A tu per tu con Sun-TIMES, l’agenzia di comunicazione dietro il post virale di Monopoly

 

Quanto vi è piaciuto il Facebook post Monopoly relativo al reddito di cittadinanza? A noi moltissimo, tanto che lo abbiamo inserito nei win del social media marketing per il mese di aprile.

Il post in questione ha ottenuto un grandissimo successo tra il target di riferimento, ma anche tra moltissimi social media manager. Nonostante l’argomento politico, quindi spinoso, nessuna critica negativa: solo tanti commenti e condivisioni in senso positivo.

Per questo motivo, abbiamo deciso di fare quattro chiacchiere con Sun-TIMES, l’agenzia di comunicazione che ha ideato la creatività di quel post, e in particolare con il suo founder Nicholas Figoli, scoprendo molte cose interessanti sulla gestione del piano editoriale e non solo…

 

La comunicazione Facebook di Monopoly si basa sul real time marketing e sull’ironia relativa ai piccoli problemi della vita quotidiana. Qual è il vostro target tipo? Come redigete il piano editoriale?

«È da poco più di un mese che stiamo gestendo le pagine Social di Hasbro e proprio per la sinergia immediata nata con il cliente siamo molto soddisfatti di aver raggiunto già questi risultati.

Nello specifico di Monopoly, gli ottimi risultati raggiunti sono senza dubbio frutto di una strategia nata in fase di gara, presentata al cliente e subito condivisa, tanto che è stato proprio l’approccio strategico da voi sottolineato: basare tutta la comunicazione sul real-time marketing e l’associazione del gioco ai piccoli problemi che ognuno di noi deve affrontare nella vita quotidiana a colpire nel segno e conquistare il cliente.

Tale strategia ed approccio è il trend del momento nella gestione dei canali social di tutti i brand ma in particolare abbiamo constatato essere vincente sul brand Monopoly, in quanto esempio di love brand.

Il target della pagina Monopoly è piuttosto variegato e generalista. Ci troviamo a parlare con le nuove generazioni che iniziano ad approcciarsi al gioco fino ad arrivare ai padri e madri che associano il gioco a momenti quasi rituali di gioco in famiglia, passando alla fascia dei trentenni nostalgici che, presi dall’ansia dell’adolescenza che se ne va, ricordano fieri i momenti di partite infinite con gli amici.

Partendo proprio dalle linee strategiche generali condivise con il cliente e avendo ben presente il target a cui facciamo riferimento, ogni mese rimanendo sempre aggiornati su avvenimenti d’interesse per il nostro pubblico e avendo alcune date da presidiare, andiamo a redigere il piano editoriale che una volta approvato dal cliente è pronto alla messa online, aspettando il vero responso: quello del nostro pubblico sul web!».

 

Quali altri canali social utilizzate per Monopoly e Hasbro e qual è la comunicazione attivata su questi?

«A seguito di una decisione aziendale, a livello nazionale, il canale principale per ogni brand di Hasbro è ancora oggi Facebook. Tale scelta coinvolge tutti i brand di Hasbro, in modo particolare i brand gestiti personalmente da noi: Play-Doh – Monopoly – HasbroGaming e Transformers. Tutti siamo consapevoli delle potenzialità dei canali digital per questi brand e insieme al cliente lavoreremo congiuntamente per sviluppare una strategia di sviluppo vincente.».

 

Il post sul reddito di cittadinanza pubblicato sulla Pagina di Monopoly è diventato virale. Essendo la politica un argomento molto spinoso, soprattutto in questo ultimo periodo, avete subito critiche negative dagli utenti? Se sì come le avete gestite?

«Il post sul reddito di cittadinanza è stata una vera esplosione di like commenti e condivisioni. Un Milione di persone raggiunte di cui l’85% in organico; risultati che farebbero invidia anche ad un budget media di tutto rispetto raggiunti con un investimento minimo.

Monopoly reddito di cittadinanza

Questo contenuto è esattamente la messa a terra della strategia proposta in sede di gara, ed è la linea che ci guida in tutti PED. Proprio per la modalità con cui è stato trattato il delicato argomento politico del reddito di cittadinanza, ovvero tramite l’associazione della regola del gioco conosciuta da tutti con un argomento hype ma senza esprimere nessun tipo di giudizio, non abbiamo avuto elevate critiche e non abbiamo dovuto gestire nessun tipo di emergenza. Insomma, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati prima di pubblicare il post.».

 

Dopo la viralizzazione di quel post avete registrato cambiamenti importanti sull’engagement organico e sulla Fanbase della Pagina di Monopoly?

«Ovviamente a seguito dei risultati ottenuti con il post abbiamo notato un forte incremento dei like organici alla pagina e così anche dell’engagement di ogni singolo post. È stata vera benzina per la pagina e ci ha permesso di raggiungere ottimi numeri anche con i contenuti pubblicati successivamente.».

 

Con Monopoly siete diventati virali, ma Sun-TIMES ha altri grandi brand tra cui Huawei. Su marchi internazionali come quelli sopra citati, qual è la vostra libertà nella stesura di piano editoriale? Vi occupate di tutto internamente o collaborate con altre agenzie a supporto?

«Come già anticipato Monopoly non è l’unico brand che gestiamo del gruppo Hasbro lato digital, ma congiuntamente ci occupiamo di Play-Doh, HasbroGaming e Transformers. In questo caso, nonostante sia una multinazionale, le pagine nazionali possono essere gestite in autonomia ed è per questo che abbiamo grande spazio di manovra. Oltre ad Hasbro seguiamo altri clienti operanti in mercati internazionali: come ad esempio Novi e Philips TV.

Per PhilipsTV per esempio in ogni PED abbiamo un mix di contenuti, alcuni vengono inviati dall’internazionale e noi procediamo all’adattamento modificando alcuni elementi mentre altri contenuti vengono realizzati interamente da noi. Per Novi, invece, ci occupiamo interamente noi della realizzazione dei contenuti Facebook sia per il mercato Italia che per per il mercato francese.».

 

Parliamo più in generale del vostro lavoro come agenzia nel social media marketing: qual è il vostro processo creativo e come vi rapportate con i responsabili marketing dei brand? Qual è l’idea migliore e inaspettata che avete realizzato dopo un incontro con il cliente?

«Sun-TIMES ha da sempre un’anima strategica e digital molto forte: amiamo lavorare su brief complessi per proporre soluzioni creative che abbiano impatto sul business. Siamo nati nel 2006 a La Spezia e da 2 anni siamo a Milano all’interno del più grande coworking space d’Europa, Talent Garden Calabiana, dove stiamo costruendo il nostro hub digital grazie all’inserimento di nuovi talenti nel nostro team.

Con tutti i nostri clienti e i responsabili marketing e brand manager cerchiamo sempre di instaurare un rapporto molto stretto di collaborazione, in quanto siamo consapevoli che i canali digitali non devono essere un mondo a se stante ma devono essere utilizzati per facilitare e contribuire ai risultati del piano marketing e strategico del brand. Proprio il piano marketing e gli obiettivi del cliente sono i punti di partenza per ogni nostro progetto e la creatività non è mai utilizzata fine a se stessa, ma è applicata per mettere a terra la strategia macro condivisa con il cliente.

In sintesi, si parte dalle esigenze reali del cliente e si trova la maniera creativa più idonea per comunicare con il target di riferimento, che riesca a raggiungere gli obiettivi prefissati. ».


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A tu per tu con Sun-TIMES: l'agenzia di comunicazione per Monopoly
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A tu per tu con Sun-TIMES: l'agenzia di comunicazione per Monopoly
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Il post sul reddito di cittadinanza ad opera di Monopoly è piaciuto tanto alla rete e non solo al target di riferimento, ma anche a chi per lavoro si occupa di social media marketing. Semplice, diretto e pulito, senza nessuno schieramento particolare: questi sono stati i fattori vincenti per Sun-TIMES. Nell'intervista abbiamo parlato anche di molto altro: dalla gestione Hasbro fino alla spiegazione del processo di lavoro e creatività in un'agenzia di comunicazione digitale.
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Leevia
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