I migliori tools per trovare e convertire prospect su LinkedIn

È passato un po’ di tempo da quando Microsoft ha acquistato LinkedIn e la confusione nata dall’acquisizione sembra essersi finalmente calmata. L’opinione generale relativa a questa fusione, sembra essere positiva: LinkedIn sembra essere destinato a restare il più grande social network dedicato al mondo del lavoro.

Non è raro trovare su LinkedIn aziende B2B che utilizzano questo social, per la ricerca di prospect e per attuare strategie di marketing e vendita.

LinkedIn non è semplicemente uno strumento per la ricerca del proprio lavoro ideale, ma è anche una piattaforma utile a ricercare e connettersi con potenziali clienti interessati ai prodotti o servizi offerti dal vostro marchio, quindi idoneo ad effettuare il cosiddetto social selling.

Nel post di oggi vi elenchiamo quali sono i tools per compiere azioni di ricerca prospect su LinkedIn e convertirli in clienti reali per il vostro business.

3 tools per convertire i vostri prospect in clienti reali

Il prospect è un utente effettivamente interessato all’acquisto: nel web marketing è lo step successivo al lead e quello antecedente alla fase di cliente acquisito.
Il prospect è quindi un cliente potenziale, che ha già effettuato un’azione sul vostro sito web.
Di seguito vi elenchiamo i migliori tool per LinkedIn necessari a convertire i prospect in clienti reali per la vostra azienda.

1. Crystal

Crystal utilizza i profili LinkedIn delle persone per determinarne la personalità. Questo tool analizza ogni piccola azione compiuta dal profilo LinkedIn con il quale vogliamo metterci in contatto e aiuta la comprensione delle modalità comunicative da mantenere con la persona in questione, ovvero ad individuare il corretto Tone Of Voice con il quale sarà necessario rivolgersi per le comunicazioni.

LinkedIn tools per connettersi con i propri prospect

In questa immagine è stato analizzato un profilo LinkedIn a campione e, come potete vedere nello screenshot, Crystal fornisce delle dritte su come interfacciarsi sia durante una dicussione più informale ed effettuata a voce, sia per comunicazioni più formali, come ad esempio lo scambio di mail.

Crystal permette alle aziende di comprendere al meglio i propri potenziali consumatori, creando delle differenze con le strategie dei competitor che non utilizzando questa tipologia di tools nella loro ricerca di prospect.

2. eLink PRO

Se utilizzato in maniera ottimale, eLink PRO è in grado di automatizzare i compiti più noiosi della ricerca e conversione di prospect.

Fingiamo che la vostra azienda fornisca software di automazione di marketing: per ricercare i vostri prospect su LinkedIn o Twitter, nel tentativo di coinvolgerli, sviluppare relazioni e riuscire a fornir loro la soluzione ai loro problemi compiendo la vostra vendita mirata, quali sono gli strumenti che avete a vostra disposizione?

Certo, potete sviluppare delle ricerche manuali attraverso le parole chiave che sono contenute all’interno delle bio, ma potete anche automatizzare tutto questo processo tramite eLink PRO. Non dovete fare altro che fornire a questo tool delle parole chiave di vostro interesse, e lui si occuperà di tutta la parte di ricerca al posto vostro.

In aggiunta a tutte le informazioni utili che fornisce, eLink elabora anche i profili LinkedIn confrontandoli con i tweet delle persone che hanno interagito con voi.

Un’altra funzione messa a disposizione da eLink è quella di visitare tutti i profili LinkedIn ritrovati attraverso l’automazione, andando a togliervi una grossa parte di lavoro (un po’ noiosa).

3. Leadfeeder

Nonostante sul vostro sito web possedite una CTA chiara per invitare gli utenti a compliare un modulo di iscrizione alla vostra newsletter, non tutti accetteranno di fornirvi i loro dati per procedere alla cosiddetta strategia di lead generation. Quindi, come fare a mantenere i contatti con gli avventori del vostro sito web che non vi rilasciano i dati per comunicare con loro?

Leadfeeder permette di inseguire quei “prospect anonimi” dando loro i vostri dati aziendali e suggerendo contatti LinkedIn in comune tra gli avventori e la vostra azienda. Tutto quello che dovrete fare sarà collegare Leadfeeder a Google Analytics, permettendo così di intercettare i visitatori del vostro sito web che non vi hanno rilasciato i dati per essere ricontattati.

Una volta entrati in contatto con i profili LinkedIn dei prospect anonimi, avrete la possibilità di inviare loro messaggi mirati, trasformandoli da semplici prospect a clienti reali per la vostra azienda.

Leadfeeder, inoltre, ha un sistema per filtrare i profili fake, diminuendo sensibilmente eventuali perdite di tempo per la vostra azienda.

Perché utilizzare LinkedIn per connettersi ai propri prospect?

Se possedete un’azienda B2B sapete perfettamente che non esiste piattaforma social migliore di LinkedIn per l’intercettazione di potenziali clienti per la vostra azienda.

Tutti i tools indicati nel nostro post di oggi, sono strumenti efficaci che aiutano a snellire di molto il lavoro di tutti coloro che utilizzano LinkedIn come piattaforma di social selling.

Crystal è utilissimo per individuare il corretto Tone of Voice con il quale rapportarsi con i potenziali clienti, eLink PRO aiuta ad automatizzare gran parte del lavoro di ricerca e connessione (spesso giudicato un po’ noioso) e Leadfeeder è fantastico perché permette di identificare tutti coloro che visitano il vostro sito web, permettendovi di contattarli attraverso LinkedIn.


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