Oggi, il sogno di qualsiasi azienda è quello di lanciare campagne che diventino virali sul web e tra gli utenti. Ecco qualche consiglio per lanciare un contest virale

Nel mondo di Internet, la viralità è un po’ come il Sacro Graal: tutti la cercano e tutti ne parlano, ma poi pochi ci si sono davvero avvicinati.

Tra i post Facebook virali di questi ultimi anni troviamo per lo più epic fail, ovvero campagne di marketing che hanno fatto il giro dei social per il loro essere completamente fallimentari, brutte o offensive per particolari tipologie di pubblico. Ricordiamo con piacere (ma anche no) il caso Piovono Zucchine, esempio terrificante di comunicazione e community management, ma anche quella di Carpisa, che tempo fa ha lanciato un contest che permetteva ad un utente di vincere un posto di lavoro (peccato che la comunicazione è stata un po’ nebbiosa e si è scoperto dopo che si trattava di uno stage pagato pochissimo). Sempre quest’ultima, in occasione della Festa della mamma 2018, ha ideato una campagna video che prevedeva che i bambini si recassero in azienda per “sgridare” le proprie mamme per il troppo tempo passato in ufficio.

Di casi come questi ce ne sono davvero molti e non è raro raggiungere la viralità su Facebook e Instagram con contenuti sono epic fail. La gente condivide screenshot e post indignandosi e, oramai, la concezione dei social network e di Internet è un po’ quella di essere una grande “piazza piagnisteo”.

Difficilmente, se si fanno le cose bene, si raggiungono numeri in termini di engagement paragonabili a campagne orribili. Difficile, appunto, non impossibile.

Parliamo di contest e viralità

Prima di parlare di contest virali, concentriamoci sull’essenza stessa del termine “viralità”. Un contenuto diventa virale quando una persona condivide con i propri amici, che a loro volta ricondividono con la propria rete e così via dicendo. Ogni condivisione ha sempre più portata ed è realmente il sogno di qualsiasi social media manager e azienda, ovviamente purché si tratti di parlarne bene.

Progettare un contenuto virale è tutt’altro che semplice. Non esiste una formula magica per creare campagne con il potenziale per diffondersi a macchia d’olio, ma certo il lancio di un concorso a premio può essere un modo per raggiungere lo scopo in maniera più semplice.

Quindi come creare contest virali per coinvolgere gli utenti?

Partiamo da un semplice presupposto: nessuno fa mai niente per niente. Per questo motivo, già l’azione di mettere uno o più premi in palio, soprattutto se di alto valore percepito, è un ottimo ingrediente per spingere le persone alla partecipazione ed alla condivisione.

Quindi, se decidi di lanciare un contest online, assicurati di individuare dei premi che siano davvero desiderabili e memorabili per i tuoi potenziali partecipanti. Puoi anche pensare di inserire dei gadget da affiancare ai premi veri e propri, in modo da aumentare le possibilità di vincita, quindi di partecipazione e di condivisione da parte degli utenti.

Ma non è tutto. Vediamo ora quali altri elementi stanno alla base di un contest virale, o almeno potenziale tale.

Crea l’illusione della scarsità

Alle persone non piace perdere, che si tratti di eventi, notizie o premi. Questo è il motivo per cui tutti noi viviamo il nostro rapporto con lo smartphone come naturale prolungamento del nostro braccio.

La diffusione di Internet e dei social network ha diffuso una costante paura di perdere qualcosa e questa è la tipologia di comportamento che è necessario sfruttare quando si lancia un contest online. In che modo è presto detto:

  1. Indicando chiaramente le date di inizio e fine del concorso, meglio se ravvicinate. Puoi anche pensare di inserire un countdown per dare un maggior trigger visivo quando il concorso si avvicina al suo termine;
  2. Consentendo alle persone di sapere il numero dei premi assegnati e magari dando loro la possibilità di aumentare le possibilità di vincita con una strategia di referral.

Assicurati che le possibilità di vincita per i partecipanti siano chiare e offri loro il messaggio di affrettarsi alla partecipazione.

Fai in modo che i tuoi utenti si sentano parte di un club esclusivo

Sin dall’inizio dell’evoluzione umana, le persone che condividono interessi comuni tendono a fare gruppo, oggi anche online. Ci piace uscire con persone simili a noi, con cui possiamo parlare di cose che ci piacciono e desideri simili.

Facendo leva su target specifici sarà molto più probabile che le persone si iscrivano e condividano il concorso con i propri amici.

Questo è il caso del contest EF, che si rivolgeva a persone che hanno il desiderio di imparare nuove lingue attraverso viaggi studio all’estero. Il concorso a premio è stato strutturato come quiz: gli utenti, ai fini della partecipazione, avevano l’obbligo di rispondere a cinque domande e tutti i partecipanti che hanno risposto in modo corretto sono stati estratti al fine di individuare il fortunato vincitore che si è aggiudicato un buono da 5.000 euro da utilizzare per viaggiare in tutto il mondo con EF.

Questo ci insegna che, scegliendo il giusto premio ed incentivo, non solo attirerai il target migliore per te, ma li aiuterai a sentirsi parte di qualcosa di unico e speciale.

Rendi divertente ed accessibile il tuo contest virale

Mettere in palio un grande premio potrebbe non essere sufficiente per indurre le persone a partecipare al tuo concorso, ma l’aggiunta dei principi di gamification può renderlo più coinvolgente e divertente.

Chiedere alle persone di partecipare, per esempio caricando una foto di sé stessi utilizzando il tuo prodotto o rispondendo ad un test, li farà sentire più coinvolti e li motiva ad interagire attivamente, anche condividendo il contest sui social per farsi votare.

Aggiungi un modulo di Referral: Incentiva e ricompensa

Alcune persone potrebbero non voler condividere la propria partecipazione ad un concorso per non diminuire le possibilità di vincita. Per sconfiggere questa paura, incentiva i tuoi utenti alla condivisione con gli amici.

Puoi pensare di offrire più possibilità di vincita grazie all’introduzione di un modulo referral. Da poco, in Leevia abbiamo implementato questa opzione su alcune tipologie di concorso online. L’utente partecipa ed ha modo di invitare fino ad un massimo di cinque persone alla partecipazione a loro volta, guadagnando un numero di tentativi di vincita pari a quello degli invitati che parteciperanno al contest.

In conclusione

Molti utenti adorano partecipare ai concorsi. Tuttavia, pur seguendo i nostri consigli potresti non ottenere la risposta che volevi.

Ricorda solo che non tutto ciò che è bello o divertente diventa virale. Per ogni contenuto che si diffonde a macchia d’olio ce ne sono centinaia migliori che restano circoscritti alla propria nicchia. Questo non significa smettere di provare o testare.

Potrebbero essere necessari diversi tentativi per vedere cosa funziona meglio, ma le persone raggiunte saranno già altamente interessate alla tua attività. Il che, di per sé, è già una vittoria.


Vuoi lanciare il tuo contest virale con Leevia?

Riassunto
Contest virali: gli ingredienti per organizzarne uno
Titolo Articolo
Contest virali: gli ingredienti per organizzarne uno
Descrizione
Nel mondo di Internet, la viralità è un po’ come il Sacro Graal: tutti la cercano e tutti ne parlano, ma poi pochi ci si sono davvero avvicinati. Tra i post Facebook virali di questi ultimi anni troviamo per lo più epic fail, ovvero campagne di marketing che hanno fatto il giro dei social per il loro essere completamente fallimentari, brutte o offensive per particolari tipologie di pubblico. Quello che non tutti sanno è che anche i contest possono diventare virali. Ecco come.
Autore
Editore
Leevia
Logo Editore