La verità sui contest Giveaway: cosa sono?

Il termine Giveaway (o give away) significa regalare qualcosa. E se fosse il tuo Brand preferito a farti un regalo? Ecco come funziona un giveaway creato da un’azienda o un brand.

Quando si tratta di Giveaway organizzati online e sui social è quando viene semplicemente richiesto ai propri follower e utenti di compiere un’azione poco impegnativa. Degli esempi possono essere la condivisione di un contenuto, il tag ad un amico, il like, il commento, l’indovinare la risposta a una domanda, la compilazione di un form e così via.

A seguito di queste azioni si ha la possibilità di entrare a far parte della cerchia dei soggetti che possono essere estratti per vincere il premio.

Come corrispettivo per l’azione il promotore del contest Giveaway offre la possibilità di vincere dei gadget o dei prodotti del proprio brand.

Generalmente i Giveaway sono rivolti per lo più ad un pubblico femminile, non a caso si trovano spesso su blog e profili social che operano sul mercato fashion e beauty, ma in molti casi si utilizzano anche per “regalare” app o software.

Le origini

Questo tipo di piccoli concorsi a premi nasce negli Stati Uniti grazie a Youtuber e blogger dai 10k ai 100k di follower, per ringraziare i propri fan fedeli ed incentivare i potenziali follower interessati ai contenuti web da loro prodotti.

Nei contest giveaway, generalmente, vengono messi in palio dei premi non troppo costosi, come gadget brandizzati, piuttosto che prodotti di un determinato brand che la blogger/youtuber sta pubblicizzando in quel momento.

L’utilizzo sempre più massivo dei social network ha permesso la diffusione virale di questo tipo di concorsi anche in Italia, e su Facebook e Instagram non è raro imbattersi nei Giveaway Instagram organizzati da diversi Brand.

Accessorize - Giveaway - Mobile

Perché è utile organizzare un Giveaway?

A differenza di altre tipologie di contest online, nei Giveaway lo sforzo richiesto all’utente è davvero minimo.

L’organizzazione di con concorso Giveaway è utile per due motivi principali.

1. Lead profilati per il vostro business

L’organizzazione di un concorso a premi è importante per la raccolta di contatti realmente interessati nella vostra attività, ma non è possibile se il Giveaway viene svolto esclusivamente sui canali social come Facebook o Instagram, che non consentono di esportare la lista dei partecipanti con i dati profilati.

Coloro che partecipano al vostro concorso per vincere un gadget o comunque un premio di valore relativamente basso, sono sicuramente utenti realmente interessati alla vostra azienda o al vostro blog, quindi utili per la creazione di successive campagne di email marketing e campagne targetizzate.

2. Aumento dell’engagement aziendale

Attraverso l’organizzazione ed il lancio di un vostro contest Giveaway sui social network avrete la possibilità di migliorare il vostro engagement, quindi di sviluppare un maggior interesse nei confronti del vostro brand.

Questo tipo di operazioni a premi, anche se si tratta di premi di piccolo valore, sono utili per coinvolgere i follower sui Social e per stimolare le conversazioni che ruotano intorno al vostro Brand.

Offrire un premio inerente alla tua attività

Per incrementare notorietà, follower ed ottenere engagement e contatti qualificati, è necessario mettere in palio uno o più premi inerenti all’attività del blogger o dell’influencer. Ovviamente, se il soggetto promotore si occupa di travel, è abbastanza inutile mettere in palio una crema mani, perché porterebbe ad avere contatti con utenti non interessati al settore travel ma beauty.

Offrire dei premi non inerenti al proprio ambito, con la volontà di portare più follower sfruttando l’interesse verso questi, è deleterio per il blogger stesso, in quanto gli utenti parteciperanno al contest giveaway giusto per provare a vincere e subito dopo smetteranno di seguire i canali social e lo stesso blog.

Esempi di contest Giveaway di successo

Trovare degli esempi di concorsi Giveaway legali di successo è stata un’impresa abbastanza ardua. Generalmente, questo tipo di concorsi non rispetta la normativa vigente in Italia e non rispetta nemmeno le condizioni d’uso dei social network utilizzati per la diffusione.

Spesso e volentieri vengono utilizzati proprio i social network per la creazione ed il lancio di questa tipologia di concorsi: viene richiesto un like ad un post, un commento oppure una condivisione, andando completamente contro le policy social.

Case Study: Lancia y elefantino by Chiara Biasi

giveaway chiara blasi

In Italia abbiamo un caso studio di successo relativo ai contest Giveaway, che è quello di Chiara Biasi e Lancia Y. 

La famosa blogger nel settore fashion ha ricevuto l’offerta dal famoso brand automobilistico di ricevere un’auto totalmente personalizzata secondo i suoi gusti.

Chiara Biasi, anziché tenerla per sé, ha deciso di organizzare un Giveaway in cui avrebbe regalato l’automobile ad una fortunata a scelta casuale tra tutte coloro che avrebbero compilato il form presente sul suo sito web.

Ciò ha generato un forte desiderio non solo di vincere la macchina ma anche un forte interesse intorno al brand Lancia, con un aumento di richieste proprio del modello dell’elefantino da parte delle ragazze dai 18 ai 25 anni.

cosa sono i giveaway firenze rocks giveaway

Un altro esempio è quello di Firenze Rocks in cui gli utenti potevano vincere i prestigiosi biglietti per la serie di concerti che hanno portato sul palco tantissimi artisti e band della scena rock internazionale.

Sono legali i Giveaway senza autorizzazione ministeriale?

cosa sono i giveaway e la normativa italiana

La risposta è: dipende dal valore dei premi in palio, anche se l’ambito di esclusione rispetto al valore è veramente molto basso. Il MISE, infatti, con l’aggiornamento delle FAQ relative ai concorsi a premi del 9 luglio 2018  ha riportato la definizione del “modico valore” a 1 euro compresi oneri fiscali, come da Decreto Regio Legge 25 luglio 1940, n. 1077.

Il procedimento normativo

Nel caso in cui il valore del singolo premio sia superiore a quello indicato nel Decreto (e assimilabile quindi al valore di un lapis o di una bandierina), bisognerà far riferimento ai classici step normativi che sono:

  • Dichiarazione del concorso al Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Compilazione del modulo PREMA CO/1;
  • Redazione di un Regolamento di concorso;
  • Attribuzione del vincitore tramite estrazione eseguita in presenza di un notaio o funzionario della Camera di Commercio;

Non dimenticate, inoltre, che tutti i dati dei partecipanti dovranno essere salvati in territorio italiano.

Per approfondire tutti i passi necessari alla creazione ed al lancio di un concorso a premi totalmente legale, vi lasciamo il link al nostro precedente post: “La normativa italiana sui concorsi a premi: facciamo chiarezza.”

Inoltre, questi concorsi organizzati per premiare la fedeltà dei propri lettori/follower, non solo vanno contro la legge italiana, ma spesso vanno anche contro i regolamenti dei social network come Facebook.

Le regole di Facebook e Instagram

Ricordiamo che Facebook, Instagram e Twitter, vietano di utilizzare delle azioni come share o tag per la partecipazione ai concorsi, e che essi, per essere svolti in maniera legale, devono essere appoggiati a delle piattaforme esterne.

Ad esempio, analizzando Facebook, può essere usato per permettere agli utenti di postare o commentare per l’iscriversi, ma non permette di usare come scambio la condivisione per la partecipazione a un concorso, di taggare altri amici (vi ricorda qualcosa?) o di condividere il post su bacheche altrui.

Dopo i recenti aggiornamenti, le linee guida di Facebook consentono di:

  • Richiedere agli utenti di postare e/o commentare per iscriversi al contest;
  • Utilizzare like e reactions come metodo di votazione;
  • Richiedere agli utenti di inviare un messaggio privato per la partecipazione;
  • Usare il social button “like” incorporato su una pagina web come meccanismo di voto;
  • Usare un plugin che permetta di partecipare al contest e postare direttamente sulla fanpage;
  • Gestire il contest attraverso un’applicazione.

Al contrario, è vietato:

  • Obbligare gli utenti alla condivisione di un post, per dichiarare la loro intenzione di partecipazione;
  • Taggare un amico per partecipare;
  • Condividere sulla bacheca di un amico un post ai fini della partecipazione;
  • Richiedere agli utenti di taggarsi su una foto per iscriversi o votare.

In caso di violazione del regolamento interno di Facebook si rischia la sospensione o la cancellazione definitiva dell’account. Inutile sottolineare quindi quanto questo sia rischioso!

Chi può fare giveaways online

Un’altra considerazione da fare è anche il soggetto promotore. Infatti i Blog Giveaway sono legali solo quando dietro c’è una società iscritta all’ufficio delle imprese. Per cui un soggetto privato o un associazione (se non rientrano nelle eccezioni) può rischiare brutte sanzioni.

In conclusione

Puoi organizzare un Beauty Contest legale attraverso un giveaway Instagram usando la piattaforma per creare, gestire e moderare i concorsi.

Anche per un Facebook Giveaway si devono seguire gli stessi consigli illustrati sopra, riassumendo i motivi:

  • Si può fare Lead Generation solo su server italiani (quindi sono escluse quasi tutte le app per giveaway che si possono trovare nei mobile store)
  • Se il premio supera il valore di 1€ (compreso gli oneri fiscali) viene considerato un vero e proprio concorso a premi, per cui si deve seguire tutto l’iter burocratico (che Leevia può gestire per te)

A questo punto meglio scegliere una piattaforma che sia legale e sopratutto che faciliti la creazione del concorso mettendo a disposizione strumenti per creare la landing page con pochi click, avere statistiche in tempo reale e moderare i contenuti.

Organizza un Contest Giveaway legale in pochi passi

Potrebbe interessarti anche:

Riassunto
Giveaway: cosa sono e come si organizzano legalmente?
Titolo Articolo
Giveaway: cosa sono e come si organizzano legalmente?
Descrizione
Il termine giveaway (o give away) significa regalare qualcosa. Scopri come si organizzano e tutti gli step per crearne uno di successo
Autore
Editore
Leevia
Logo Editore