LinkedIn Pulse per migliorare la vostra reputazione digitale

LinkedIn Pulse è la funzione offerta dal social network professionale per la pubblicazione dei propri articoli direttamente su piattaforma social: il cosiddetto social blogging.

Questa funzione è spesso sottovalutata da coloro che lavorano nel digital, ma è un’ottima risorsa gratuita per il miglioramento del personal branding digitale.

Poiché il termine personal branding è spesso abusato, vediamone insieme la definizione.

Fare del personal branding non è altro che utilizzare le tecniche di branding per le persone.
Nella pratica significa studiare ed impostare una strategia per l’individuazione e definizione dei propri punti di forza, comunicando in maniera efficace le competenze e perchè siamo preferibili ai concorrenti.

In buona sostanza, fare personal branding significa comunicare sé stessi: non dovete far altro che pensare a voi stessi come se foste un brand.

Vi abbiamo già parlato di come sfruttare LinkedIn al meglio e di “come avere un profilo LinkedIn a prova di recruiter“, vi abbiamo spiegato come curare perfettamente il vostro profilo, anticipandovi l’importanza nell’utilizzare Pulse per il miglioramento della vostra digital reputation.

Nel post di oggi, approfondiremo proprio le motivazioni per le quali Pulse è un ottimo strumento per coltivare e migliorare la vostra reputazione online e vi spiegheremo come utilizzarlo al meglio per differenziarvi nel marasma del web.

2 ottimi motivi per utilizzare LinkedIn Pulse per il vostro personal branding

Ci sono due motivazioni fondamentali per le quali vale la pena utilizzare LinkedIn Pulse per la pubblicazione dei vostri articoli.

1. Aumento delle possibilità di essere notati su LinkedIn e nella rete

Quando pubblicate un post su Pulse, esso verrà notificato a tutti i vostri contatti permettendo una maggior visibilità sul social network dedicato al mondo del lavoro.

Inoltre, gli stessi articoli pubblicati vengono indicizzati da Google facilitando notevolmente il vostro personal branding anche al di fuori dello stesso social network.

Alla luce di queste due informazioni, è già lampante quanto LinkedIn Pulse possa essere utile per mettere in evidenza la vostre competenze e facilitare la distinzione fra voi e chi possiede le vostre stesse qualifiche.

2. Traffico verso il vostro blog

Molte persone utilizzano la piattaforma solo per creare delle preview ai propri blog post, ma un’altra soluzione è quella di creare un blog a parte proprio su Pulse.

Su Pulse dovete parlare di ciò che concerne il vostro lavoro, dovete mostrare quali sono le vostre reali qualifiche.

Se il blog che già possedete è generico, e di solito spaziate per diversi argomenti, su Pulse avrete la possibilità (e anche l’obbligo) di trattare nello specifico del vostro lavoro.

Vi facciamo un piccolo esempio: un Social Media Marketer che sul suo blog tratta di vari argomenti sul mondo digitale, su Pulse deve dimostrare le sue conoscenze soprattutto in campo social, quindi sarà necessario pubblicare articoli che ne dimostrino le effettive competenze.

Se invece il vostro blog tratta già le vostre competenze in maniera totalmente verticale, dovete ingegnarvi e creare dei post nuovi da dedicare solo alla vostra rete LinkedIn.

Copiando i blog post, magari Google non vi penalizzerà, ma non sarebbe carino nei confronti di coloro che già vi seguono e leggono contenuti già letti e riletti.

Ovviamente nei vostri articoli dovrete inserire il link al vostro blog, di modo da portare il lettore (che magari è un recruiter) a cliccare sul vostro blog ed approfondire la vostra conoscenza.

3 step per differenziarvi con i vostri articoli su Pulse

Definite degli obiettivi

Il primo step da osservare, ancor prima di iniziare a pubblicare i vostri articoli su Pulse, è quello di definire degli obiettivi che volete ottenere da questa strategia.

Poiché fare personal branding significa pensare a sé stessi come un marchio, saprete bene che nessuna strategia di comunicazione aziendale può partire senza prefissarsi dei risultati sia nel breve che nel lungo periodo.

Non bisogna mai improvvisare, ma bisogna studiarsi a fondo e chiedersi cosa si vuole ottenere dalla pubblicazione di articoli su piattaforma LinkedIn.

Desiderate ottenere nuove collaborazioni? Volete raddoppiare le visite al vostro sito internet?

Siate chiari con voi stessi e definite tutto prima di iniziare a pubblicare.

Impostate un calendario editoriale

Come per il vostro blog, anche per LinkedIn dovete programmare il vostro calendario editoriale nel dettaglio.

Definite in anticipo quante volte volete pubblicare su Pulse ed in quali giorni, di modo che alla lunga i vostri lettori sappiano quando sono i vostri giorni predefiniti di pubblicazione.

Inoltre, mai lasciare al caso gli argomenti: come per ogni blog che si rispetti, organizzate i vostri contenuti in anticipo di modo da non arrivare impreparati alla scadenza.

Lavorate con le immagini

LinkedIn Pulse è una piattaforma che permette di scrivere e pubblicare articoli senza grandi opportunità di personalizzazione degli stessi.

I vostri articoli potranno essere personalizzati con l’utilizzo delle immagini.

E’ molto importante utilizzare delle immagini personalizzate: a partire dell’immagine principale, fino a quelle che andrete ad inserire nel post.

Utilizzate il vostro logo, i vostri colori ed il vostro nome per differenziarvi nel marasma di Pulse.

Fare storytelling di sè stessi significa curare anche il più piccolo dettaglio.

Conclusioni

In questo post abbiamo visto perché LinkedIn Pulse è importante per il personal branding e vi abbiamo dato qualche suggerimento per trarne il meglio e non incappare in errori grossolani.

Chi di voi lo utilizza nella propria strategia di personal branding? Con quali risultati?

Raccontateci le vostre esperienze nei commenti!

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