Ecco perché non ti conviene creare un contest direttamente su Facebook

 

Per quale motivo si crea un Facebook contest? Le motivazioni possono essere le più disparate ma la più ricorrente è quella della creazione di un concorso a premi con il solo scopo di incrementare il numero di fan di una determinata Pagina aziendale. Nulla di più sbagliato!

Un contest Facebook offre la possibilità di raggiungere obiettivi ben più ambiziosi ed utili ai fini di business. Oggi come oggi le vanity metrics, come il numero di fan, ricoprono un ruolo marginale nel social media marketing, questo anche a causa della nascita di numerosi strumenti non proprio in linea con le policy dei social network, che permettono di acquisire follower fake per aumentare notevolmente la fanbase. Questa pratica è molto diffusa (molto più di quello che si crede) e coloro che ne fanno uso sono facilmente stanabili perché non c’è alcun parallelismo tra il numero di fan e l’engagement ottenuto dalla pubblicazione di post.

Possedere alti numeri ma pochi clienti e una community morta non serve a niente. Quello che oggi fa la differenza è riuscire ad ottenere una buona base di contatti in target da spingere nel funnel di vendita, attraverso i numerosi strumenti di marketing di cui disponiamo, così da convertirli in clienti reali per l’azienda.

Un Facebook contest è sì un buon modo per ottenere maggiori like alla pagina aziendale ed alzare il livello di engagement sui vari post dedicati al concorso a premi, ma questo non può e non deve essere l’unico motivo per cui creare un contest, perché è inutile accrescere il numero dei propri fan, quando poi si dovrà continuare a pagare Facebook per poterli raggiungere.

La reach organica delle Pagine infatti continua a diminuire, a seguito della politiche del Social Network che vuole dare priorità ai post degli utenti (degli “amici”). Questo vuol dire molto semplicemente che non è assolutamente automatico che a maggior numero di like avremo una maggior portata della Pagina, anzi, al superamento di certe soglie la percentuale di persone che vengono raggiunte diminuisce in proporzione, per evitare l’effetto “spam”.contest facebook grafico

L’unica soluzione, se si vuol restare nel “walled gardern” di Facebook, è continuare a pagare per sponsorizzare i propri post ai fan. Si paga quindi due volte, una per accrescere la “vanity metric” del numero di fan e un’altra, per poter parlare loro.

fumetto tratto da The Oatmeal

Fumetto tratto da The Oatmeal

Come fare quindi per uscire da questo circolo vizioso, pur restando all’interno di una piattaforma importante qual é Facebook? Facendo “uscire” i nostri contatti dal Social Network per poterli profilare sul nostro sito.

 

Facebook contest vs. piattaforma esterna

Su Facebook e Instagram non è raro incappare in fotocontest o videocontest organizzati direttamente sulla piattaforma. A prescindere dal fatto che ci sono alcuni casi in cui si può fare e altri in cui viene violata la normativa italiana vigente (per approfondire, leggi la nostra guida sulla normativa concorsi a premi) o la policy dei social network stessi, l’organizzazione di un Facebook contest senza avvalersi di una piattaforma esterna può essere un grosso buco nell’acqua e non permette di massimizzare i risultati che si potrebbero in realtà ottenere.

I contest organizzati direttamente sui social, infatti, non permettono di entrare in possesso dei dati dei partecipanti, non ottengono una buona visibilità a causa dell’algoritmo che penalizza le pagine che non sponsorizzano i propri contenuti e, il più delle volte, vengono organizzati andando contro la normativa italiana e le linee guida di Facebook e/o affini.

Creare un Facebook contest con l’ausilio di una piattaforma esterna dotata di Social Login, ovvero con la possibilità di iscriversi attraverso user e password utilizzati sul social network di riferimento, permette di ottenere risultati tangibili sul breve e sul medio-lungo periodo, tra cui:

  • incremento del traffico sul sito web di riferimento;
  • ottenimento di contatti in target;
  • profilazione migliore relativamente alle proprie buyer personas;
  • incremento del tasso di engagement grazie alle condivisioni degli utenti;
  • raccolta e tracciamento dei contenuti attraverso un hashtag ufficiale.

Inoltre, altra cosa da non sottovalutare, un contest organizzato con queste modalità è assolutamente a norma di legge in Italia.

Incremento del traffico

Il Social Login permette di creare un contest perfettamente integrato ai social network ma ospitato da una piattaforma esterna, su dominio o sottodominio aziendale. In questo modo è possibile portare traffico direttamente al sito web di riferimento, favorendo la conoscenza del brand e dei prodotti o servizi, migliorando così la conoscenza in tutti coloro che non conoscono ancora l’azienda promotrice del concorso a premi online.

Contatti in target

Creare contest fotografici Facebook, sondaggi o video concorsi è un’ottima strategia per ottenere contatti in target. I partecipanti, infatti, per partecipare al concorso dovranno necessariamente lasciare i propri dati anagrafici (user e password sono quelli del social network con cui si effettua il login) secondo le esigenze specifiche dell’azienda promotrice.

Profilazione

La possibilità di poter decidere i dati di cui si ha necessità in fase di registrazione, permette di profilare al meglio i partecipanti secondo i bisogni aziendali. In questo modo si possono delineare con più facilità le buyer personas e si possono ideare strategie di comunicazione personalizzate secondo le potenziali esigenze delle liste di contatti ottenute.

Engagement

Proprio perché un utente si iscrive con facilità, ha la possibilità di condividere altrettanto velocemente la sua partecipazione con la propria rete sociale, sia per richiedere una votazione, sia per desiderio di condivisione dell’iniziativa fine a sé stesso.

User Generated Content

La possibilità di utilizzare un hashtag ufficiale del concorso permette di raccogliere tutti gli UGC (User Generated Content) con il fine di riutilizzarli nella propria strategia di Content marketing, siano essi foto, video o contenuti testuali. Monitorare l’hashtag ufficiale attraverso un tool apposito permette di raccogliere tutti i contenuti sparsi sulle varie piattaforme social e, integrandoli nella strategia aziendale, è un’ottima modalità per far sentire gli utenti come membri attivi di una community, incentivando la loro partecipazione (con like, reaction, commenti e condivisioni) sulla Pagina aziendale.

 

Ovviamente, la creazione di un Facebook contest e tutte le azioni che ne derivano, devono essere inserite in una strategia ben definita a monte in quanto, soprattutto nel Digital marketing, è fondamentale la sinergia degli strumenti al fine di raggiungere degli obiettivi specifici.

 

Concorsi direttamente su Facebook sì o no?

Come abbiamo visto nell’articolo, organizzare un Facebook contest direttamente su piattaforma social non permette di raggiungere obiettivi di Digital marketing sul lungo periodo. Oltre ad esserci un sacco di limitazioni date da Facebook Inc. e dalla legge italiana, il rischio è che una volta partecipato al concorso, l’interesse vada via a via scemando perché l’azienda stessa non ha più la possibilità di farsi ricordare attraverso il lancio di messaggi specifici.


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Facebook contest: perché affidarsi ad una piattaforma esterna
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Facebook contest: perché affidarsi ad una piattaforma esterna
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L'organizzazione di un Facebook contest direttamente su piattaforma social è deleteria per tutte quelle aziende che hanno una buona strategia di Digital marketing. Organizzare un concorso a premi direttamente su Facebook, infatti, non permette di fare lead generation, una corretta promozione e, spesso, non è in regola con la legislazione italiana. Affidarsi ad una piattaforma esterna, invece, permette una lunga serie di vantaggi. Vediamoli insieme.
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