Come sponsorizzare su Instagram con un account business

 

Con l’introduzione degli account business è cambiato anche il modo per le aziende di sponsorizzare su Instagram i propri contenuti. Prima della seconda metà del 2016, l’unico modo di promuovere un post su Instagram era quello di passare attraverso Facebook ADS, quindi lanciando un post sponsorizzato che andasse a coprire entrambi i social network (qualora gli account fossero collegati).

Con l’introduzione di Instagram business, invece, le cose sono notevolmente cambiate: è possibile sponsorizzare su Instagram senza più passare da Facebook.

Creare account Instagram business

Per la sponsorizzazione di contenuti su Instagram, senza più passare dal social network più utilizzato al mondo, è necessario creare un account Instagram business.

Se hai già un account attivo è necessario solamente entrare nelle impostazioni e cliccare sulla dicitura “Passa a profilo business“. Una volta eseguita questa operazione non dovrete far altro che inserire le informazioni di contatto, come mail e numero di telefono, ed il gioco è fatto.

Creare un account Instagram business non è solo conveniente per sponsorizzare post senza Facebook, ma è fondamentale perché permette di tenere controllati gli Insights senza avvalersi di ulteriori tool esterni. Dagli Insights di Instagram è possibile verificare l’andamento dei post, eseguire analisi sociodemografiche relativamente ai follower e perfino comprendere i momenti più idonei per pubblicare contenuti.

Quando si tratta di social strategy è necessario saper analizzare e comprendere i dati relativi ai profili aziendali e aprendo un account Instagram business si avrà la possibilità di controllare anche l’andamento delle sponsorizzate, che si trovano sotto la voce “Promozioni“.

Un piccolo appunto sugli account business: attenzione al nome Instagram. Esso dovrà essere collegabile all’azienda ed è sconsigliato utilizzare nomi di fantasia che non siano ricollegabili in nessun modo all’attività aziendale.

Sponsorizzare su Instagram: i contenuti

Instagram non è fatta solo per la sponsorizzazione di fotografie e di singole immagini, bensì si possono creare ADS anche con video ed insieme di immagini (caroselli).

Spesso il feed si scorre con grande velocità, senza soffermarsi troppo sugli stessi contenuti, a meno che non ci sia qualcosa di veramente particolare che catturi l’attenzione. Questa velocità di utilizzo è l’ideale per i contenuti promozionali, in quanto essi risultano poco invadenti all’interno dello stream dell’utente.

Sponsorizzare su Instagram non ha dei costi altissimi e, grazie alle impostazioni di targetizzazione, potrete andare ad individuare un pubblico selezionato e potenzialmente interessato al vostro brand ed ai vostri contenuti, esattamente come già accade su Facebook.

Attraverso le immagini è possibile raccontare e far leva sulla sfera emozionale dell’utente attraverso l’utilizzo di una buona fotografia o grafica, abbinate ad una caption interessante. L’immagine da sponsorizzare può essere in formato quadrato (1080 x 1080 pixel) o rettangolare (1200 x 628 pixel).

I video Instagram, invece, possono essere ancora più coinvolgenti delle immagini: devono necessariamente essere in formato orizzontale e, grazie all’abbinamento dei suoni e del movimento, aiutano a catturare l’attenzione di un pubblico ancora più ampio.

Infine, esiste la possibilità di creare i caroselli, ovvero insieme di immagini che scorrono per raccontare una storia o spiegare un determinato concetto, prodotto o servizio.

Come sponsorizzare su Instagram

Una volta creato il profilo Instagram business è necessario cliccare sul tasto “Promuovi” situato all’interno del profilo di riferimento. Si aprirà la schermata “Crea Promozione” dove è possibile scegliere un post già pubblicato per fare ADS.

Una volta scelta l’immagine o il video preferito, è sufficiente cliccare sulla freccia per proseguire e sarà necessario definire il tipo di azione che verrà richiesta agli utenti, a scelta fra “Visitare il tuo sito web” e “Chiamare o visitare la tua azienda”.

Ipotizzando che il desiderio sia quello di portare il potenziale pubblico sul sito aziendale, faremo tap sulla prima opzione e avremo la possibilità di scegliere nel dettaglio la CTA. Il passaggio successivo è quello di creare un pubblico di riferimento per il nostro post sponsorizzato e può essere “Automatico” (sconsigliato) oppure targetizzato manualmente secondo le caratteristiche che dovrebbe avere il cliente/utente tipo.

Nelle opzioni di targetizzazione è possibile scegliere la provenienza, gli interessi, il range di età e il genere.

Una volta eseguita anche questa operazione, non dovrete fare altro che definire il budget da investire in ADS e la durata della promozione.

Terminati tutti i passaggi, ci sarà una schermata di riepilogo per ricontrollare i dettagli dell’ordine e avrete la possibilità di verificare il metodo di pagamento. Se avete un account Instagram business già collegato con una pagina Facebook, in automatico verrà selezionato il metodo di pagamento già utilizzato per l’account pubblicitario su Facebook.

Conclusioni

Sponsorizzare su Instagram è molto utile per l’aumento di follower e, se il post è creato in maniera esemplare, si hanno molte possibilità di risposta positiva alla CTA richiesta. Altre pratiche meno costose per aumentare i follower sono le attività di comment marketing e gli Instagram bot.

Il comment marketing, per portare a risultati discreti, deve essere fatto in maniera esemplare e non è sufficiente un semplice cuoricino sotto un post di un potenziale utente della community. Richiede tempo perché serve molta attività di ricerca e personalizzazione dei commenti.

Gli Instagram bot, invece, dopo la recente chiusura di Instagress, stanno andando verso il declino con una diminuzione sostanziale di utilizzo da parte delle aziende.

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