Hai un’attività offline? I concorsi con scontrino potrebbero aiutarti a raggiungere diversi obiettivi di marketing
- I vantaggi dei contest con scontrino
- Chi può lanciare un concorso con obbligo di acquisto
- La normativa dei concorsi con scontrino
- Come funziona un concorso con scontrino
Nonostante la popolarità dei contest online sia cresciuta in modo esponenziale in questi ultimi anni, i concorsi con scontrino, quelli di tipo tradizionale per intenderci, restano ben saldi nel cuore dei consumatori, tanto che esistono diversi siti web che segnalano le varie iniziative di brand, retailer e negozi al fine di favorire la conoscibilità delle iniziative al grande pubblico.
I vantaggi dei contest con scontrino
Lanciare un contest con obbligo di acquisto ha indubbiamente notevoli vantaggi dal punto di vista aziendale:
- un concorso a premio è un incentivo molto importante in grado di stimolare il potenziale cliente a comprare più prodotti o spendere di più rispetto alla spesa standard;
- permette di fidelizzare la clientela perché si sente coinvolta e premiata dall’acquisto di prodotti;
- consente di raccogliere informazioni sui comportamenti di acquisto;
- possibilità di profilare i partecipanti, qualora la piattaforma di registrazione dello scontrino fosse online, così da migliorare la lead generation e implementare successive azioni di remarketing.
Chi può lanciare un concorso con obbligo di acquisto
La meccanica di gioco del caricamento dello scontrino su una piattaforma dedicata è generalmente rivolta a due tipologie di aziende:
- brand FMCG, ovvero quei brand che non possono fare modifiche al pack di prodotto perché hanno limiti strutturali quali il costo della modifica oppure l’imballaggio in sedi al di fuori dall’Italia;
- retail wholesales o shop in shop, ovvero i negozi multimarca, come per esempio Acqua e Sapone o Tigotà, ma anche retail con diversi punti vendita al propri interno, ad esempio La Rinascente.
Anche retailer e brand possono comunque utilizzare il caricamento dello scontrino come entry point per la partecipazione al concorso, ma generalmente tendono ad utilizzare i metodi tradizionali di gestione diretta del contest dal sistema casse oppure di inserimento di un codice di partecipazione direttamente sul packaging.
La normativa dei concorsi con scontrino
I concorsi con scontrino seguono la medesima normativa dei contest online, quindi sono assoggettati al d.P.R. 430/2001, alle FAQ ministeriali che chiariscono alcuni aspetti obsoleti della legislazione, al GDPR per quanto riguarda la privacy degli utenti e al Codice Civile. Questo significa che, prima di lanciare un contest con obbligo di acquisto è necessario effettuare una procedura ben precisa:
- redazione di un Regolamento ufficiale di concorso e individuazione dei premi messi in palio;
- pagamento di una cauzione a garanzia dei premi promessi, generalmente mediante fidejussione assicurativa;
- comunicazione al MiSE mediante procedura telematica disponibile a partire dal sito impresainungiorno.gov.it alla quale vanno allegati il regolamento, la ricevuta di pagamento della cauzione;
- redazione dei verbali di vincita e chiusura del concorso a premi.
Inoltre, per essere a norma di legge, i concorsi a premio si devono tenere su suolo italiano (art. 1, comma 6 del d.P.R. 430/2001). Questo, dal punto di vista tecnico, significa che tutti i dati dei partecipanti debbano essere registrati e conservati all’interno di server italiani oppure copiati in tempo reale, con sistema di mirroring, su server italiani. Anche lo scontrino, quindi, deve essere registrato su server posizionati in Italia.
Come funziona un concorso con scontrino
La meccanica di gioco dei concorsi con scontrino è estremamente semplice.
Dopo aver compiuto l’acquisto richiesto, l’utente accede alla piattaforma di partecipazione del concorso inserendo le proprie informazioni di contatto, invia la foto dello scontrino contenente i prodotti promozionati e, se il concorso è in modalità Instant Win, apparirà una schermata con l’esito “Hai vinto / Non hai vinto”.
La lettura dello scontrino con OCR
I concorsi con scontrino lanciati con l’ausilio della piattaforma Leevia sfruttano la tecnologia OCR, Optical Character Recognition. Questa tecnologia è in grado di rendere “smart” gli scontrini, poiché consente di leggere tutte le informazioni contenute al loro interno, anche da un punto di vista semantico, in modo che il brand possa estrarre dei dati per pianificare attività di marketing.
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Tale tecnologia è stata sviluppata da BEMAP, società controllata dal Gruppo Advice di cui noi di Leevia facciamo orgogliosamente parte, e consente alle aziende di collezionare dati importantissimi come la quantità di prodotti acquistati, l’importo speso, il nome del prodotto e il relativo brand oltre a data e ora di acquisto. Grazie all’OCR è possibile incrociare metriche transazionali con dati geo-referenziati e comportamentali, estrarre macro categorie di prodotto, brand competitor, volumi e potenzialità di spesa.
L’Optical Character Recognition, quindi, non solo semplifica notevolmente la partecipazione degli utenti al concorso a premi, ma permette di fare Basket Analysis restituendo al brand informazioni molto preziose per realizzare strategie di marketing personalizzate, dato che si basano sulla conoscenza diretta del singolo consumatore.
In conclusione
Ad oggi, grazie a noi di Leevia e Advice Group, lanciare concorsi con scontrino consente di andare ben oltre ai classici vantaggi di un concorso a premio. Grazie alla tecnologia OCR, intregrata con 21 tipi di contest realizzabili dalla nostra suite, potrai conoscere a fondo i tuoi clienti in modo da sfruttare le potenzialità dell’up selling e del cross selling, con comunicazioni mirate, o altre strategie di remarketing che ti consentiranno di aumentare la fedeltà dei tuoi consumatori.