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Cosa sono i concorsi Instant win

Prima di capire insieme come e perché organizzare concorsi Instant Win è bene comprendere cosa sono esattamente. I concorsi a premi Instant win sono spesso confusi con i Rush and Win, dai quali differiscono per alcuni dettagli: mentre per i primi è richiesta una buona dose di fortuna, nei secondi entra in gioco l’abilità dell’utente (come per esempio la velocità di partecipazione).

Per concorsi online Instant win, quindi, si intendono tutti quei contest nei quali la vincita del partecipante è immediatamente riscontrabile ed è del tutto casuale. Come dicevamo poco sopra, al partecipante non è richiesto alcun tipo di abilità: la vincita dipende solo ed esclusivamente dalla fortuna.

Sono quindi classificati come Instant win tutti quei contest online che, per esempio, con l’acquisto di un prodotto rilasciano un codice da inserire in un form, per verificare così l’eventuale vincita di un premio. Non esistono codici vincenti o perdenti, è il software utilizzato per organizzare concorsi Instant win a deciderlo sul momento. Il software utilizzato per la registrazione dei partecipanti viene programmato per attribuire un numero predefinito di premi durante l’intera durata del concorso e la distribuzione degli stessi è completamente casuale.

Il partecipante a questa tipologia di concorsi saprà subito se ha vinto o meno, per cui non sarà necessario attendere la verbalizzazione di un notaio (o funzionario della Camera di Commercio di competenza). Tutta la procedura di assegnazione della vincita è gestito dal software utilizzato che dovrà necessariamente avere una propria dichiarazione di conformità.

Perché organizzare un concorso Instant Win

I concorsi Instant win, se ben organizzati, possono contribuire notevolmente a raggiungere una serie di obiettivi importanti in una strategia di comunicazione digitale. Certamente sono molto utili ai fini di brand awareness, di promozione di prodotti, servizi e dello stesso marchio, per incentivare una community e per fare lead generation.

L’aumento della notorietà del marchio e l’incentivazione della community sono dati da elementi quali premi interessanti e coerenti con il brand, dalla semplicità di partecipazione e dalla possibilità di condividere il concorso tramite un semplice tasto di share. Questi dati si possono dedurre dalla case study del brand Ankarsrum che, nonostante fosse poco conosciuto in Italia, lanciando un concorso a premi (foto contest) su territorio nazionale ha raggiunto quasi 1.700.000 persone sui social network, di cui oltre 1.300.000 solo su Facebook. Il meccanismo di condivisione naturale ha permesso questi numeri esorbitanti, oltre che ad aver innescato interesse nel brand, con una costruzione di una community partita da 296 follower Facebook per finire ad oltre 1.800 persone potenzialmente in target.

Anche i concorsi Instant win, se organizzati nel rispetto della normativa vigente e in linea con i valori del brand, possono portare a questi numeri. Inoltre, possono essere utili sia per promuovere prodotti o servizi che i clienti devono comprare per disporre di un codice al fine di poter vincere un premio, sia per fare lead generation, grazie al form posizionato sul sito web aziendale. Fare lead generation con un contest online è un obiettivo molto importante, in quanto permette di guadagnare contatti in target per attivare strategie di conversione sul medio-lungo periodo.

La normativa per un concorso Instant win online

La normativa relativa ai concorsi online, siano essi Instant win o altre tipologie, è la stessa che regolamenta le operazioni e le manifestazioni a premio di tipo tradizionale. Nel dettaglio, fa fede il D.P.R. 430/2001, il D.lgs 196/2003 relativo alla Privacy e, ovviamente, il Codice Civile.

Poiché si parla di leggi emanate prima della diffusione massiva di internet e di tali tipologie di concorsi, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato delle FAQ ministeriali per regolamentare aspetti non troppo chiari relativi ai contest online. L’ultimo aggiornamento di tali FAQ risale al mese di luglio 2018 e, al loro interno, sono state introdotte importanti novità come il riabbassamento del modico valore.

Dalla soglia di valore dei premi di 25,82 euro fissata a marzo 2017, il MiSE ha riabbassato la stessa a quella prevista all’interno del d.P.R. 430/2001, ovvero ad un paio di euro comprensiva di oneri fiscali (premi assimilabili a lapis, bandierine, calendari e così via dicendo).

I giveaway sono dei veri e propri Instant win, anche se spesso vengono organizzati sui social network e senza particolare attenzione né alle linee guida, né alla normativa vigente, né agli obiettivi misurabili che si potrebbero ottenere da una corretta organizzazione.

Per approfondire leggi concorsi a premi normativa.

Come organizzare un Instant win di successo

La prima cosa da fare per organizzare concorsi Instant win su Facebook e sugli altri social network è quello di… non utilizzarli! Non è affatto un controsenso: i social network sono fondamentali per veicolare l’informazione e la promozione tra i potenziali partecipanti, ma è necessario avvalersi di una piattaforma esterna che raccolga i dati degli utenti.

Se il valore dei singoli premi è superiore ad un paio di euro l’Instant win rientra nella normativa italiana e quindi deve seguire tutto l’iter legislativo richiesto. Diversamente, se pari o inferiore, potete utilizzare i social network anche per creare il concorso, sempre nel rispetto delle linee guida degli stessi. In questo secondo caso, il problema di creare un Instant win su Facebook, senza avvalersi di una piattaforma esterna, è che l’interesse della community facilmente andrà a scemare al termine del concorso e comunque non è in alcun modo possibile scaricare i dati dei partecipanti per progettare un’azione di re-marketing ad ampio spettro.

Creare un concorso a premi senza obiettivi alla base, sia esso Instant win o di altre tipologie, è il primo errore da evitare assolutamente. Gli obiettivi ci devono sempre essere e devono essere misurabili, così da verificare il successo o meno del concorso creato (che non si misura in termini di like ai post).

Oltre ad avere degli obiettivi, per ottenere partecipazione, è necessario mettere in palio dei premi coerenti con il brand e che abbiano un valore economico o emozionale per chi partecipa, oltre all’evitare di chiedere troppi dati all’utente in fase di partecipazione. Pensate bene a quali dati sono strettamente necessari per la profilazione: se per esempio la città di residenza non vi è utile non richiedetela. Maggiori saranno i dati richiesti agli utenti, minore sarà la partecipazione.

Utilizzare una piattaforma con social login permette di bypassare la richiesta dei dati principali. Essi, infatti, verranno presi da quelli utilizzati in fase di iscrizione ai social network, diminuendo così il numero di passaggi richiesti all’utente. Inoltre, è fondamentale dare la possibilità di condividere il concorso Instant win al quale l’utente ha partecipato, così da invogliare la sua rete a partecipare a sua volta.

Come ultima cosa, ricordate di non lesinare sulla promozione. L’algoritmo di Facebook sta rendendo quasi invisibili i post organici delle Pagine aziendali, per questo è fondamentale destinare un buon budget in ADV sui social network e su Google AdWords.


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Riassunto
Tutto quello che devi sapere per l'organizzazione di concorsi Instant Win
Titolo Articolo
Tutto quello che devi sapere per l'organizzazione di concorsi Instant Win
Descrizione
I concorsi Instant win sono tutti quei quei contest nei quali la vincita è immediatamente riscontrabile dal partecipante e totalmente casuale. Non è richiesta nessuna abilità, ma solo fortuna di chi partecipa. Sono molto importanti in una digital strategy, in quanto permettono di raggiungere obiettivi quali lead generation, brand awareness, promozione di prodotti o servizi ed incremento della community.
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