Cosa sono gli User Generated Content?

 

Per User Generated Content si intendono tutti quei contenuti generati dagli utenti e non direttamente dalle aziende. Possono essere non solo immagini, ma anche blog post, podcast, post sui social network, tweet, discussioni nei forum e così via.

L’espansione dei contenuti generati dagli utenti è stata resa possibile grazie alla diffusione del web e dei social network nella vita quotidiana: chiunque può parlare pubblicamente di un brand utilizzando gli strumenti messi a disposizione. Questo fenomeno ha preso il nome di potere editoriale diffuso. Gli UGC possono essere tracciati dalle aziende, effettuando il cosiddetto social media monitoring, utile a controllare le conversazioni che si sviluppano inotorno al brand e a verificare il sentiment degli utenti.

L’attività di monitoraggio degli User-Generated Content è utile per strutturare la content strategy aziendale.

Perché è importante inserire gli UGC nella Content strategy aziendale?

La creazione di un calendario editoriale non è semplice, in quanto bisogna sempre essere creativi per redigere contenuti utili agli utenti e mai auto-promozionali. Ad esempio, quando si crea un blog post per la presentazione di un nuovo prodotto/servizio, non bisogna mai dire che è il migliore di tutti, ma bisogna spiegare i vantaggi che esso può portare agli utenti/potenziali clienti.

Ad ogni modo, i contenuti che vengono ritenuti più affidabili da parte degli utenti web, sono quelli generati dalle persone e non dalle aziende. Questo è un po’ il principio del buzz marketing (il corrispettivo online del word of mouth marketing) ovvero quel tipo di advertising basato sul passaparola via web.

Facciamo degli esempi pratici:

  • Un utente/cliente di un brand di abbigliamento effettua un acquisto in negozio o online. Spesso capita che gli stessi capi vengano fotografati e pubblicati su Instagram o Facebook, con il tag all’azienda o l’hashtag dedicato. Questo è sicuramente uno User Generated Content e, in questo modo, l’azienda ha un contenuto gratuito da ripubblicare per mostrare a tutti gli altri la soddisfazione dell’utente che ha postato la foto.
  • Una blogger nel settore travel fa un viaggio prenotando in una struttura turistica che non conosce. Trascorrono i giorni di vacanza e l’albergatore è disponibile, i servizi offerti sono ben funzionanti e la location è pulita e molto bella. Oltre la classica recensione sul portale TripAdvisor, quasi sicuramente la stessa blogger scriverà un articolo sul suo blog personale.
    Una volta che lo ricondividerà sui propri canali social o su gruppi Facebook, quasi sicuramente inserirà il tag alla struttura, che quindi si accorgerà dell’articolo che parla molto bene di loro. In questo modo, anche la struttura potrà ricondividere lo stesso articolo a sua volta, mostrando in prima linea come i clienti parlano di loro.

La differenza tra buzz marketing e User Generated Content è che, nel primo caso, sono le aziende a seminare le conversazioni attraverso gli influencer, nel secondo caso invece, sono proprio gli utenti a produrre contenuti.

Per lo più, i contenuti vengono prodotti senza ottenere nulla in cambio, se non un Repost o una condivisione sui canali aziendali, ma ci sono altri casi in cui gli UGC vengono prodotti per ottenere un premio.

In questo caso si parla di contest User Generated Content, ovvero concorsi a premi fotografici oppure video, dove si richiede all’utente di pubblicare un contenuto con hashtag dedicato, per partecipare all’estrazione di un premio.

La creazione di un fotocontest o videocontest è vantaggioso per ambedue le parti: le aziende hanno la possibilità di ottenere contenuti gratuiti da inserire all’interno della strategia di social media marketing, possono aumentare la brand awareness ed ottenere nuovi lead. Lato utente, invece, si ha la possibilità di vincere un buon premio in palio solo facendo uno sforzo minimo, come la pubblicazione di una foto o di un video.

Nel caso di concorsi a premi, non vi sono problemi di Copyright, in quanto gli utenti dovranno spuntare la casella di autorizzazione. Nel caso in cui si vuole utilizzare un contenuto pubblicato sui profili personali dell’utente, è sempre buona pratica richiedere se si può effettuare la condivisione, ovviamente citando l’autore della foto.

Conclusioni

L’utilizzo di contenuti generati dagli utenti è, in linea di massima, molto importante quando si studia una strategia digitale. È uno step non immediato, che sarà perseguibile con il tempo e solo dopo aver creato una buona brand reputation.

Inoltre, gli obiettivi che si possono ottenere con questo tipo di strategia sono molteplici, come ad esempio:

  • Incremento della brand awareness;
  • Attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti;
  • Generare conversioni verso un sito web;
  • Raccogliere feedback relativamente a prodotti servizi;
  • Generare passaparola positivi e ottimizzare la brand reputation;
  • Far rispondere positivamente ad una determinata Call to Action (CTA).

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User Generated Content: definizione e strategia
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Per User Generated Content si intendono tutti quei contenuti generati dagli utenti e non direttamente dalle aziende. Possono essere non solo immagini, ma anche blog post, podcast, post sui social network, tweet, discussioni nei forum e così via. Ma come possono essere inseriti in una strategia?
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