Perché il recruiting sta diventando sempre più simile al marketing

 

Da quanto tempo stai cercando quella figura professionale che ti manca per completare il puzzle e non riesci a trovarla? Magari proprio perché un tuo concorrente ti ha soffiato la persona giusta qualche istante prima che firmasse la tua proposta. Perché non riesci a concludere quella ricerca? La risposta a queste domande è semplice: per migliorare i tuoi risultati hai bisogno di comprendere come sta evolvendo il settore del recruiting.

L’area relativa alle risorse umane sta subendo un’importante trasformazione. Si sta integrando sempre di più con un’altra area: quella del marketing. Infatti, negli ultimi anni non si parla più di semplice recruiting, bensì di Recruiting Marketing. Questa affermazione può sembrare molto strana, ma in realtà è una tendenza molto forte in Paesi come Stati Uniti e Regno Unito ed è sempre più allineata a quanto succede anche in Italia, soprattutto nelle grandi aziende. Da diverse ricerche, infatti, è emerso che l‘86% dei recruiter è fermamente convinto che il settore si stia trasformando in vero e proprio marketing e gli stessi ritengono che il  Recruiting Marketing sia una strategia efficace per attirare candidati.

 

Ma di cosa parliamo esattamente con il termine Recruiting Marketing?

Il marketing per il recruiting implica l’utilizzo di tecniche prese in prestito dal settore marketing tradizionale e digitale, con lo scopo di attirare e coinvolgere talenti. A livello globale, infatti, è sempre più difficile individuare le persone giuste, soprattutto in aree critiche come tecnologia, finanza, settore farmaceutico e legale. I professionisti qualificati sono sempre più esigenti in merito a valori e reputazione delle aziende, per questo motivo stiamo assistendo ad una lenta transizione del potere nelle mani degli stessi candidati. Questo passaggio di testimone da aziende a candidati è molto simile alla transizione che ha avuto il mercato con l’avvento del digital marketing: un’evoluzione del potere in mano agli stessi consumatori.

Molti talenti si comportano esattamente come clienti: cercano la giusta occupazione nello stesso modo in cui compiono un acquisto importante.

La ricerca delle informazioni non è più limitata a pochi momenti, bensì è un processo continuo: molto tempo prima di inviare un curriculum vitae, il candidato legge recensioni relative all’azienda ed indaga online sulla reputazione della stessa. I professionisti qualificati hanno molte opzioni e la tua azienda è solo una tra queste: un piccolo pesce all’interno di un oceano.

I candidati sono consumatori, per questo motivo è necessario cambiare mentalità: devi iniziare a pensare come farebbe un marketer, cercando strategie adatte alla vendita del tuo prodotto (in questo caso un’offerta di lavoro).

 

Qualche suggerimento per introdurre il Recruiting Marketing nella tua azienda

Gli strumenti per fare digital marketing sono davvero molti, soprattutto è incredibile la versatilità che possono offrire in base all’obiettivo. Quello che però (forse) non sai è che questi stessi strumenti possono essere utilizzati per scovare il talento giusto per la tua azienda.

Se fino a qualche tempo fa il candidato aspettava il contatto dalle aziende caricando il proprio CV aggiornato sui portali web, oggi è lui stesso ad individuare l’azienda per la quale vorrebbe lavorare, proprio studiandola sui social network e sui motori di ricerca. Dall’application all’onboarding il processo si è evoluto: non è più un semplice invio del CV seguito da un colloquio, bensì parliamo di un viaggio molto più lungo e per certi versi frammentato. Le ricerche dei talenti stanno diventando sempre più approfondite, non a caso gli step di questa evoluzione sono più o meno quelli sotto indicati:

  • Il candidato visita il tuo sito istituzionale per comprendere meglio azienda, prodotti e strategie;
  • Entra nel sito career per comprendere benefici ed opportunità di crescita;
  • Legge il blog aziendale;
  • Inizia a seguire le pagine social aziendali per poter cominciare ad interagire;
  • Utilizza LinkedIn per verificare connessioni con dipendenti o ex dipendenti dell’azienda;
  • Ricerca su Google ulteriori informazioni sulla tua attività, anche leggendo opinioni di persone che sono entrati in un precedente processo di selezione.

Ma quanto tempo impiegano i talenti alla ricerca di informazioni relative all’azienda per la quale vorrebbero lavorare? Secondo lo studio internazionale Recruiting marketing: fad or future?, la quantità dipende dal singolo candidato, ma i risultati sono quelli che seguono:

• Il 17% impiega meno di un’ora;
• 35% 1-2 ore;
• 25% 3-4 ore;
• 23% in più di cinque ore.

Inoltre, il 60% degli stessi ha dichiarato che i risultati delle ricerche online sono fondamentali per prendere una decisione in merito all’invio o meno di un Curriculum Vitae all’azienda di riferimento.

Alla luce di queste informazioni, cosa puoi fare per attirare talenti verso la tua attività? Ragiona strategicamente e cerca di comprendere attraverso strumenti di monitoraggio quali mezzi utilizzano i potenziali candidati per mettersi in contatto con la tua azienda: cosa è migliorabile? Quali sono le attività che potresti intraprendere per migliorare l’esperienza del candidato? Quanto tempo ti serve per raggiungere gli obiettivi? Il tuo sito web è mobile friendly? Insomma, in fase di ricerca è importante ragionare come farebbe un candidato, quindi anche un cliente.

 

Quali risultati potresti ottenere applicando i principi di Recruiting Marketing?

Diverse ricerche hanno dimostrato che il tempo medio di conclusione per ogni singola ricerca di personale, per la maggior parte delle aziende, è compreso tra i 31 ed i 60 giorni. Andare a diminuire notevolmente questa tempistica è solo uno degli obiettivi che si può raggiungere con il Recruiting Marketing. Altri possono individuare un gruppo più ricco di talenti, restare in contatto con questi e migliorare la qualità delle candidature.

Inoltre, molte delle azioni che si compiono per migliorare la propria strategia di recruiting possono essere utili anche per aumentare il numero di potenziali clienti interessati a prodotti e / o servizi della tua azienda. La reputazione web è molto importante e saperla curare per essere trovati da talenti e consumatori è diventato un tassello fondamentale per una crescita costante. Provare per credere!


 

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L'evoluzione del mondo HR prende il nome di recruiting marketing proprio per l'avvicinamento esponenziale dei due settori. Individuare nuovi talenti non è semplice, per questo è necessario applicare nuove strategie per attirare e coinvolgere i candidati, un po' come accade oggi con i consumatori.
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