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Come organizzare un contest online legale seguendo la normativa sui concorsi a premi stabilita dal Ministero dello Sviluppo Economico

Creare un concorso a premi in Italia è più semplice di come potreste pensare, anche se normativa appare complessa richiedendo una serie di adempimenti regolamentati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La normativa sui concorsi a premi in Italia appare complessa ma in realtà le regole sono semplici e basta seguire gli adempimenti regolamentati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La normativa sui concorsi a premio si sofferma su pochi elementi essenziali:

Questa guida sulla normativa sui concorsi a premi serve ad agevolare chiunque voglia creare un contest online.

Cosa è un Concorso a Premio per il Ministero dello Sviluppo Economico

Per il MiSE un concorso a premio è una qualsiasi iniziativa che mette in palio un premio che abbia un valore economico.

Se state pensando di mettere in palio:

  • un ebook;
  • un contenuto virtuale mai pubblicato e realizzato da voi;
  • un incontro con un personaggio famoso;
  • una colazione ;
  • un viaggio da sogno;
  • un oggetto handmade;
  • una macchina;
  • ecc

si tratta sempre di un concorso a premio, quindi deve seguire questi passaggi che descriveremo in questi paragrafi.

Chi può fare un concorso a premi?

Ovvero: chi è il soggetto promotore del contest? Per legge solo le aziende iscritte alla camera di commercio. Quindi sono esclusi i privati, le P.IVA e le società no-profit.

Esclusioni Ministeriali: cosa dice la normativa?

Poche sono le esclusioni ministeriali, ovvero iniziative che mettono in palio qualcosa ma che non hanno necessità di essere autorizzate dal MiSE.

Tra cui:

  • concorsi letterari;
  • concorsi radiofonici;
  • concorsi che vanno a favore di enti benefici.

Anche questi li approfondiremo con dei paragrafi dedicati in fondo a questo articolo.

Più in generale quindi che si tratti di concorsi a premi sui social network, fotocontest o altri tipi di contest online, se è previsto un premio che abbia un valore economico (quindi non necessariamente denaro, ma anche oggetti, viaggi, servizi, etc.) superiore a quello di lapis, bandierine, calendari e così via (aggiornamento FAQ ministeriali di luglio 2018), è necessario adempiere ad una serie di obblighi di legge previsti dalla normativa sui concorsi a premi.

Delegare gli adempimenti burocratici

Per fortuna ci sono servizi come quelli di Leevia che seguono l’iter burocratico al posto vostro, aiutandovi sia con le comunicazioni con il MiSE che con la stesura di un regolamento per concorsi a premio

Se per tua cultura generale vuoi approfondire la normativa, vediamola subito nel dettaglio.

Normativa sull'uso dei contenuti pubblicati dai partecipanti (1)

Normativa sui Concorsi a premi – Primo step

Redazione regolamento e identificazione dei premi.

Prima di tutto dovrete redigere un regolamento del concorso a premi, in cui andranno segnalati:

  • soggetti promotori,
  • durata,
  • ambito territoriale,
  • modalità di svolgimento,
  • natura,
  • valore commerciale dei premi messi in palio,
  • termine della consegna,
  • dati delle Onlus alle quali devolvere i premi non assegnati.

In caso di modifiche del regolamento sarà necessaria un’altra comunicazione al Ministero. Se le modifiche sono sostanziali la comunicazione sarà da effettuare almeno 15 giorni prima dell’effetto delle stesse.

Normativa sui Concorsi a premi – Secondo step

Cauzione a garanzia dei premi promessi: la fidejussione bancaria per concorsi a premio online

É necessario attivare una cauzione a favore del Ministero sull’intero ammontare del montepremi (al netto dell’IVA).

La cauzione è prestata tramite fidejussione bancaria o assicurativa (della durata di un anno) oppure tramite il deposito in denaro o in titoli di Stato presso la Tesoreria provinciale dello Stato.

La cauzione sarà svincolata trascorsi 180 giorni dal ricevimento del verbale di chiusura del concorso (vedi step 4), o comunque alla scadenza della stessa e nel caso di deposito a seguito della verifica da parte del Ministero della regolare chiusura del concorso.


In caso di violazioni nella consegna dei premi, il Ministero determina l’incameramento totale o parziale della cauzione.

Normativa sui Concorsi a premi – Terzo step

Comunicazione del lancio del concorso al Ministero dello Sviluppo Economico

Va effettuata al Ministero apposita comunicazione della volontà di effettuare un concorso a premi.

Va inoltrata almeno 15 giorni (di calendario) prima mediante procedura telematica disponibile a partire dal sito impresainungiorno.gov.it,

Vanno allegati il regolamento che avete stilato e la garanzia (fideiussione o deposito). L’accesso va effettuato con la propria CNS, la Carta Nazionale dei Servizi, che potete reperire alla vostra Camera di Commercio, se ancora non l’avete.

Normativa sui Concorsi a premi – Quarto step

Redazione verbale dell’assegnazione dei premi

Una volta effettuato il concorso con premi dovrete redigere apposito verbale con la modalità in cui avete deciso i premiati.

Questo verbale va redatto da un notaio o da un funzionario della Camera di Commercio territorialmente competente, nominato responsabile della fede pubblica.

Analoga procedura dovrà essere applicata anche a seguito della consegna dei premi tramite redazione del verbale di chiusura.

Spetterà poi a voi inviare tale verbale sempre via procedura telematica al Ministero dello Sviluppo Economico.

Concorsi online e trattamento dei dati personali

Il software con server in Italia

Queste regole valgono sia per i concorsi a premi classici che per i concorsi a premio online. Non vi è alcuna differenza per il Ministero.

Il Ministero ha puntualizzato per non essere considerati illegali i concorsi a premio si devono tenere sul suolo italiano (art 1 comma 6 del DPR 430/2001).

Questo da un punto di vista tecnico implica che tutti dati dei partecipanti debbano essere conservati all’interno di server italiani o “mirrorati” (cioè copiati in tempo reale) su server italiani.

Quindi, in sostanza: se facciamo un concorso a premi online dobbiamo assicurarci che i dati dei partecipanti siano inseriti su un server in Italia

Contest per San Valentino #LoveFromChicco

Se questi dati sono raccolti in server stranieri (come Facebook per esempio), devono essere copiati immediatamente su server italiani, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy degli utenti.

In particolare, per quanto riguarda il trattamento dei dati personali ricordiamo le linee guida del Garante della Privacy sul trattamento dei dati personali per la profilazione on line.

Il sistema di profilazione deve dare modo agli utenti di dare il proprio consenso preventivo, sia che essi siano autenticati sia che non lo siano, in relazione al trattamento delle informazioni che li riguardano per le finalità a cui serviranno i dati (email marketing ecc) e deve dare il diritto di opporsi allo stesso.

I dati raccolti devono essere trattati secondo il Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali

Vi consigliamo, per approfondimenti e dubbi, di controllare sul sito del Garante per la Privacy le deliberazione in merito: Qui.

Normativa sui Concorsi a premi: esclusioni ministeriali

In merito alle possibile eccezioni alla normativa lo stesso Ministero ha emanato note e circolari che mirano ad evitare i possibili problemi interpretativi, in particolare rispetto all’applicazione dell’articolo 6, comma 1 (vediamo solo i punti di interesse per i concorsi online):

“1. Non si considerano concorsi e operazioni a premio:

  • I concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, presentazioni di progetti o studi in ambito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività; […]
  • Le manifestazioni nelle quali i premi sono costituiti da oggetti di minimo valore.
  • Le manifestazioni nelle quali i premi sono destinati a favore di enti od istituzioni di carattere pubblico o che abbiano finalità eminentemente sociali o benefiche.”

Queste regole devono essere seguite anche nei casi in cui si tratta di concorsi per minorenni o concorsi con aziende estere che si rivolgono a un pubblico italiano.

Le uniche eccezioni le abbiamo analizzare nell’articolo dedicato a tutte le esclusioni ministeriali

Concorsi letterari, artistici o scientifici

Rispetto al primo punto (i concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche) vi rimandiamo direttamente a due nostri altri articoli più specifici, in cui spieghiamo più nel dettaglio la normativa e indichiamo anche un esempio di successo da seguire.

Approfondisci leggendo Concorsi online: quando NON serve il notaio

Concorsi con premi al di sotto del minimo valore

Il premio deve avere un valore commerciale meno di 1€ compreso gli oneri fiscali.

UPDATE SU IMPORTO MODICO VALORE DEL 9 LUGLIO 2018: LEGGI QUI

Per approfondire leggi anche la nostra Guida completa alla normativa per la creazione di un contest online.

 

Leevia offre una piattaforma semplice e legale per creare i vostri concorsi a premi online e gestisce per voi la parte burocratica

Riassunto
Normativa sui Concorsi a premi e regolamenti in Italia: cosa dice il MiSE
Titolo Articolo
Normativa sui Concorsi a premi e regolamenti in Italia: cosa dice il MiSE
Descrizione
Conosci la normativa sui concorsi a premi e scopri tutti gli step da fare per essere legale in Italia, con le direttive del MiSE.
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