LinkedIn sta crescendo, ecco come sfruttarne al meglio le potenzialità

 

LinkedIn ha di recente annunciato la sua crescita, toccando i 500 milioni di iscritti, con un costante aumento dovuto proprio all’acquisizione da parte del colosso Microsoft. Certo, mezzo miliardo di utenti LinkedIn paragonati ai due miliardi raggiunti da Facebook si potrebbero definire briciole o quasi, ma comunque sia il social network dei professionisti è in crescita ed è un dato di fatto innegabile.

Nonostante offra numerose opportunità di lavoro, soprattutto per coloro che operano nei diversi settori del terziario, spesso accade che non venga utilizzato al meglio e che venga scambiato per un social network vero e proprio dove condividere aforismi e gattini glitterati. Questa confusione non esiste solo in Pippo l’idraulico, che magari non conosce le reali potenzialità del social network professionale, ma anche in importanti manager che dovrebbero essere informati sullo scopo reale dell’utilizzo di LinkedIn. Se non si conosce bene la piattaforma è difficile ottenere dei risultati concreti e questo vale anche per Facebook utilizzato in ottica aziendale, Instagram, Twitter e così via dicendo.

Se sfruttato a 360 gradi, può essere uno strumento davvero potente, per questo oggi vogliamo darvi 9 consigli per usare LinkedIn al meglio.

 

I 9 consigli per usare LinkedIn: come sfruttarlo al meglio per ampliare la rete professionale e scovare nuove opportunità

Nove milioni di aziende connesse, dieci milioni di lavoratori attivi e una media di cento mila articoli pubblicati ogni settimana. Ecco come utilizzare al meglio LinkedIn.

 

1. Personalizza il tuo URL

Rendi il tuo profilo più professionale! Per farlo sarà necessario personalizzare l’URL del tuo profilo. In questo modo sarà più semplice la condivisione e non si disperderà tra i migliaia di profili che contengono dei semplici numeri. Farlo è semplicissimo: sarà necessario entrare nelle impostazioni del profilo e cliccare su “Modifica URL del profilo”.

In questo modo potrai inserire nome e cognome al posto della sfilza di numeri, rendendolo più personalizzato ed appetibile. Una piccola chicca che ti permetterà di dimostrare quanto sei attento al tuo personal branding.

2. Aggiungi un’immagine di copertina

Se lavori per una particolare azienda, proponi ai grafici di creare un’immagine di copertina che sia uguale per tutti i dipendenti, in questo modo verrà rafforzato il concetto di appartenenza ad una community e di ambassador del progetto. Se invece sei freelance, crea un’immagine ad hoc che faccia capire al primo colpo chi sei, di cosa ti occupi e il tuo stile. Per le aziende sarà più semplice conoscerti e inquadrarti al primo colpo.

La dimensione dell’immagine di copertina LinkedIn è 1584 x 396 pixel, quindi attenzione in fase di creazione. Se non sei un grafico e non hai la possibilità di affidarti a qualcuno di esperto, con Canva potrai creare belle immagini di dimensioni personalizzate.

3. Inserisci il link al tuo sito web o blog

Invece di utilizzare gli anchor previsti nell’elenco contatti, utilizza la sezione portfolio. Potrai aggiungere diversi lavori, i link e le descrizioni, così da creare un profilo completo e appetibile per i selezionatori. Chiaramente, assicurati di inserire nel portfolio tutti quei lavori che hanno fatto realmente la differenza e che ti rappresentano completamente.

4. SEO per LinkedIn

Lo sapevi che Google indicizza i profili LinkedIn secondo la logica SEO? Quando andrai a compilare il tuo profilo, assicurati di utilizzare le keyword che meglio ti rappresentano professionalmente sia nell’headlin, che nel riepilogo e, ancora, nella descrizione delle tue esperienze lavorative.

5. Utilizza i gruppi

I gruppi sono utili per farsi conoscere postando contenuti utili ma non solo. Tutti gli utenti di un medesimo gruppo possono utilizzare i messaggi direct per comunicare fra loro, fino a 15 al mese per membro di ogni gruppo di appartenenza. In questo modo potrai mandare messaggi personalizzati 1:1 per andare a migliorare il tuo personal branding e amplificando la tua rete professionale.

Hai scritto dei contenuti che reputi particolarmente utili per un determinato membro del gruppo? Sfrutta questa funzionalità, ovviamente senza fare spam.

6. Usa le mention… Responsabilmente

Se desideri che un tuo particolare status o contenuto venga visualizzato da un’azienda specifica o da utenti, puoi utilizzare la funzione mention, l’equivalente del tag Facebook. Questo non significa che ad ogni aggiornamento potrai taggare 30/40 persone per mostrargli il tuo nuovo articolo… Il passo per diventare spammer professionista è breve e, così facendo, è molto probabile che le persone smetteranno di seguirti.

7. Sfrutta la funzione Pulse

Come anticipavamo, LinkedIn indicizza i profili in base alle keyword utilizzate. Se non hai un blog dove poter scrivere articoli autorevoli e utili relativi al tuo settore di appartenenza, potrai usare i cosiddetti Pulse.

L’effetto finale è quello di un vero e proprio articolo: potrai utilizzare un’immagine di copertina, inserire il titolo, gli H2 e le citazioni. Inoltre, puoi inserire link su determinate keyword, inserire immagini e video Youtube, rendendolo molto simile a un vero e proprio blog post.

8. Chiedi ai tuoi ex colleghi di scriverti una raccomandazione

Auto-elogiarsi può essere controproducente, ma se i complimenti arrivano da un’altra persona sono più credibili. Le raccomandazioni dovrebbero mettere in luce gli aspetti salienti della vostra professionalità, ma anche quelli della vostra personalità e i così detti soft skills, come ad esempio la capacità di problem solving o di lavoro in squadra.

9. Aggiorna la sezione “Accomplishments”

Inserite i corsi di aggiornamento e formazione ai quali avete partecipato, i progetti più importanti ai quali avete collaborato durante la vostra carriera (es. Sviluppo del sito web aziendale), le lingue parlate (senza barare!) e se avete ricevuto qualche premio o riconoscimento.

Quante più informazioni importanti riuscirete ad inserire in questa sezione, tanto più il vostro profilo apparirà completo e professionale.

Un ultimo consiglio: se svolgete attività di volontariato, inseritelo nella sezione Volunteer Experience & Causes. Mostrarvi come persone impegnate anche socialmente potrebbe darvi qualche punto in più durante i processi di selezione.

 

LinkedIn: uno strumento importante per fare personal branding

LinkedIn viene spesso utilizzato dai “cacciatori di teste” per trovare nuovi talenti in linea con le attività ed i valori aziendali. Cura le competenze, inserendo solo quelle reali senza barare. I profili che funzionano di più sono quelli che trasmettono un’idea di autenticità.

Cura gli aggiornamenti con un piano editoriale, scegli a monte cosa condividere in base agli interessi della tua rete professionale e scrivi i tuoi Pulse con un reale obiettivo. Così facendo i risultati arriveranno.


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Consigli per usare LinkedIn: come sfruttarlo al meglio
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Consigli per usare LinkedIn: come sfruttarlo al meglio
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LinkedIn è fondamentale per curare la propria rete professionale, per trovare nuovi clienti o partner, ma anche per cambiare lavoro. Non tutti lo utilizzano al meglio, per questo abbiamo individuato 9 consigli per rendere un profilo LinkedIn a prova di azienda.
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