Attraverso Instagram ADS puoi raggiungere nuovi utenti e potenziali clienti in target. Ecco come utilizzarlo al meglio per il tuo business

 

La creazione di un profilo Instagram coinvolgente ad accattivante molto spesso non basta ed è necessario compiere qualche piccolo investimento per raggiungere un pubblico più ampio. Questo investimento non significa né acquistare followers, né affidarsi ai BOT per l’automazione: significa destinare un budget predefinito ad Instagram ADS, ovvero alla creazione di annunci pubblicitari.

Con 1 miliardo di utenti attivi mensili, il 60% dei quali ha meno di 30 anni, Instagram è ad oggi un’enorme piattaforma per connettersi con il proprio pubblico e fare branding. Inoltre, un report di eMarketer ha stimato che il social fotografico incasserà circa 77,89 miliardi di dollari da parte degli inserzionisti, solo per l’anno 2019.

Infine, è bene sapere che sono oltre 2 milioni le aziende che utilizzano Instagram ADS per intercettare nuovo pubblico, coinvolgere i propri followers e promuovere prodotti e / o servizi. Sei pronto ad unirti a loro?

 

Cos’è esattamente Instagram ADS

Instagram ADS è la pubblicità su Instagram, ovvero la creazione di contenuti sponsorizzati per il raggiungimento di un pubblico ampio e mirato. Esistono diverse ragioni per cui un’azienda o un freelance decide di investire del budget nelle inserzioni a pagamento, ma in linea di massima vengono utilizzate soprattutto per accrescere la notorietà del marchio, per portare traffico verso un sito web, generare lead e spostare i contatti acquisiti verso un funnel di vendita.

Poiché Instagram è una piattaforma visual, è adatta a contenuti accattivanti che lasciano il testo in secondo piano e questo funziona!

 

La pubblicità su Instagram è adatta al tuo business?

Se ti stai chiedendo che tipologia di pubblico è presente su Instagram per comprendere se è adatto alla tua attività, eccoti servite alcune statistiche. Da quando sono state introdotte le Stories, la piattaforma si è improvvisamente popolata anche di giovani: la percentuale di utenti compresa tra i 18 ed i 29 anni è al 55% e tra i 30 ed i 49 anni troviamo il 28% dell’utenza. Solo l’11% degli utenti ha un’età compresa tra i 50 ed i 64 anni, mentre il 4% è costituito da over 65.

Ad ogni modo, un po’ come è successo con Facebook a suo tempo, la piattaforma è destinata a crescere e vedremo sempre più persone sopra i 34 anni salire a bordo del grande carro Instagram.

Ciò che è importante e che gli inserzionisti dovrebbero sapere è che Instagram utilizza i dati demografici di Facebook per pubblicare annunci. Questo lo rende uno strumento estremamente utile anche per coloro che si rivolgono ad un pubblico di nicchia, in quanto Facebook offre delle opzioni di targeting molto approfondite.

 

Quanto costano le Instagram ADS?

A questa domanda è pressoché impossibile rispondere, perché i costi si basano su una varietà molto ampia di fattori. Si parte da una base di CPC (costo per click) e CPM (costo per impression) ed i prezzi sono poi determinati da un’asta.

AdEspresso ha recentemente pubblicato una ricerca basata sui propri costi. Nel 2017, la società ha speso circa 100 milioni di dollari in Instagram ADS con un costo medio per click variabile tra gli 0,70 e gli o,80 dollari. Sebbene questo sia un confronto molto utile è bene sapere che il tutto è variabile secondo l’asta, il pubblico, la competizione, l’orario e perfino il giorno di pubblicazione.

Gli inserzionisti hanno comunque la possibilità di controllare il modo in cui vengono allocati i budget. Per esempio è possibile scegliere tra un investimento giornaliero per limitare l’importo di spesa o un budget totale in cui impostare una data di fine. Altre modalità di controllo includono la pianificazione degli annunci (per esempio escludendo alcuni orari e giorni), l’impostazione del metodo di visualizzazione o anche quello d’importo dell’offerta (manuale o automatico).

 

Come impostare Instagram ADS dal tuo Business Manager

La prima cosa da fare è collegare il tuo account Instagram al Business Manager di Facebook e questo può essere fatto alla voce “impostazioni di Business Manager”.

Fatto questo non dovrai far altro che scegliere il tuo obiettivo di Instagram ADS:

  • Notorietà del marchio – Questo è l’obiettivo più standard, utile a mostrare i tuoi annunci a più potenziali persone che potrebbero essere interessate;
  • Copertura – Per massimizzare il numero di persone che vedono il tuo annuncio;
  • Traffico – Per portare persone al tuo sito web;
  • Interazione – Per ottenere mi piace, reaction, condivisioni ed engagement sui post, per ottenre nuovi followers sulla Pagina e per risposte agli eventi (questi ultimi due non sono disponibili per Instagram);
  • Installazioni dell’app – Per incrementare il numero di download di un’app;
  • Visualizzazione di video – Per aumentare il numero di persone che vedono un determinato video;
  • Lead Generation – Per acquisire contatti qualificati attraverso un form precompilato e generato da Facebook. Instagram attualmente supporta solo i campi e-mail, nome completo, numero di telefono e genere;
  • Conversioni – Per generare conversioni all’interno di un sito web.

Instagram ADS obiettiviCome puoi notare, nello screenshot sono presenti alcuni obiettivi che non abbiamo menzionato. Questi non sono compatibili con Instagram ADS.

Una volta scelto il tuo obiettivo di marketing, dovrai targetizzare i tuoi utenti. Potrai farlo attraverso il targeting demografico (andando a definire luogo, età, genere ed interessi) oppure attraverso la generazione di un pubblico lookalike, ovvero un’audience simile rispetto ad altri segmenti di pubblico caricati.

Ora non ti resta che scegliere il posizionamento, ovvero la piattaforma ed il luogo di visualizzazione dell’annuncio. Se desideri che questo appaia solo su Instagram, ricordati di andare in “Modifica posizionamenti” ed escludere tutti quelli che non sono pertinenti al tuo obiettivo.

posizionamento instagram adsNella schermata dedicata ai gruppi di inserzione potrai infine settare il budget, andare a definire giorni ed orari di pubblicazione e la tipologia di offerta (se automatica o manuale).

Ora non ti resta che creare la tua inserzione Instagram.

 

Formati di Instagram AD

Instagram offre cinque diversi formati di annunci: foto, video, carosello, Stories e Stories Canvas (esperienze interattive). Tutti sono integrati anche con Facebook ADS Manager, questo per permettere alle aziende di targetizzare ancora meglio il proprio pubblico.

Vediamo ora le differenze tra le diverse tipologie di inserzioni.

Annunci fotografici

Attraverso un’inserzione con foto potrai raccontare una storia o mostrare i tuoi prodotti o servizi, grazie alla creazione di un’immagine coinvolgente. Se già la tua azienda punta ai contenuti visivi, inoltre, questa è la strada per condividerli con un maggior numero di persone.

Annunci video

Non ci sono dubbi: tutti vanno pazzi per i video, soprattutto su Instagram. Non a caso, il tempo trascorso dagli utenti a guardare video sulla “piattaforma fotografica” è aumentato dell’80% ed è per questo che le aziende dovrebbero sfruttare questa opportunità.

Gli annunci video possono durare fino a un minuto, ma in ogni caso è necessario creare contenuti in grado di catturare l’attenzione degli utenti entro i primissimi secondi.

Carousel ADS

Gli annunci carosello consentono agli utenti di scorrere una serie di immagini o video, con un pulsante CtA che rimanda direttamente ad un sito web, al download di una risorsa e così via. Attraverso queste inserzioni potrai raccontare una storia più lunga e mettere così in evidenza un maggior numero di prodotti o servizi.

La gallery di annunci può avere un totale di al massimo 10 contenuti.

Stories ADS

Oltre 400 milioni di utenti Instagram visualizzano le Stories: un pubblico molto vasto da raggiungere grazie agli annunci. Come per altri formati di inserzioni è possibile targetizzare il pubblico e perfino scegliere la frequenza di visualizzazione.

Gli inviti all’azione possono essere diversi e sono a scorrimento (swipe up). Quando un utente clicca sulla CtA, atterra direttamente al sito web di destinazione inserito.

Canvas Stories ADS

Gli inserzionisti possono anche utilizzare Facebook Canvas per creare video coinvolgenti da posizionare tra le Instagram Stories. Facebook ha una vasta gamma di modelli di esperienze interattive già preimpostate, il che rende facile e veloce la creazione di un annuncio Canvas per Instagram. In alternativa è possibile creare un’esperienza pubblicitaria unica partendo da zero.

 

Instagram ADS: quattro best practices da non dimenticare

Ora che hai compreso tutto quello che devi sapere su Instagram ADS, ecco 4 best practices da non dimenticare:

  • Distingui ogni annuncio con personalità: che si tratti di un’immagine coinvolgente, un video emozionale o altro, devi umanizzare il tuo post Instagram per creare engagement e relazioni con il tuo pubblico;
  • Assicurati che il tuo annuncio sia pertinente: targetizzare al meglio il proprio pubblico è importante ed è sicuramente l’unica modalità per non gettare i soldi dalla finestra;
  • Usa gli hashtag (ma non #food o #love): per diventare aggressivo sul mercato devi fare qualche ricerca per vedere quali utilizzano e seguono i tuoi utenti;
  • Crea un contest: organizzare e lanciare un concorso a premi è uno dei modi più efficaci per raggiungere i tuoi obiettivi di business velocemente. Perché? Perché le persone adorano mettersi in competizione e soprattutto amano gli omaggi, ma devi stare bene attento alla normativa italiana.

Per approfondire, leggi anche: Come organizzare un contest legale

 

Ora sei davvero pronto per iniziare a creare le tua prima Instagram ADS. La piattaforma, grazie alla sua crescita, non può essere ignorata e in questa guida ti abbiamo fornito diverse risorse per cominciare a promuoverti al meglio. Buona fortuna!

 


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Instagram ADS per promuovere il tuo business online
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Instagram ADS per promuovere il tuo business online
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Nella nostra guida completa dedicata ad Instagram ADS, ovvero agli annunci pubblicitari su Instagram, abbiamo trattato diversi argomenti. Al suo interno potrai trovare cosa sono, perché sono utili, i costi, le tipologie di annunci e come crearli passo passo. Inoltre, consigliamo quattro best practice per avere successo sulla piattaforma e coinvolgere nuovi followers. Scopri di più e leggi la nostra guida.
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