Raccontare storie attraverso le foto? Si può! Ecco come fare storytelling con Instagram.

In questo post vi racconteremo come fare storytelling su Instagram sfruttando la potenza delle fotografie, abbinata alla forma di micro-blogging e ai corretti hashtag.

I tre fattori mixati nel modo corretto, possono fornire dei grandi risultati che vi permetteranno di portare maggiori visite al vostro sito web e, di conseguenza, convertire gli utenti in clienti.

Ma partiamo con ordine e cerchiamo di capire perchè Instagram risulta essere un social network potente in una digital strategy.

Instagram: un po’di numeri

A giugno 2016 instagrammersitalia.it comunica che Instagram ha raggiunto i 500 milioni di utenti unici mensili e che è il terzo social network più utilizzato al mondo, preceduto solo da Facebook e Youtube.

Nel 2013 gli utenti registrati da Instagram erano circa 90 milioni, quindi si può affermare con certezza che il social network abbia ottenuto una crescita esponenziale in soli due anni.

La nota agenzia americana Emarketer, attraverso le sue ricerche, ha registrato un aumento annuale degli iscritti ad Instagram pari al 15,1%, a differenza degli altri social network che registrano una crescita di utenti pari al 3% annuo.

Tutti questi numeri ci fanno pensare che Instagram continuerà a registrare dei grandi picchi di crescita e che si affermerà sempre più come strumento fondamentale per tutti quei brand che includono una visual strategy all’interno delle proprie campagne di digital marketing.

Storytelling con Instagram: fotografie

Per pubblicare fotografie su Instagram non bisogna essere dei fotografi di professione, ma sicuramente ci sono degli accorgimenti da utilizzare affinché esse ricevano delle interazioni che si possano convertire in lead reali per il vostro brand.

Nel nostro post “Come utilizzare fotografie sui social media: Facebook” vi abbiamo fornito dei consigli tecnici su come effettuare degli scatti di effetto da pubblicare sui vostri canali social.

Un fattore molto importante da tenere in considerazione è quello della luminosità della vostra fotografia.

Un’immagine con una buona luminosità attira l’attenzione più di un’immagine cupa.

Un altro accorgimento fondamentale per scattare delle belle fotografie, è quello di utilizzare la regola dei terzi.

La regola dei terzi è una tecnica utilizzata sia dai pittori che dai fotografi professionisti: essa prevede la suddivisione dell’immagine in terzi, e che il soggetto venga posto in uno dei punti di intersezione delle linee immaginarie del vostro scatto.

Applicando la regola dei terzi, la vostra fotografia risulterà molto più dinamica ed armonica, risultando quindi più bella visivamente per l’utente.

Per rendere le vostre immagini più belle, potete utilizzare anche i filtri messi a disposizione da Instagram offrendo molte sfumature alle vostre fotografie.

Storytelling con Instagram: ecco i trucchi per la tua visual strategy

Fotografia originale

Storytelling con Instagram: ecco i trucchi per la tua visual strategy

Fotografia con filtro Clarendon

Il filtro corretto da utilizzare nel vostro racconto fotografico, deve essere scelto in base al soggetto della fotografia ed in base all’effetto che si desidera ottenere.

Microblogging su Instagram

Raccontate la vostra fotografia attraverso la didascalia offerta da Instagram attraverso la tecnica del microblogging.

Fare microblogging significa condividere aggiornamenti e contenuti di valore per gli utenti: una sorta di blog post ma in forma decisamente abbreviata.

Ovviamente Instagram deve contenere dei contenuti originali, che non siano dei semplici copia/incolla dal vostro blog.

Un errore abbastanza comune è quello di pubblicare la fotografia senza alcuna didascalia, ma solo con qualche hashtag relativo al soggetto rappresentato nell’immagine.

Questa tecnica è errata: un brand deve dare una spiegazione dell’immagine pubblicata, di modo da coinvolgere il proprio utente all’interazione.

Fare storytelling con Instagram, può significare tante cose: creare una storia immaginaria da pubblicare a puntate, fornire dei suggerimenti ai vostri utenti relativamente al vostro business, ecc.

Un’altra tecnica per ottenere coinvolgimento è quello di fare una domanda ai vostri utenti: chiedere il loro intervento o una loro opinione, li farà sentire coinvolti all’interno della vostra strategia, rafforzando il rapporto di fiducia che nutrono nei confronti del vostro brand.

Instagram e gli hashtag

Se avete una bella fotografia ed avete sfruttato bene l’opportunità di micro-blogging, ora non vi resta che trovare gli hashtag corretti per aiutare la diffusione della vostra immagine e completare la vostra strategia di storytelling con Instagram.

Storytelling con Instagram: ecco i trucchi per la tua visual strategyGli hashtag sono fondamentali per essere trovati dagli utenti e sicuramente più se ne utilizzano, maggiori sono le opportunità di copertura, ma allo stesso tempo bisogna essere bravi a non esagerare.

Vi è un limite massimo di hashtag pari a 30, ma comunque è sempre meglio rimanere sulla decina, scelti in maniera corretta.

Di hashtag abbiamo già parlato nel nostro precedente post “Gli Hashtag spiegati bene: come trovare quello giusto per te“, dove vi abbiamo segnalato alcuni tool per cercare quelli migliori da utilizzare nelle vostre pubblicazioni.

Oltre a quelli segnalati nel nostro precedente blog post, vi suggeriamo l’app Tag’O’Matic, disponibile sia per sistema operativo Android che per iOS, molto utile per trovare hashtag correlati a quello principale e per salvarli in liste da riutilizzare ogni volta che si desidera.

Conclusioni

Utilizzando in perfetta sintonia tutte le possibilità offerte da Instagram, esso può divenire uno strumento davvero utile e potente da integrare nella vostra strategia digitale.

I settori che maggiormente possono trarre ottimi risultati sono il food, il fashion ed il travel ma anche molte aziende che si occupano di altre tipologie di business riescono a trarne vantaggio.

L’importante è offrire dei buoni contenuti e dei buoni spunti ai vostri utenti, di modo che da Instagram passino con estrema facilità al vostro sito internet per scoprire di più su ciò che fate ed offrite ai vostri clienti.

Un’altro fattore da non sottovalutare per ottenere la conversione utente/cliente è quella di sfruttare il campo biografia, ma di questo ve ne parleremo presto in un altro post.
 


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