Visual Content Marketing e Brand reputation: due concetti strettamente collegati

 

Il Visual Content Marketing, o semplicemente Visual Content, è una tra le strategie in maggiore crescita in campo digital marketing perché permette di creare un maggior engagement all’interno di una community social.

Ma cosa significa creare una strategia di Visual Content Marketing?

Ad inizio anno, molti i titoloni altisonanti che gridavano “Il 2017 sarà l’anno dei video” ed è vero, le aziende ne hanno fatto un utilizzo superiore rispetto al solito. Complice l’algoritmo Facebook ballerino, complice il desiderio di creare qualcosa di nuovo, il video marketing ha fatto un vero e proprio boom, tanto che Zuckerberg pare li preferisca ad altri contenuti visuali. Ovviamente, non sono solo i video ad essere considerati visual content, ma anche immagini, grafiche, infografiche, live photo (molto in voga in questo ultimo periodo), GIF e così via.

Insomma, in parole semplici, creare una strategia di Visual Content Marketing significa basarsi sul marketing visivo e, come tutte le azioni in campo pubblicitario, richiede una pianificazione ed un’analisi preventiva. Questo significa che Visual Content Marketing non vuol dire postare sui social network e pubblicare su un sito web contenuti visivi a casaccio, ma essi devono essere legati da un filo conduttore utile a delineare i confini di una buona Brand Reputation. ovvero le reputazione web e il livello di apprezzamento tra gli utenti ed i consumatori. Per ottenere un sentiment positivo, per generare coinvolgimento e per rafforzare la notorietà del marchio, è molto importante impostare strategie di Content Marketing (visual o testuali) riconoscibili ed apprezzabili.

 

Visual content è…

Quando si parla di contenuto nel mondo digital si tratta di parole, immagini, video, grafiche che siano in grado di far scattare qualcosa all’interno degli utenti. Un buon contenuto deve essere in grado informare, appassionare ed emozionare e, se riesce a fare tutte e tre le cose in contemporanea, è anche meglio.

Ma perché il Visual Content Marketing è importante? Vediamolo insieme.

Può fornire messaggi immediati

Le immagini sono elaborate dal cervello umano molto più velocemente rispetto ad un contenuto testuale. Una modalità per mandare messaggi chiari ed immediati è quello di utilizzare strumenti come le infografiche che, attraverso il loro alto contenuto grafico, sono in grado di semplificare concetti complicati da tenere a mente, come numeri, risultati di ricerche, grafici e così via dicendo.

Un’infografica accattivante, che tiene conto dei colori aziendali, dei font e della visual identity in generale, è ottima per sviluppare un ricordo non solo legato al contenuto, ma al brand nella sua totalità.

È universale

Il 90 per cento di quello che comunichiamo non esce dalla nostra bocca, questo significa che la stessa percentuale dei recettori di un utente è concentrato proprio nella vista. Poiché viviamo in un’epoca di overload information, utilizzare dei contenuti visivi è fondamentale per mandare messaggi comprensibili e memorizzabili da tutti (compresi i bambini). Esempi di content marketing ce ne sono a bizzeffe, ma c’è anche da dire che i contenuti testuali sono più di nicchia, sono soltanto per chi li cerca specificatamente e per chi ha voglia di leggere articoli interi.

I visual content sono fruibili in maniera molto più semplice e, anche se possono capitare delle interpretazioni differenti in base ai fattori socio-culturali che caratterizzano gli individui, restano comunque un metodo di comunicazione rapido ed intuitivo.

Può emozionare

Emozionare non significa necessariamente commuoversi guardando un’immagine, ma anche sorridere, provare un sentimento di rabbia o riflettere sull’argomento mostrato. Sono molti i brand che ne hanno compreso le potenzialità e che stanno creando una coerenza comunicativa attraverso una strategia delineata.

Tra tutti? I più famosi sui social dell’ultimo anno: Ceres e Taffo. Il loro modus operandi è sempre lo stesso: cavalcano l’onda della notizia creando dei visual content a mo’ di meme sull’accaduto. A volte fanno sorridere e altre riflettere… L’obiettivo viene raggiunto ogni volta.

 

Visual Content Marketing: gli errori da non commettere

Attivare una strategia di visual marketing non significa solo creare delle belle immagini. Ecco cosa non fare quando si creano contenuti visuali per il proprio pubblico.

Creare contenuti senza strategia

Pianificazione è la parola chiave! Quando create dei visual content è importante analizzare il target di destinazione, fissare degli obiettivi, comprendere come potrebbe dare un valore aggiunto alla vostra immagine e così via.

Creare delle immagini soltanto belle

Un contenuto, per riscuotere successo, deve essere bello da vedere ma anche utile e deve sapere generare empatia con il destinatario. Allo stesso tempo, deve comunicare coerentemente i valori aziendali e le informazioni principali, così da stimolare il ricordo in fase di futuri acquisti da parte degli utenti.

Non ragionare da utente

Questo è un errore molto grosso in quanto, prima di pianificare una qualsiasi strategia di marketing, è necessario vederla con gli occhi dell’utente (in genere bombardato dalla pubblicità). Va bene la creatività, ma gli utenti devono riconoscere il brand all’interno della campagna, deve essere semplice ed accattivante… Allo stesso tempo.

Ignorare la community

Altro gravissimo errore! La community è importante, perché non gratificarla ricondividendo gli User Generated Content? Monitorate gli hashtag sui social network e fate un repost delle foto o immagini più belle: non c’è pubblicità migliore di quella fatta dagli stessi clienti di un’azienda, soprattutto perché le persone si fidano delle persone.

 

Ma quindi è fondamentale oggi fare Visual Content Marketing?

La risposta è assolutamente sì. La tecnologia ci ha messo a disposizione numerosi strumenti utili per comunicare al meglio il nostro brand ed è importante saperli utilizzare per emergere in rete.

Fino a prima dell’avvento del web, il marketing era solo per grandi aziende e le PMI erano spesso tagliate fuori.

Ad oggi, fare marketing ha dei prezzi più contenuti (ancora non è gratis come molti sostengono), l’ADV sui social network è possibile a partire da 5 Euro al giorno ed è necessaria una differenziazione in un mare di informazioni.

Il Visual Content Marketing è la chiave di volta e non può essere improvvisato: richiede studio, sperimentazione e analisi dei risultati.


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