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eCommerce e email marketing: quali le strategie che possono aiutarti a convertire di più?

Creare un semplice form di opt-in con la speranza che installandolo qualcosa succederà non è di sicuro il punto di partenza per impostare una strategia di email marketing che converte.

C’è bisogno di mettere in piedi dei contenuti che forniscano dei dati reali, provati, attribuibili e non solo inserire due stringhe in cui poter scrivere nome, cognome ed email. Hai bisogno che i tuoi utenti reagiscano ai tuoi messaggi per aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce.
Avere i dati degli utenti è importantissimo, rappresenta il tuo passo in più rispetto alla concorrenza, è il veicolo che ti permette di costruire valore e una relazione con i clienti.

L’email marketing è un’attività chiave per aumentare il lifetime value dei clienti.

Curare la strategia di email marketing è perciò fondamentale tanto quanto il modo in cui interagisci sui social media, attraverso il customer care e tutti i canali che hai deciso di attivare. Con questa attività stai costruendo una relazione, stai condividendo delle informazioni, stai fornendo opportunità e punti di contatto. Dopotutto, parliamo di utenti che hanno già commesso un’azione significativa verso il tuo brand, quindi non devi far altro che rendere la vostra relazione il più duratura possibile. Ogni settore ha i suoi benchmark in termini di tasso di apertura e di click, ma bisogna sempre sforzarsi di superare questi dati, seguendo alcune best practice.

Vuoi aumentare il tasso di conversione della tua attività di email marketing? Ecco da dove cominciare!

Innanzitutto parliamo di email transazionali: cosa sono? Le email transazionali sono tutte quelle email che nelle più comuni piattaforme di email marketing troverai sotto il nome di “triggered”, ossia attivate. Il termine attivate ci fa appunto capire che si tratta di email collegate ad ogni azione dell’utente.

Carrello abbandonato

La più comune tra le email transazionali ed anche quella che aumenterà in maniera esponenziale il tasso di conversione del tuo ecommerce. Si tratta di email che vengono inviate agli utenti che, una volta aggiunti i prodotti al carrello, non terminano l’acquisto e quindi appunto abbandonano il carrello. Ecco un po’ di statistiche: queste email ti permettono di recuperare il 15% dei clienti che sarebbe andato via, hanno un tasso di conversione medio del 2,63% e un tasso di conversione da click di 21,78% rispetto a qualsiasi altra tipologia di email.

Email di upselling e cross-selling

Partiamo dalle definizioni: l’upselling è la pratica di incoraggiare i clienti ad acquistare un prodotto di fascia superiore rispetto all’ultimo prodotto acquistato, mentre il cross-selling invita i clienti ad acquistare articoli correlati o complementari ai prodotti acquistati in precedenza. Le email up-sell e cross-sell vengono inviate ai clienti che hanno acquistato un articolo. Secondo le statistiche questi tipi di email in genere hanno un tasso di conversione che va dallo 0,55% al 6,84%. Ci sono diversi modi per farlo:

  1. Follow-up su qualsiasi prodotto: inviare un messaggio di follow-up dopo che un cliente acquista un prodotto. Queste e-mail solitamente includono prodotti simili solitamente acquistati da altri utenti con l’articolo acquistato dal cliente in questione.
  2. Follow-up di categoria: promozione di articoli correlati dopo che un utente ha acquistato da una categoria specifica. Queste e-mail vengono in genere utilizzate se un cliente ha acquistato un articolo da una campagna. Ad esempio, se qualcuno ha acquistato un oggetto da una selezione di “Regali per papà”, avrai una selezione simile per “Regali per mamma”.
  3. Conferma d’acquisto: le email che indicano l’acquisto effettuato hanno il tasso di apertura più alto del web. Più del 70% dei clienti aprirà queste e-mail. Usa questa occasione quindi per includere offerte e sconti per gli amici. Chiedi una recensione sul prodotto quando verrà ricevuto, assicurati che i clienti abbiano accesso alla tua politica di resi, nel caso in cui abbiano bisogno di averlo a portata di mano.

Email promozionali

Che sia per una particolare festività oppure perché stai lanciando degli sconti, fallo sapere prima a chi ha già acquistato sul tuo ecommerce.
I tassi di conversione per questa tipologia di email sono molto variabili, quello più positivo è sicuramente riferito ad una forte scontistica con un tasso di conversione che arriva al 9,68%. Al secondo poco c’è l’annuncio di una scarsa disponibilità del prodotto, che innesca il meccanismo psicologico riferito alla scarsità con un tasso di conversione medio del 7,37%.

Qualunque sia la ragione per cui stai inviando una promozione, assicurati che parli direttamente e in modo personalizzato al tuo pubblico. In effetti, una segmentazione delle email che hai in database rappresenta in questo caso una vera e propria manna dal cielo.

Email di re-engagement

Abbiamo fin qui parlato tantissimo di relazione tra il brand e il cliente. Questa tipologia di email che premia il cliente e cerca di riportarlo verso l’azienda; si concentrano sulla costruzione di un legame più forte con un cliente e sul recupero di clienti che non hanno acquistato dal tuo negozio in un periodo di tempo specifico.
Ecco alcuni esempi: l’email di buon compleanno è un’automazione che non ci costa nulla, ma che per l’utente rappresenta un passo importante. Mostrare una comunicazione personalizzata e creata ad hoc riescono a dare un motivo ad un futuro acquisto.

Win Back Email

Hai già visto queste e-mail nella tua casella di posta prima. L’oggetto più comune è “Ci sei mancato” ed in genere includono un messaggio di conversazione, l’opportunità di disiscriversi dalla mail e un codice sconto nel caso in cui il cliente desideri acquistare nuovamente.


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Riassunto
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Titolo Articolo
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Quali sono le tipologie di mail che possiamo utilizzare per migliorare la conversione all'interno del proprio eCommerce? Vediamo 5 tipologie da implementare subito.
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Leevia
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