Tutto ciò che dovete sapere sui concorsi a premi online

 

In questa breve guida vi spiegheremo cosa sono i concorsi a premi online, quali sono le differenze con i concorsi a premi “tradizionali”, quali i vantaggi, le modalità di partecipazione, la normativa e le possibilità per la promozione.

Non si tratta di una guida completa, ovviamente, ma piuttosto di un riassunto dei punti più importanti, che troverete spiegati in modo più approfondito anche all’interno del nostro e-book gratuito Tutto Quello Che Devi Sapere Sui Contest Online.

Visti i continui cambiamenti che continuano a verificarsi, soprattutto a livello normativo, cercheremo di tenerla sempre aggiornata.

Indice dei contenuti:
Cosa sono i concorsi a premi online
Perché organizzare un concorso a premi online
Normativa
Modalità
Concorsi a premi su Facebook
Concorsi a premi su Instagram
Fotocontest
Videocontest
Premi

 

Cosa sono i concorsi a premi online

I concorsi a premi online, secondo la definizione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico, sono:

Iniziative, anche in parte commerciali, dirette a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi, oppure la vendita di beni o servizi.
I premi messi in palio consistono in beni (compresi beni immobili), servizi e sconti di prezzo.

I concorsi a premi esistono, in offline, da molto tempo. Il principio di ottenere qualcosa in premio, a seguito di un acquisto di un prodotto o servizio, è incentivante per il consumatore a compiere l’acquisto e partecipare allo stesso concorso.

La massiva digitalizzazione ha poi contribuito alla diffusione di questa strategia per ottenere molti vantaggi, che andremo a vedere nel prossimo paragrafo.

Perché organizzare un concorso a premi online

I concorsi a premi online sono uno strumento di marketing utile per il raggiungimento di molti obiettivi, tra cui:

  • Lead Generation;
  • Promozione di prodotti o servizi aziendali;
  • Brand awareness;
  • Engagement sui social;
  • User Generated Content;
  • Promozione del brand.

Andiamo a vedere nel dettaglio i motivi per i quali, attraverso la creazione di contest online, si possono raggiungere gli obiettivi sopra citati. La Lead Generation, ovvero la generazione di nuovi lead qualificati (potenziali consumatori interessati ai prodotti/servizi offerti dall’azienda promotrice del concorso) è facilmente ottenibile grazie al login.

Tutti i dati inseriti dall’utente, sia che venga effettuato il social login, sia che il partecipante utilizzi la compilazione di un form specifico con registrazione tramite email, verranno poi conservati dall’azienda promotrice per essere utilizzati in successive attività di remarketing utili a convertire l’utente in cliente dell’azienda stessa.

Un concorso a premi online può essere utilizzato per la promozione di prodotti o servizi aziendali, ma anche del brand stesso. A tal proposito si può far riferimento al caso Linkem Sound che, per promuovere l’arrivo del servizio a banda larga nel Comune di Roma, ha creato diversi contest con in palio dei premi esclusivi, ovvero la possibilità di partecipare ai concerti di Irene Grandi e Carmen Consoli, organizzati al Museo del Genio, location in genere non accessibile al pubblico.

Perché un contest online sia l’ideale per la creazione di engagement sui social network, è presto detto. Quando si mette in palio un premio, che sia esso di modico valore o esclusivo, gli utenti stessi creano molto buzz sui social, attraverso azioni come like, reaction, condivisioni e commenti. Queste azioni aumentano notevolmente la reach organica della pagina dell’azienda promotrice, andando quindi a creare engagement all’interno della stessa community.

La brand awareness, altrimenti nota come notorietà di marca, è un altro obiettivo facilmente perseguibile con la creazione ed il lancio di un concorso a premi online. Se l’azienda promotrice del contest online mette in palio dei premi di alto valore ed inerenti al business aziendale, sarà molto più semplice per l’utente o potenziale consumatore, posizionare il marchio all’interno del mercato di riferimento, andando a riconoscerlo anche in successive fasi di acquisto.

In ultimo, ma non meno importante, ci sono gli User Generated Content, altrimenti noti come UGC. I contenuti generati dagli utenti sono molto importanti da integrare in una content strategy, in quanto sono originali, credibili e gratuiti.

Normativa

normativa concorsi a premi onlineI concorsi a premi online sono soggetti alla stessa normativa di quelli tradizionali, ovvero rispondono al DPR del 26 ottobre 2001/430, e alla normativa sulla Privacy D.lgs 196/2003 oltre, ovviamente, al Codice Civile.

Il procedimento da rispettare è il seguente:

  • Redazione del Regolamento ufficiale del concorso a premi che si intende lanciare;
  • Versamento di una cauzione;
  • Comunicazione di inizio svolgimento tramite modulo PREMA Online da trasmettere al Ministero per lo Sviluppo Economico in via telematica;
  • Dichiarazione di conformità del software utilizzato per il concorso a premi;
  • Redazione dell’informativa per la privacy;
  • Qualora ci si appoggiasse ad un’agenzia esterna per la creazione del concorso è necessario individuare un soggetto responsabile dello svolgimento;
  • Intervento di un notaio o funzionario della Camera di Commercio di competenza sul territorio, per la redazione dei Verbali di chiusura ed assegnazione premi.

In materia di normativa concorsi a premi online, ci sono delle particolari eccezioni, di seguito l’elenco completo:

  •  I concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali/industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività;
  • Le manifestazioni indette da emittenti radio quando è previsto che i premi siano assegnati durante la trasmissione radiofonica in diretta, escludendosi pertanto quelle in differita, sempre che l’iniziativa mantenga la sua funzione spettacolare e non sia svolta per promozionare prodotti o servizi di altre imprese;
  • Le operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive di prodotti promozionati o buoni utilizzabili nel medesimo punto vendita (o in punti vendita diversi purchè appartenenti alla medesima ditta o insegna) validi per qualsiasi prodotto venduto negli stessi;
  • I concorsi senza vincolo di acquisto nei quali i premi siano costituiti da oggetti di modico valore (che è stato fissato in Euro 25,82) ed il loro conferimento pertanto non sia condizionato alla natura o all’entità dell’acquisto;
  • Le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche che abbiano finalità sociali e benefiche (ad esempio scuole).

Modalità

modalità concorsi a premi onlineUna volta identificato l’obiettivo del possibile contest e svolta la parte normativa, ci si deve concentrare sulla modalità con cui il contest viene proposto. Diverse sono infatti le possibilità, che devono essere coerenti rispetto all’obiettivo che ci si è posti in fase di prima ideazione.

Fra le possibilità troviamo infatti la richiesta di creazione di contenuti da parte degli utenti, come nei foto contest, con la scelta del vincitore tramite i like ricevuti. Questa tipologia, per esempio, è molto utile per creare un concorso virale, in cui i partecipanti sono particolarmente incentivati alla condivisione social. Una seconda modalità, sempre a partire da contest in cui si ricevono contenuti degli utenti, è invece di premiare la qualità delle opere proposte, lasciando quindi ad una giuria la scelta dei vincitori. In questo caso ci possiamo aspettare di ricevere opere di più alta qualità, che potranno essere utilizzare, per esempio, per la creazione di nuove campagne pubblicitarie.

I contest tuttavia possono essere anche di natura più semplice, e possono per esempio prevedere la vincita se si indovina il risultato di un evento, come per esempio una partita, e in questo caso ovviamente sia il contest che il brand possono essere trainati dalla notorietà a cui l’evento fa riferimento. Sono i contest “a pronostico”, da non confondere con i contest “a sondaggio”, in cui invece si chiede all’utente di rispondere a delle domande che riguardano il brand, con la possibilità di vincere dei premi. In questo caso l’obiettivo per l’azienda è duplice: creare una piccola ricerca di mercato, verificando sul campo la notorietà di un nuovo prodotto per esempio, e allo stesso tempo promuoverlo e promuoversi. In entrambi i casi tuttavia è importante notare come il contest si basa sull’importanza che viene data all’utente: nel primo caso l’utente viene “sfidato” nella sua competenza, nel secondo viene riconosciuta l’importanza della sua opinione.

Una categoria ancora più semplice di concorsi a premi online, in cui si chiede all’utente un’azione molto veloce, sono i “Rush and Win” e gli “Instant Win”, in questo caso si chiede semplicemente all’utente di iscriversi e lasciare i propri dati, per avere la possibilità di vincere.

Nel caso del “Rush and Win” i premi sono limitati e sono distribuiti a seconda della velocità con cui gli utenti riescono a partecipare. I Rush and Win sono particolarmente utili per fidelizzare i clienti, infatti sono i veri seguaci del brand che hanno più possibilità di vincita. Nel caso degli Instant Win invece la vincita è totalmente casuale, realizzata mediante un software che estrae a caso i vincitori fra tutti i partecipanti.

Per tutte le tipologie di contest è importante evitare quanto più possibile modalità di partecipazione troppo complicate, sono da evitare quindi registrazioni con troppi campi, in cui l’utente deve inserire troppe informazioni. Questo per due ordini di motivi: in primo luogo perché l’utente si aspetta di poter partecipare velocemente e se impiega troppo tempo per capire come potersi iscrivere si interromperà senza giungere in fondo, secondariamente perché l’utente ormai è sempre più attento a che tipo di informazioni vuole condividere e andare a chiedere troppe informazioni potrebbe generare un rifiuto. Sono quindi da privilegiare invece modalità rapide e semi-automatiche di accesso, come attraverso l’uso dei social login.

Da non sottovalutare, infine, l’originalità del contest stesso. Un contest che ha più possibilità di riuscita è un concorso che spicca rispetto agli altri, perché prevede una modalità di partecipazione più creativa o più originale. Un ottimo esempio su come coniugare originalità e creatività in un contest è per esempio il contest di KitchenAid: in questo caso non si è cercato solo l’abbinamento fra prodotti per cucinare e cibo, che sarebbe stato un binomio banale e poco ispirato, ma si è privilegiato puntare sulle emozioni. In questo modo il contest ha avuto grande successo, perché gli utenti sono stati spronati a condividere un’emozione positiva.

Concorsi a premi su Facebook

concorsi a premi su FacebookLanciare concorsi a premi su Facebook senza avvalersi dell’utilizzo di una piattaforma esterna non sempre è possibile e spesso si vedono contest organizzati in maniera non proprio legale secondo la normativa italiana. La problematica maggiore è relativa alla conservazione dei dati: essi devono essere registrati su server posizionati su territorio italiano, oppure trasmessi in tempo reale attraverso un sistema chiamato mirroring.

Utilizzare un social network come piattaforma dove sviluppare un concorso a premi va contro quanto richiesto dalla stessa normativa italiana in materia di concorsi.

Ma come si crea un concorso di successo utilizzando Facebook? Semplicemente si utilizza una piattaforma esterna che consente una certa integrazione con il social network, tramite Social Login e condivisione semplificata dei contenuti per gli utenti.

La cosa più importante è mettere in palio uno o più premi che siano accattivanti ed inerenti al proprio business di appartenenza. Inoltre, è necessario sfruttare tutte le possibilità di promozione offerte da Facebook per far sì che il social contest abbia un buon riscontro di partecipazione.

Si può promuovere il concorso a premi in organico oppure investendo in ADV targetizzando il pubblico di riferimento affinché la generazione di lead sia reale e qualificata.

Concorsi a premi su Instagram

contest su instagramLa modalità più comune di concorsi a premi su Instagram sono i cosiddetti “Giveaway“. Ma attenzione, come per i concorsi su Facebook, anche questo social e questa tipologia concorsuale è regolata dalle normative italiane. Se quindi il “regalo” supera il valore di 25 euro rientra nella normale regolamentazione dei concorsi a premi.

Ma quali sono le caratteristiche che un concorso su Instagram dovrebbe avere? Innanzitutto deve essere visivamente di grande impatto, deve essere coinvolgente e deve puntare molto sulla creatività dell’utenza, che sappiamo essere uno dei fattori determinati su questo social network.

In questo modo l’utenza non solo sarà propensa a partecipare, ma anche a seguire il concorso, attraverso l’hashtag. Il secondo fattore importante è utilizzare un hashtag univoco, chiaro, e non troppo complicato, l’ultima cosa che si vuole infatti è che le foto non vengano viste perché l’utenza non riesce a scrivere correttamente l’hashtag, perché troppo difficile, o al contrario ritrovarsi foto che nulla hanno a che fare con il contest perché l’hahstag è troppo comune. Come su Facebook è importante poi promuovere il contest, utilizzando sicuramente gli ads, presenti anche su questo social, ma non è da dimenticare neanche l’importante ruolo degli influencer, che possono portare visibilità al concorso.

Il nostro consiglio quindi è verificare quali possono essere gli influencer più importanti su Instagram che siano competenti nel settore in cui l’azienda si colloca (food, fashion, viaggi…) e contattarli per identificare una strategia su come potrebbero aiutare la diffusione del contest.

Fotocontest

fotocontestI fotocontest sono la tipologia di concorsi a premi online più comune in quanto sfruttano il potere delle immagini sui social network. Poiché la partecipazione ad un fotocontest richiede un determinato impegno da parte dell’utente, i premi messi in palio dall’azienda promotrice, dovranno essere adeguati di modo da spingerlo a partecipare. La richiesta di fare uno scatto e condividerlo con gli altri utenti, infatti, non è cosa da poco, per questo bisogna dare al partecipante un valido motivo che lo spinga alla partecipazione.

Quando si tratta di concorsi fotografici, inoltre, è necessario mettere in palio un bene o servizio che dia valore all’esperienza del partecipante e, possibilmente, dovrà essere inerente alla tipologia di business proposta.

I fotocontest, come i videocontest, aumentano notevolmente l’engagement rate delle pagine aziendali promotrici del concorso, grazie alle possibilità di condivisione da parte degli utenti stessi. Perché lanciare un fotocontest è quindi presto detto: si ha un’interazione massima con gli utenti anche nel caso di fanbase relativamente piccole e, inoltre, si entra in possesso dei cosiddetti UGC, ovvero contenuti generati dagli utenti. Questa tipologia di contenuti è l’ideale per essere inserita in una content strategy di successo, in quanto si ha la possibilità di sfruttare fotografie e grafiche prodotte dai partecipanti, con il risultato di ottenere maggior credibilità anche fra coloro che non conoscono il marchio.

I concorsi fotografici sono adatti a tutte quelle aziende che hanno una forte visual identity e che vogliono in qualche modo rafforzarla. Sono particolarmente indicati per tutti quei brand che operano nel settori del turismo, moda, design, food, bellezza ma anche editoria.

Videocontest

video contestSe il fotocontest presuppone un forte impegno da parte dell’utente, altrettanto si può dire per il videocontest, che necessita da parte del partecipante di un dispendio di energie e di tempo ancora più importante.

Un videocontest, infatti, soprattutto se si punta ad ottenere degli UGC di qualità, che possano essere utilizzati anche nella comunicazione futura, ha necessità di basarsi su una fanbase molto motivata e coesa, che possa quindi generare molti contenuti e di qualità.

Così come per i fotocontest quindi è particolarmente importante bilanciare bene i premi rispetto allo sforzo. Un videocontest avrà necessità di avere come vincita finale un premio importante, che quindi dia modo ai partecipanti di essere potenzialmente ripagati dallo sforzo. Secondariamente il brand dovrà essere in grado di dare comunque un riconoscimento, perlomeno di visibilità, ai partecipanti, condividendo il più possibile i prodotti ricevuti per promuoversi e promuovere il contest stesso. Attenzione tuttavia a non ritenere che tutti i brand possano ricorrere a questa formula di concorsi a premio. Anche con un premio molto importante infatti, realizzare un videocontest può essere molto rischioso se l’azienda non ha ancora sviluppato una fanbase ampia.

Concorsi Instant Win e Giveaway

Concorsi Instant Win e GiveawayI concorsi Instant Win si dividono in due tipologie principali: gli Insta-Win e i Rush and Win. I due sono, all’apparenza, molto simili, ma hanno delle differenze sostanziali fra loro.

Rush and Win significa, letteralmente, corri e vinci. Significa che in palio è necessario mettere dei premi di alto valore che spingano il potenziale partecipante ad interrompere qualsiasi cosa stia facendo per partecipare al concorso. La vincita del premio dipende dall’abilità, dalla capacità e dalla velocità di adempimento a quanto richiesto nel regolamento stabilito a monte.

Nei concorsi Rush and Win vengono messi in palio un numero limitato di premi, il contest viene avviato in un momento preciso e si esaurisce in un momento prestabilito. Secondo la normativa, sarà comunque necessario prevedere un’estrazione finale anche per chi non è stato abbastanza veloce.

Un esempio di Rush and Win può essere “I primi 15 che si collegheranno al sito web e compileranno il form, vinceranno un soggiorno per due persone alle terme”.

Gli Insta-Win, come anticipato, sono molto simili ai concorsi Rush and Win. Anch’essi si basano sulla velocità degli utenti alla partecipazione del concorso, ed vi è disponibile un numero di premi limitato. Il contest viene avviato in un momento definito, ma agli utenti partecipanti viene offerta la possibilità di essere sorteggiati per l’estrazione di un maxi premio finale. La differenza con i concorsi Rush and Win è, quindi, che il concorso non scade al termine dei premi.

I concorsi Giveaway, invece, sono molto in voga tra blogger e youtuber come strategia per fidelizzare la fanbase o per acquisire follower sempre nuovi. Spesso si mettono in palio premi di modico valore, quindi inferiori ai 25 Euro, proprio perché sono una prerogativa di piccole aziende o singoli professionisti. In genere, vengono lanciati direttamente sui social network, senza avvalersi di alcuna piattaforma esterna. Questa pratica comune, però (oltre ad essere legale quando si rientra nell’ambito del DPR del 26 ottobre 2001/430), non è molto vantaggiosa in quanto non permette di fare lead generation, ovvero l’acquisizione di contatti realmente qualificati ai quali poi inviare newsletter o coupon sconto.

Premi

premi concorsiNe abbiamo accennato più volte nei paragrafi precedenti: i premi sono, ovviamente, uno dei fattori più importanti per un contest, ma scegliere il premio giusto per la tipologia e la modalità di contest non è sempre semplice.

In primo luogo va accertata la coerenza fra brand e premio.

Regalare per forza auto e viaggi potrebbe non essere il modo giusto per avvicinare gli utenti che il brand sta cercando, perché attirati più dall’importanza del premio che dalla vicinanza di interessi all’azienda. Il brand infatti deve ricercare utenti pronti a partecipare al contest che siano accomunati anche dall’interesse verso la categoria commerciale o di ambito in cui opera l’azienda stessa. Quindi una crociera può essere un premio utile e potenzialmente interessante, ma solo se l’azienda è per esempio una agenzia viaggi o una rivista di viaggi.

In secondo luogo il premio deve essere bilanciato rispetto allo sforzo che viene richiesto al partecipante: se si organizza un fotocontest o un videocontest il premio finale deve essere particolarmente importante, in modo da spingere il potenziale partecipante a compiere un azione che richiede uno sforzo creativo importante, a maggior ragione il bilanciamento deve essere attento se il premio viene conferito da una giuria artistica. In questo caso va data particolare importanza anche ai premi minori, che devono essere di importo inferiore rispetto al premio principale, ma ugualmente importanti.

Nel caso di contest di più facile accesso, come i contest Insta-Win o Rush and Win, il premio può essere meno importante rispetto a un foto o video contest, ma va ricordato che con l’aumento della base dei partecipanti si dovrà anche aumentare la quantità di premi disponibili, in quanto l’aumento delle probabilità di vincita aumenta anche il numero di partecipanti. Anche in questo caso tuttavia non dimenticate la regola aurea della coerenza. Si possono mettere in palio quindi degli articoli della propria azienda, o dei coupon sconto, articoli interessanti per dei potenziali clienti e soprattutto a costo ridotto per l’organizzatore del concorso.


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