Perchè condividere un contenuto su Facebook?

Se avete fatto del Social Media Marketing il vostro lavoro (o se semplicemente vi capita di gestire delle pagine Facebook), spesso vi sarete trovati nella situazione di domandarvi quali sono le motivazioni che spingono un utente alla condivisione di un contenuto su Facebook e altri social network.

A questa domanda non esiste una risposta assoluta e certa, anche perché quando si tratta di Facebook, le uniche cose certe sono i frequenti aggiornamenti dell’app ed i cambiamenti di algoritmo pensati da Mark Zuckerberg ed il suo nutrito team.

Alla fine del mese di giugno è stato annunciato un ulteriore cambio di algoritmo che riguarderà i post visualizzati nella news feed: verrà dato maggiore risalto alle condivisioni effettuate dalle persone con le quali si interagisce di più.

Più spazio per i post di amici e familiari.

A questo punto, cari Social Media Manager, che si fa?

Con questo nuovo aggiornamento dell’algoritmo, bisognerà quindi prestare un’attenzione ancora maggiore a quelle che sono le esigenze degli utenti fan delle community da voi gestite.

Nell’aprile di quest’anno, la nota Content Marketing Agency statunitense Fractl, ha effettuato una ricerca su un campione di 2000 persone, chiedendo cosa li spingesse a condividere un contenuto su Facebook.

Tutti i partecipanti alla ricerca sono utenti attivi Facebook ed il 91% degli stessi condivide contenuti in maniera regolare.

Perché si condivide un contenuto su Facebook?

Di seguito vi riportiamo le 5 ragioni per le quali gli utenti effettuano le condivisioni sui social network, secondo quanto emerso dalla ricerca dell’agenzia Fractl.

5 ragioni per cui le persone condividono un contenuto su Facebook

Intrattenere i propri amici

Il 48% delle persone intervistate dichiara di condividere contenuti su Facebook con lo scopo di fornire intrattenimento ai propri amici.

Con intrattenimento si intende la condivisione di contenuti divertenti, che possano strappare un sorriso a coloro che lo troveranno nella propria news feed, piuttosto che contenuti ispirazionali come video, meme o immagini.

Il 48% degli intervistati, quindi, preferisce condividere dei contenuti definibili come “leggeri”.

Esprimere sé stessi

Il 17% degli intervistati sostiene di condividere un contenuto su Facebook per esprimere i propri interessi.

Condividere post riguardanti i propri hobby ed i propri interessi, è un modo per farsi conoscere agli occhi dei propri amici e per esprimere un’opinione.

L’espressione di sé stessi è molto importante sui social network, e la condivisione di un proprio interesse, può scatenare una serie di like e reactions da parte degli amici che condividono le stesse passioni.

Emozionare

Le emozioni come felicità, tristezza, paura, sorpresa o disgusto, hanno dimostrato un buon giro di click, reazioni e condivisioni.

Secondo Fractl, il 13% delle persone intervistate, condivide un contenuto su Facebook per muovere un’emozione all’interno dei propri amici.

Dalla stessa ricerca è emerso che coloro che condividono contenuti emozionali, sono per lo più donne.

Educare

Solo l’11% degli intervistati ha dichiarato di condividere contenuti a fini educativi.

Con contenuti educativi si intendono notizie, contenuti che insegnino come fare qualcosa o qualunque cosa che gli amici potrebbero trovare utile.

Altro

Un ulteriore 11% degli intervistati ha risposto altro, quindi per nessuna delle ragioni sopra elencate.

Di questo gruppo di persone, fanno parte coloro che condividono per convincere i propri amici ad una data azione, mettere a conoscenza sulle proprie letture o, ancora, per comprendere il pensiero dei propri amici in merito alla condivisione di un dato contenuto.

La condivisione di un contenuto su Facebook, permette alle persone di sentirsi connesse fra loro.

Che si tratti di Facebook o di altre piattaforme social, la ricerca Fractl, mette in evidenza il fatto che le persone condividano per sentirsi più vicine ai propri amici/familiari.

Ritorniamo nuovamente al discorso della psicologia nell’era dei social network, già affrontata con il nostro precedente post “Post su Facebook: trucchi per migliorare con la psicologia“.

I social aiutano a mantenersi in contatto, a conoscere nuove persone con interessi simili ai propri, a riprendere vecchie amicizie oramai perdute.

La voglia di condivisione si è solo maggiormente sviluppata grazie ai social network, e non è certo una pratica nuova.

Tutti noi, ogni qualvolta ci accade un qualcosa di bello o brutto, o quando scopriamo un qualcosa di interessante, non vediamo l’ora di condividerlo con le persone alle quali vogliamo bene.

Questa è la stessa filosofia sulla quale si basa Facebook, o comunque i social network in generale.

Nell’era dei social network l’unica differenza è che si condividono più informazioni e più velocemente.

Creare contenuti facilmente condivisibili

Secondo la ricerca di Fractl, quindi, quando si creano contenuti da diffondere sui social network, bisogna che essi intrattengano l’utente, ma sicuramente devono anche avere un’utilità.

La ricetta del perfetto contenuto su Facebook non esiste: ogni utente ha dei gusti differenti, e ciò che può trovare interessante uno, magari ad un altro può non interessare.

L’importante è saper mixare gli elementi sopra descritti con maestria, affinché l’utente possa condividere con più facilità un vostro post e quindi far conoscere il vostro brand ed il vostro lavoro a tutti i suoi amici.


Se hai trovato questo articolo interessante, iscriviti alla nostra Newsletter!

Iscriviti alla Newsletter ▸

Potrebbe interessarti anche: