione. Salvatore è un Digital Marketing Strategist e Content Marketing Manager. Attualmente è il responsabile marketing di 6sicuro.

Nicola CarmignaniNicola Carmignani

Nicola è il Guru indiscusso di Instagram, in Italia. Di lui possiamo dire che è un Social Media Specialist, Digital Strategist e Blogger. Una professione con mille sfumature, riassumibile con la dicitura Web Content Manager.

Silvia SignorettiSilvia Signoretti

Laureata in Scienze dei Beni Culturali con la passione per il Web Marketing. Silvia è stata in grado di trasformare il suo amore per il Web Marketing, in professione. Ad oggi è diventata Brand e Web Marketing Manager per Mercatopoli e Baby Bazar.

Valentina VellucciValentina Vellucci

Esperta in Video Content Strategy e Visual Storytelling, Valentina è anche docente di Social Media Marketing per Studio Samo. Si occupa, inoltre, di Community Management e Digital PR per la famosa agenzia MagillaGuerrilla.

Cinzia Di MartinoCinzia Di Martino

Visual Content Strategist di fama nazionale, Cinzia si occupa anche di formazione. Oltre a progettare strategie Visual, è una tra le massime esperte del tool Canva. Per Studio Samo, tiene corsi su “Come creare Visual Content con Canva.”

21.05.2016: il Visual Storytelling Day

Il Visual Storytelling Day è iniziato con un intervento introduttivo a cura di Valentina Tanzillo. Valentina ha spiegato la motivazione per la quale, i contenuti visual sono d’obbligo in una strategia comunicativa. La motivazione si chiama “infobesity”.

In un’epoca in cui il sovraccarico di informazioni fa da padrone, i brand devono necessariamente distinguersi. Come? Ovviamente attuando una Visual Content Strategy.

Una ricerca di Hubspot, dimostra che la creazione di contenuti visivi ricopre un ruolo fondamentale nel marketing:

https://blog.hubspot.com/marketing/visual-content-marketing-strategy#sm.0001ri13z2zlhd9ev9y2nkbki73ko

Un Visual Content, non è solo una fotografia, ma può essere anche una gif, un video, un’infografica o un meme. Una perfetta strategia visual, non prevede solo contenuti creati dai brand, ma anche i contenuti creati dagli utenti. Ad esempio, un ottimo modo per coinvolgere gli utenti e ricevere contenuti creati dalla community, è organizzare un concorso fotografico e Leevia Foto Contest è lo strumento ideale.

Cosa vuol dire fare Storytelling?

Ce lo spiega il secondo relatore: Salvatore Russo. Citandolo, possiamo dire che lo storytelling è la creazione di rappresentazioni per emozionare e coinvolgere un pubblico attraverso la tecnica della narrazione. Continuando a citare Salvatore: lo storytelling è l’arte di cucinare la pasta con le melanzane, senza melanzane.

Come si fa Storytelling sui Social?

Nicola Carmignani, il terzo relatore del Visual Storytelling Day, ci spiega come farlo su Instagram. La creazione di una strategia su Instagram, prevede 6 punti fondamentali:

Ovviamente l’intervento di Nicola è stato molto più esaustivo, e ha toccato anche i tool utili al management e agli analytics per Instagram, di cui vi parleremo in un altro post.

Parliamo di Facebook

Silvia Signoretti, ci racconta come creare una strategia su Facebook. La prima cosa da fare è comprendere il pubblico al quale ci si rivolge e produrre contenuti target-oriented. Gli strumenti Facebook per creare una Visual Strategy, sono molteplici: Carousel, Video 360, Live e ultimo, ma non meno importante, Canvas. Per testimoniare l’importanza di una corretta strategia di tipo visual su Facebook, Silvia ci ha parlato di Baby Bazar e Mercatopoli e dei buoni risultati ottenuti con i contenuti visivi.

E Pinterest?

Ovviaente quando si parla di Visual, va sempre un pensiero a Pinterest. Per quanto il social, almeno in Italia, sia ancora di nicchia, Valentina Tanzillo ci ha raccontato gli scenari di applicazione in una business strategy.

Pinterest è un luogo virtuale nel quale si possono scoprire nuove idee “pinnate” da persone con i tuoi stessi interessi. Pinterest è il social network al servizio di coloro che sono in cerca di ispirazione…


Fonte qui

Putroppo, solo il 2% della popolazione italiana è utente attivo di Pinterest, tuttavia, per quanto sia ancora incompreso, i dati dimostrano che influenza in maniera esponenziale il social shopping.

Il 69% dei consumatori online trova oggetti che acquisterà, grazie a Pinterest.

Alla luce di questa informazione, possiamo dedurre che Pinterest porterebbe molto vantaggio soprattutto nel settore e-commerce.

L’importanza di Youtube e dei video

Valentina Vellucci, attraverso dei casi studio molto interessanti, ci ha confermato che il matrimonio tra Brand e Youtube è possibile.

Come si crea un video virale?
Non c’è una ricetta perfetta, ma gli ingredienti fondamentali sono: una storia di qualità, la narrazione, ma anche la semplicità.

I consigli per la creazione di una strategia Visual:

  • Fare una pre-analisi del sentiment intorno al brand
  • Comprendere se l’azienda può permettersi un’azione di Video Storytelling
  • Fissare degli obiettivi MISURABILI
  • Declinare l’azienda secondo un linguaggio di comunicazione idoneo al social media scelto per la strategia
  • Spiegare agli utenti
  • Interagire e collaborare con le community
  • Distinguere il budget di produzione da quello di promozione

Visual Strategy: i tool

Cinzia di Martino, oltre ad aver spiegato ai presenti in sala le basi di una corretta Visual Strategy, ha suggerito i tool fondamentali necessari per la creazione di contenuti visivi:

Tutto questo, senza mai dimenticare l’amato Canva, al quale avevamo già dedicato un post.

Quello che avete appena letto, è un piccolo riassunto di quello che è successo al Visual Storytelling Day di sabato 21 maggio.

Le informazioni trasmesse ai partecipanti, sono state sicuramente molte di più, ma i punti focali sono quelli che vi abbiamo appena raccontato.

I relatori, durante gli speech, hanno introdotto i presenti, all’importanza dei contest online e della User Generated Content.

Leevia offre la possibilità ai brand e a tutti coloro che vogliono lanciare un contest legale, di gestirlo in piena autonomia, attraverso una piattaforma semplicissima da utilizzare.

Potrete leggere i successi dei nostri clienti, nella sezione del blog Case Study.


Se hai trovato questo articolo interessante, iscriviti alla nostra Newsletter!

Iscriviti alla Newsletter ▸
Condividi