Online e offline sono molto più legati di quello che si crede

 

Per massimizzare i risultati ottenuti dagli investimenti pubblicitari sono molti i fattori da tenere in considerazione, tra cui l’impatto offline dato da campagne svolte online. Infatti, per ottenere il reale stato dell’arte del ritorno dell’investimento pubblicitario è necessario capire quante azioni di tipo tradizionale vengono generate e spinte da campagne di advertising effettuate tramite Google AdWords o ADS sui social network.

Una tra le azioni più importanti da tenere monitorate sono proprio le conversioni telefoniche da parte di potenziali clienti che arrivano alla tua azienda tramite ADV. Le chiamate in entrata sono molto preziose e le conversioni di questo tipo generate da Google AdWords, Facebook e annunci display sono in aumento. Proprio per questo motivo, per chi lavora in campo digital marketing è diventato di fondamentale importanza tenere monitorate anche questo genere di conversioni, ovvero quelle generate da campagne online e tramutate in azioni offline.

 

Perché le conversioni telefoniche sono importanti

La maggior parte degli addetti al digital marketing sperimenta quotidianamente nuove modalità per avere un ritorno dell’investimento (ROI) sempre più alto grazie all’ADV. Vengono investite grosse cifre in campagne pubblicitarie e, quando ben impostate, è possibile ottenere conversioni molto alte. Tuttavia, esistono dei limiti nel misurare il successo di una particolare campagna, proprio perché spesso non si tiene conto delle telefonate ricevute.

Infatti, a meno che non sia lo stesso potenziale cliente a riferirci di aver effettuato una chiamata a seguito della visione di un annuncio su Facebook (o su Google), in genere non si presta molta attenzione a questo tipo di azione, ottenendo così un calcolo del ROI incompleto. Ma cosa vuol dire questo? Semplicemente che non è possibile misurare ed ottimizzare interamente il ROI dato dagli investimenti digital se vengono ignorate le conversioni telefoniche.

Uno studio condotto da eMarketer rivela che, anche se l’84% dei digital marketing manager ritiene che misurare correttamente gli eventi di conversione sia una priorità, solo il 10% si dichiara in grado di farlo. Questo significa che ben il 90% degli stessi ancora non riesce a comprendere come misurare le effettive conversioni date da campagne di digital marketing. Proprio perché l’ADV è effettivamente costoso e prevede degli investimenti in denaro, la capacità di poter misurare il ROI nella sua totalità diventa fondamentale.

Diverse ricerche hanno dimostrato un incremento della navigazione da mobile per la maggior parte dei siti web. È un dato che possiamo verificare noi stessi: quante volte ci connettiamo ad internet attraverso lo smartphone, e quante attraverso dispositivi desktop? I dati parlano chiaro:

  • Il 51% del traffico sui siti web proviene da smartphone;
  • Oltre il 50% delle ricerche Google avviene da mobile:
  • L’87% degli utenti accede a Facebook da app o comunque da cellulare;
  • Il 71% del tempo medio speso sul web è oramai mobile.

Questi dati ci fanno comprendere che è più che normale che il processo di conversione possa avvenire attraverso una telefonata, anziché con la compilazione di un form sul web, proprio perché l’utente sta diventando pigro e cerca di optare per la soluzione più semplice e rapida.

 

Come sta evolvendo lo scenario delle telefonate da parte degli utenti

Nonostante spesso si pensi che le telefonate siano state sostituite da mezzi più rapidi di connessione con le aziende (es. e-mail, Facebook Messenger, chatbot e così via), non è assolutamente così. Le ricerche effettuate negli Stati Uniti hanno previsto una crescita del 110% delle chiamate in entrata per le aziende, entro il 2019, provenienti da investimenti pubblicitari di tipo digital. Inoltre, sempre negli Stati Uniti, nel solo 2016 sono state oltre 40 miliardi le telefonate generate da Google AdWords, da sommare alle 12 miliardi di conversioni telefoniche raggiunte con i social e ad altre 28 miliardi da annunci display.

Le telefonate in entrata hanno tutto l’aspetto di essere conversioni molto preziose, infatti, secondo uno studio condotto da Forrester commissionato da Marchex, i clienti che compiono questo tipo di azione convertono molto più velocemente e offrono un ROI maggiore rispetto ai lead guadagnati sul web attraverso form, test e altre azioni di funnel.

 

I segreti per aumentare il ROI

Vediamo ora come ottenere maggiori conversioni telefoniche dalle nostre campagne. Ricordiamo che le telefonate non sono da sottovalutare, in quanto molti dei non nativi digitali apprezzano ancora il contatto umano.

Ottimizza le tue campagne pubblicitarie per le telefonate

Per aumentare il tuo ROI devi sempre ottimizzare le tue campagne per due obiettivi: conversioni online e generazione di chiamate in entrata. Raggiungere il secondo obiettivo è molto più semplice di quello che si crede: Google mette a disposizione le estensioni per AdWords nella quale inserire il numero di telefono aziendale, per poter generare una call senza abbandonare la schermata.

Secondo una ricerca dello stesso Big G, sono ben il 70% gli utenti che contattano telefonicamente un’azienda partendo dai risultati della SERP. Per ottimizzare bene questa tipologia di conversione, sarà necessario lavorare molto bene sul copy dell’annuncio: l’utente dovrà convincersi a contattarti senza entrare nel tuo sito web. Inoltre, assicurati di non pubblicare questa tipologia di annuncio negli orari di chiusura della tua azienda. Se nessuno può rispondere alle telefonate, la conversione è facilmente persa.

Utilizza gli annunci locali per aumentare le chiamate

La stessa ricerca Google che abbiamo citato poco sopra dimostra che gli utenti da dispositivi mobile hanno il 40% in più di probabilità di chiamare un’azienda e il 51% di possibilità in più di effettuare un acquisto.

Se hai un’attività che lavora bene sulla presenza locale è importante utilizzare funzioni di Google AdWords come:

  • Annunci commerciali nelle vicinanze;
  • Annunci rivolti alle diverse località;
  • Annunci di ricerca locali;
  • Annunci di Google Maps.

Tutte queste funzionalità possono essere attivate dalle estensioni di AdWords e da Google My Business.

Offrire l’opzione di telefonare direttamente dal sito web o landing page

Partiamo da un presupposto: se l’utente non vede il numero di telefono cliccabile, le possibilità di essere contattati telefonicamente diminuiscono irrimediabilmente. Se stai impostando il tuo sito web o creando una landing page efficace, aggiungi il chiama ora come principale CTA. Inoltre, puoi aggiungere lo stesso button insieme alle opzioni dei moduli web, così da non perdere preziose possibilità di telefonate in caso di dubbi.

 

Altre modalità per aumentare le conversioni telefoniche della tua azienda

Quelle indicate sopra, non sono le uniche modalità per aumentare le telefonate in entrata. Puoi anche utilizzare Facebook ed il suo pulsante Chiama ora, oppure impostare gli annunci display con la stessa Call to Action.

Inoltre si possono utilizzare tecniche di targeting e retargeting, ad esempio invitando chi ti ha già contattato una volta (senza effettuare una conversione) a ricontattare la tua azienda per chiedere ulteriori informazioni. Questa operazione può essere effettuata tramite AdWords e Facebook caricando i dati da CRM. Infine, grazie a questa possibilità potrai creare un pubblico lookalike per generare nuovi potenziali clienti in target (ne abbiamo parlato meglio nel nostro articolo dedicato a come promuovere contest Facebook).

Insomma, come hai potuto vedere oggi sono molte le modalità per ottenere maggiori conversioni telefoniche. L’importante è tenerne conto quando si va a misurare l’effettivo ROI aziendale. Per poterlo fare esistono molti software di call tracking (es. Nexmo) che ti permetteranno di incrociare i dati e comprendere quanto effettivamente le chiamate in entrata impattano sul ritorno dell’investimento.

Concludiamo citando i dati di uno studio di Onbrand:

  • L’84% delle persone ha smesso di acquistare presso un’azienda a seguito di un’esperienza telefonica negativa;
  • Il 55% degli utenti convinti a compiere un acquisto, non lo ha più effettuato a causa di un servizio cliente scadente.

Cosa significa questo? Semplicemente vogliamo dire che prima di attivarti per ottenere maggiori conversioni telefoniche, dovrai accertarti di avere un servizio clienti adeguatamente preparato. Ne va del ROI della tua azienda!


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Le conversioni telefoniche e il loro alto impatto sul calcolo del ROI
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A differenza di quanto si pensa, le telefonate in entrata per le aziende sono tutt'altro che morte. Non è vero che sono state sostituite dai mezzi digitali, o almeno non per tutti. Comprendere quante chiamate entrano dagli investimenti pubblicitari, ti permetterà di avere un calcolo del ROI completo ed ottimizzato e le conversioni telefoniche sono una parte davvero importante che non sempre viene calcolata.
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