4 modi per fare content marketing attraverso LinkedIn

 

LinkedIn non è solo una piattaforma per la ricerca di lavoro ma è diventata una vera e propria piattaforma per studiare e sperimentare nuove strategie di social media marketing b2b. Una delle modalità per fare LinkedIn marketing è sicuramente quella di promozione di contenuti attraverso le svariate funzioni messe a disposizione dalla piattaforma.

Una strategia di content marketing su LinkedIn è utile per il personal branding del singolo professionista ma è anche un modo per le aziende di farsi notare da tutti i potenziali interessati nei prodotti/servizi offerti. Di personal branding legato all’utilizzo di LinkedIn Pulse ne avevamo già parlato nel nostro precedente post “LinkedIn Pulse: come utilizzarlo per il personal branding“. Questa volta, invece, ci concentreremo prettamente sull’aspetto aziendale ed andremo a vedere 4 modalità per fare marketing con LinkedIn.

Come attuare una strategia attraverso il LinkedIn marketing

Come dicevamo poco sopra, questo tipo di piattaforma si presta molto al cosiddetto social selling che comunque può essere effettuato in maniera indiretta applicando i principi dell’Inbound marketing, facendo leva soprattutto su tutto ciò che concerne i contenuti prodotti. Di LinkedIn content se ne possono produrre a bizzeffe proprio perché la piattaforma è variegata e non si ferma alla sola produzione e condivisione di semplici articoli.

Andiamo a vedere nel dettaglio 4 modalità per attuare una strategia di content marketing attraverso LinkedIn ed adatta al B2B.

1.Pagine aziendali e pagine vetrina

Le pagine aziendali LinkedIn sono l’equivalente della pagine Facebook dedicate alle aziende.

Sono quindi destinate ai brand e non ai singoli utenti ed offrono, ovviamente, funzionalità differenti come le LinkedIn ads (di cui parleremo in seguito) e le pagine vetrina.

Le cosiddette pagine vetrina sono utili alla promozione di singoli prodotti/servizi o linee di prodotti e funzionano in maniera autonoma rispetto alle company page anche se bisogna disporne una per accedere a questa funzionalità.

Ogni pagina vetrina ha i suoi follower ed i suoi aggiornamenti di stato e questo permette di studiare strategie dedicate al target specifico di riferimento del prodotto/servizio che si decide di promuovere.

Poiché Google indicizza le pagine aziendali LinkedIn, se la pagina vetrina è adeguatamente ottimizzata attraverso keyword specifiche, vi è una buona probabilità che essa risulti nei risultati di ricerca secondo le parole chiave scelte sia per il nome della pagina che nella descrizione.

Quando si ha a disposizione una pagina aziendale con le relative pagine vetrina, sarebbe bene dedicare all’attività di social media marketing un’oretta tutti i giorni, arrivando a postare anche 3/4 contenuti interessanti e facendo un’attività di comment marketing per creare un rapporto con i propri prospect.

All’interno di una company page è possibile condividere articoli utili, ebook, case studies e anche qualche piccola grafica (che non contenga gattini).

Gli obiettivi del LinkedIn marketing effettuato attraverso al creazione di pagine aziendali possono essere differenti:

  • Rafforzare la brand awareness;
  • Attuare una strategia di Lead generation;
  • Incrementare la leadership sul mercato;
  • Creare engagement;
  • Generare click sul sito web;
  • Promozione di eventi particolari.

2. LinkedIn Slideshare

Slideshare è una funzionalità di LinkedIn disponibile per tutti e non solo per le aziende.

È utile per la condivisione di presentazioni, infografiche ed approfondimenti su determinati argomenti difficoltosi da spiegare solo attraverso l’uso delle parole senza una componente grafica.

Quando si decide di creare una strategia su LinkedIn è bene pubblicare contenuti settimanalmente, magari realizzando delle grafiche proprio relativamente ad articoli di blog che trattano di argomenti contenenti molti numeri e molti concetti chiave.

Perché Slideshare?

Perché anche questo tipo di contenuti sono indicizzabili da Google ed è bene curare molto bene le pubblicazioni secondo determinate parole chiave ricercate dai potenziali acquirenti. Inoltre, ad ogni contenuto pubblicato attraverso questa funzionalità, sarebbe bene aggiungere un form per generare nuovi lead per l’azienda.

Con Slideshare potrete raggiungere differenti obiettivi tra cui:

  • SEO;
  • Rafforzare la brand awareness;
  • Attuare una strategia di Lead generation;
  • Incrementare la leadership sul mercato;
  • Ottenere linkback ed embed su articoli altrui.

I gruppi su LinkedIn

Quando un’azienda apre un gruppo su LinkedIn, la cosa da evitare assolutamente è quella di auto-promuoversi eccessivamente, azione che può essere controproducente nel momento in cui si cercano nuovi prospect.

Possedere un proprio gruppo è utile per creare conversazioni e per rafforzare la leadership sul mercato e per compiere questa tipologia di azioni è utile la condivisione di contenuti di valore per tutti i membri.

Quindi assolutamente vietati i contenuti in cui si promuovono eccessivamente prodotti e servizi offerti, via libera a domande che possono portare interazioni e che siano realmente utili per la community che si sta cercando di creare.

LinkedIn ads

Una strategia di social media marketing b2b effettuata su LinkedIn significa anche la promozione di contenuti attraverso le cosiddette sponsorizzate.

Per pubblicare un’inserzione a pagamento si hanno due diverse possibilità:

  • Aggiornamenti della pagina sponsorizzati;
  • Contenuti sponsorizzati diretti.

Gli aggiornamenti della pagina sponsorizzati non sono altro che pubblicazioni della pagina che appariranno nelle feed di tutti coloro che verranno reputati in target dalla piattaforma, secondo determinate parole chiave fornite ed appariranno sulla pagina aziendale e su eventuali pagine vetrina.

I contenuti sponsorizzati diretti, invece, sono contenuti che vengono appositamente creati attraverso la gestione campagne di LinkedIn (funzionalità simili al Business Manager di Facebook), anche in questo caso verranno mostrati a tutti coloro che sono in linea con il target di riferimento ma non appariranno nella pagina aziendale.

Si può investire in LinkedIn Ads per blogpost particolarmente interessanti, ricerche e case studies, grafiche che presentino particolari numeri e risultati (dim. 800×400) e altri contenuti prodotti dall’azienda come e-book e così via.

L’utilizzo delle Ads di LinkedIn è utile per differenti motivi:

  • Miglioramento della reach;
  • Rafforzamento della brand awareness;
  • Creazione di engagement;
  • Incontro con i prospect non ancora a conoscenza dell’azienda.

Una piccola nota: dal punto di vista strategico le LinkedIn ads sono perfette se si vuole colpire un target molto ristretto ma il costo per click può essere abbastanza alto.

Conclusioni

Una strategia di LinkedIn marketing non è un gioco da ragazzi, prevede che gli sia dedicato il giusto tempo e modalità corrette di promozione dei contenuti. LinkedIn è ottimo per la creazione di strategie di social media marketing b2b e si riferisce ad un target ancora molto di nicchia.

Le funzionalità offerte sono simili a quelle di Facebook ma permettono di arrivare più facilmente a collegarsi a nuovi lead perché non c’è un abuso di utilizzo e si hanno ancora differenti possibilità di studio e di creazione di nuove strategie aziendali.


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